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Milano | Città Studi – Via Nöe: al via i lavori per una residenza per studenti

Oggi siamo stati invitati a visitare in anteprima il cantiere di Via Nöe 24

Via Nöe 24 si trova nel quartiere di Città Studi a due passi da Piazza Bernini, ed è oggetto di un interessante progetto di ristrutturazione.

L’edificio ha una storia lunga: nel 1913 viene stipulata una convenzione tra lo Stato, il Comune e la Camera di Commercio di Milano, con il concorso della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, per decentrare e accorpare in un unico luogo gli istituti di istruzione superiore sparsi per la città.

La scelta dell’ubicazione cade sull’area periferica delle Cascine Doppie, “nella distesa dei prati di Lambrate”, come dice Gadda, dove nel 1927, a lavori ultimati, dopo l’interruzione dovuta alla guerra, il Politecnico si trasferisce, nel complesso che ancora oggi è la sua sede centrale.

Il complesso degli edifici destinati all’Ateneo comprende sei fabbricati distribuiti con perfetta simmetria e collegati tra loro da caratteristiche pensiline e da ampi sotteranei comunicanti attraverso gallerie e occupa un’area di 50.000 metri quadrati.

Il complesso è stato realizzato in fasi diverse, con successive aggiunte e sopralzi nell’arco di quarant’anni. Il primo corpo di fabbrica è stato costruito alla fine anni ‘20 e comprende la porzione fronte strada incluso il passo carraio. Questa porzione con destinazione residenziale è formata da un piano interrato, uno rialzato, un primo piano e un sottotetto, due piani in meno rispetto allo stato attuale. In una seconda fase, agli inizi degli anni ‘30, è stato presentato un progetto di ampliamento a completare il fronte su strada, di cui si può notare la diversa scansione delle finestre, aggiungendo un ingresso pedonale e un corpo verso l’interno, composto da un piano interrato, uno rialzato, un primo piano e un sottotetto.

Quest’ultima parte finalizzata alla formazione di aule scolastiche. Alla fine degli anni ‘30 viene presentato un nuovo progetto per rialzare di due piani l’edificio su fronte su strada, finalizzato alla realizzazione di nuovi dormitori, prende così la forma definitiva arrivata sino ai giorni nostri.

Negli anni ‘60 viene infine aggiunto un ulteriore corpo di fabbrica, realizzato con struttura in cemento armato, formato da un piano seminterrato, uno rialzato e due piani fuori terra, in continuità con il corpo di fabbrica interno, il quale viene a sua volta sopraelevato di due piani. Viene aggiunta un’ulteriore scala al complesso immobiliare.

Venendo ad epoche più recenti, nello stabile erano ospitate aule scolastiche della scuola paritaria FAES ma dal 2014 l’attività scolastica è stata dismessa.

L’immobile è stato ora acquisito da Ricerca12 Spa che ne farà uno spazio dedicato all’ospitalità con 120 camere per short e long stay (non solo per studenti), 500 mq di caffetteria-cowork e 800 mq di giardino esterno fruibile anche dai cittadini.

L’obiettivo della struttura è creare uno spazio aperto in osmosi con il quartiere di riferimento che sia inclusivo quindi non ad esclusivo utilizzo delle sole persone all’interno della struttura, e proprio per questo il progetto prevede la realizzazione di una grande Agorà interna. I due edifici ad L avranno una congiunzione con una tripla altezza vetrata in affaccio diretto sul giardino come lo stesso spazio di co-work caffetteria.

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo Studio Roberto Murgia

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo edificio e la riqualificazione di quello esistente su strada.

 

Nei giorni scorsi è stata montata la gru, dunque i lavori sono iniziati e si prevede che finiscano nell’arco di 18 mesi in modo che possa essere garantita l’apertura a fine 2019.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


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