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Milano | Cinque Vie – Piazza Mentana: forse la svolta

Piazza Mentana, cuore verde delle Cinque Vie, il quartiere più antico di Milano. Cuore verde perché è l’unico spazio verde pubblico nell’area che va dal Cordusio a Sant’Ambrogio, da Corso Magenta alla Basilica di San Lorenzo. Sistemata e creata a metà dell’Ottocento, la piazza alberata con ippocastani dove al centro spicca il monumento in memoria dei garibaldini caduti nella battaglia di Mentana (1867), opera del 1880 dello scultore Luigi Belli, è un parcheggio pubblico. Infatti le automobili occupano ogni spazio disponibile, sino ad assediare il monumento storico.

Da qualche mese sono in corso i lavori per il ripristino della pavimentazione in cubetti di porfido (sampietrini) della piazza. Il Municipio 1 sollecitato dai cittadini del quartiere, ha intenzione di rivedere l’aspetto per questo spazio urbano. Ora pare che la Direzione Area pianificazione e Programmazione mobilità del Comune ha elaborato una proposta chiedendo poi allo stesso Municipio una valutazione.

L’intenzione è trasformarla in uno spazio più per i pedoni, più verde e di aggregazione. Creare un’area pedonale protetta da parigine e panchine, attorno al monumento, e i parcheggi, distribuiti meglio, solo per i residenti (purtroppo è un problema a cui è difficile dare una soluzione).  La piazza è stata inserita nei luoghi del cuore del Fai tra il 2016 e il 2017. Anche l’Associazione Cinque Vie, per voce della socia-fondatrice Aline Radice Fossati (fonte il Giorno), che si batte per la trasformazione del luogo, commenta: «È importante per noi essere chiamati in causa, essere parte del progetto, affinché la nuova piazza rispecchi le esigenze reali. Questa è la strada giusta».

Quindi attenderemo di scoprire il progetto per la riqualificazione di quest’angolo della Milano storica.

Qui i nostri precedenti articoli: 201620172018




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


14 thoughts on “Milano | Cinque Vie – Piazza Mentana: forse la svolta

  1. _

    Non capisco: la riqualificazione con i cubetti di porfido è in corso da qualche mese ma il progetto è ancora in discussione tra Comune, Municipio e Associazioni?
    Da profano non sembra il modo più semplice, veloce ed economico per rifare una piazza.

  2. GG

    Come sarebbe bella una piazza con tanti tavolini di baretti e chioschi con pochissimi posti auto e una decente sistemazione dell’arredo urbano in modo che il monumento alla battaglia si noti!

      1. CK

        In effetti meglio le giunte precedenti che hanno lasciato per 25 anni (VENTICINQUE ANNI) i guard-rail arrugginiti e i marciapiedi in cemento “provvisori” del cantiere della metropolitana in un piazza centralissima come Missori (cantiere chiuso nel 1990, piazza ristrutturata per Expo nel 2015).

        1. Anonimo

          Per giocare al Bar Sport come i due prima di me si potrebbe dire che una volta si preferiva intervenire nelle zone più difficili o nascoste prima di far bello solo il centro. Qualcuno si ricorda com’era Paolo Sarpi prima che ci passasse la giunta Moratti?
          Però son affermazioni assurde, antistoriche e ingenerose con i vari Sindaci di Milano e quindi anche quel che dico io in fondo è una fesseria.

          1. CK

            ‘Spetta che ‘poggio il bianchino…

            In 25 anni, tra una via Paolo Sarpi e l’altra, magari una centomilalire per togliere almeno il guard-rail arrugginito si poteva far saltar fuori, no, che dici?

          2. Anonimo

            Certo. Magari anche la rata di mutuo per comprarsi l’appartamento al terzo piano di casa Boschi Di Stefano e allargare il Museo senza che vada all’asta. Non dico che se fan la colletta la rata di 900.000euro la pagan pure gli Assessori, ma quasi…

  3. Anonimo

    Quella piazza grida vendetta. Le auto vanno fatte sparire dal centro storico, puto e basta, ormai è questione di civiltà, come mandare i bambini a scuola o ricevere cure in caso di necessità. Solo le auto per portatori di handicap hanno diritto a restare parcheggiate in superficie, le altre, se proprio hanno senso di esistere, che si parcheggino in garage di quartiere. Deve finire che pochissimi privilegiati possano ricevere praticamente gratis una decina di m2 di suolo pubblico, dove il suolo pubblico lì costa 10.000 euro al m2 come minimo.

  4. Anonimo

    Mi chiedo perché ancora nessuno si sia messo in testa di riqualificare la MILANO Romana… tutta quella zona se resa pedonale con i giusti esercizi commerciali e i meravigliosi monumento che racchiude sarebbe una vera bomba per milanesi e turisti…
    Come si dice.. chi ha il pane non ha i denti…

  5. ...

    Son passato di lì questo pomeriggio in bicicletta e ho girato un po’ per le vie. Sai che hai proprio ragione…Con un po’ di cura ci sono tutte le premesse per farlo diventare il quartiere un vero centro di attrazione.

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