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Milano | Tre Torri – Insegna Generali a CityLife: 7 luglio 2018, arrivano le lettere

Da ieri è incominciata l’installazione delle lettere dell’insegna Generali sulla Torre Hadid-Storto di CityLife a Tre Torri. Lo spettacolare montaggio con la risalita delle lettere, portate una ad una sino a 180 metri d’altezza, sono state immortalate dalla fotocamera di Andrea Cherchi.

La struttura metallica tubolare, montata sul tetto del grattacielo, come si vede, è stata ricoperta con pannelli rosso fiammante, simbolo della compagnia assicurativa, funge da sfondo alle  lettere maiuscole in bianco che compongono il logo, il tutto per un’altezza di circa 15 metri (portando l’altezza della torre da 175 a 190 metri). Sui 2 lati lunghi avremo la scritta GENERALI, mentre sui 2 lati più corti il leone, simbolo dell’assicurazione triestina.

La prima foto è dalla webcam di Milanocam.it, due sono di Christian Busato e le altre sono foto di Andrea Cherchi.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


15 thoughts on “Milano | Tre Torri – Insegna Generali a CityLife: 7 luglio 2018, arrivano le lettere

        1. Andy

          Caro wf, ti manderei a pedate dove dico io fino – a tua scelta – in un paese africano o in uno dei pochissimi paradisi comunisti rimasti in terra.

  1. Anonimo

    Ci abitueremo dai. Ci sono passato in bici stamattina, non è così male. Invece una nota sul parco tutto attorno: complimenti a chi lo mantiene così bello e pulito. In quella parte di Milano il bello sta contagiando pian piano anche pezzi di città vicina, come è successo in porta Nuova. Vivere in quartieri meno dipendenti dall’automobile e più belli e verdi si può, nessuno sembra morire perché non può arrivare ovunque con la macchina; che ci sia speranza per il resto della città?

    1. European Globetrotter

      Nel Nordeuropa sei figo se giri in bici o coi mezzi e sei considerato uno sfigato se vai in giro in macchina.

      Da noi è (ancora) il contrario, ma le cose stanno cambiando. Le generazioni più giovani sono molto meno auto-dipendenti e quando i baby boomers cominceranno ad andare in pensione lo scenario sarà diverso anche da noi.

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