"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Nuova – Verde Pubblico: i fiori della Biblioteca degli Alberi

Quest’anno terribilmente uggioso, anche troppo, regala comunque una città molto verdeggiante, ma soprattutto fiorita.

Oramai il tripudio floreale sbocciato a Porta Nuova e all’Isola, nel nuovo parco della Biblioteca degli Alberi. Fiori rigogliosi e variegati in tonalità rosse nei mesi di aprile maggio, ora più sul giallo e bianco grazie alle migliaia di margherite.

Ma il re incontrastato del momento è senz’altro il fiore di Liatride a spighe. Quasi un fiore alieno che è stato piantumato nella parte alta del nuovo parco e si sposa perfettamente col contesto urbano, tra grattacieli e nuovi alberi.

Alla Biblioteca degli alberi, un progetto disegnato dallo studio dall’architetto paesaggista Petra Blaisse per Inside Outside, ovunque ci si giri si vedono prati fioriti. Tutto secondo un modo di vedere gli spazi verdi di nuova concezione, dove sembri che la natura sia spontanea.

La meraviglia dei fiori della phlox paniculata

Come sempre uno sguardo anche alla lunetta del giardino dell’Isola, tra le vie Confalonieri e De Castillia.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


15 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Verde Pubblico: i fiori della Biblioteca degli Alberi

      1. Andrea

        OK ma che funzione hanno? non mi sembrano degli attrezzi o altro relativo al fitness e non centrano nulla con il contesto di un parco

  1. Wf

    Ma è stupendo.
    Anche il fatto che sia più rustico il verde e non il pratino da sciuretta arricchita venuta dal brianzistan…

    Ma invece la fettuccine di verde che collega la zona con piazza gioachimo?

    È verdeggiante?

  2. Adriano

    Grazie Moratti che hai permesso tutto questo…senza slogan senza sitarelli dove votare e con un grande impegno a trovare gente con i soldi che potesse fare tutto questo…grazie per avere pensato ad un futuro a 30 anni e non come ora un futuro fatto di piazzettine mal collegate tra loro e ad arredo urbano da terzo mondo….peccato aver perso un occasione di continuare con una sindaca che con tutti i suoi difetti vedeva al futuro progetti seri e a lungo termine e non come adesso progettini da provincia…vedi( piazza scala, piazza castello, piazza sant’agostino ecc…)

  3. Anonimo

    Apprezzo che UF abbia una policy iperliberale sul contenuto dei post e che non cancelli quasi mai, ma l’ultimo di Padano.doc suggerisco di cancellarlo: non solo non fa ridere ma è troppo rozzo pure per i non eccelsi standard del postatore,.

      1. Anonimo

        Eh certo a parte il fatto di chiamarli cula**

        Anch’io non ho niente contro quelli che si firmano padano doc a parte pensare che siano dei COGLIONI.

        Putroppo con gente come te l’unico modo per farle capire le cose è trattarla allo stesso modo.

  4. Precotto doc

    oltre alla Moratti , un bravo anche al catella , lo vedrei bene come sindaco , non penso che in Europa e nel mondo ci sia un progetto così ben riuscito , naturalmente lasciando da parte tutto quello che appartiene a unipool

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.