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Milano | San Babila – Riqualificazione per Vittorio Emanuele 30

L’enorme palazzo costruito negli anni della ricostruzione post bellica di Corso Vittorio Emanuele II al civico 30, è dal marzo scorso sottoposto ad una riqualificazione totale. Sarà unito anche al progetto San Babila Business Centre. Il palazzo, ricopre il lotto che va dal Corso Vittorio Emanuele II sino a Corso Europa, entrambe porticate, ed è attraversato da due gallerie, San Carlo e Passerella.

Per ora è stata ripulita la facciata sul corso pedonale, mentre per le altre parti si dovrà attendere ancora. La gru sovrasta ancora il complesso. Ricordiamo che anche il palazzo progettato negli anni Cinquanta del ‘900 dallo Studio BBPR di Corso Vittorio Emanuele 24, è in totale rinnovo.

Sabato scorso però c’è stato un incidente che poteva essere ben più tragico, visto che una lastra di vetro della copertura della Galleria San Carlo è caduto frantumandosi al suolo in mille pezzi, per fortuna non colpendo nessuno. Così la polizia è intervenuta tempestivamente e ha messo in sicurezza la galleria.

Entrambe le due gallerie a dire il vero, attendevano una riqualifica e una pulitina da diversi anni.

Qui sotto il lato di Corso Europa che diventerà il San BabilaBusiness Centre.

Di seguito invece alcune immagini del palazzo e delle due gallerie, compresa quella dell’incidente. Come si vede, anche i negozi del complesso sono stati chiusi per ricollocazione e rinnovo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


19 thoughts on “Milano | San Babila – Riqualificazione per Vittorio Emanuele 30

  1. alberto tadini

    Bene.
    Ma perché “Business Center”?
    Allora facciamo che il palazzo della Borsa si trova in Business square…

    1. Cataro relapso

      Totalmente d’accordo. Tutto questo inglese superfluo è da provinciali. Oltre a infastidire moltissimo i madrelingua, che quando vengono in Italia amerebbero leggere e sentir parlare italiano (lo so perché ne conosco moltissimi).

    1. Anonimo

      In Corso Europa ci starebbe una riqualificazione fatta bene, come quella di Corso Garibaldi (una delle più felici a Milano a mio parere come bilanciamento tra pedonalità e traffico locale)
      Non so come si potrebbero gestire i mezzi pubblici, ma almeno non c’è il tram fra i piedi.

  2. Cataro relapso

    Definite “enorme”.

    A me sembra un palazzo di dimensioni normalissime… se questo è enorme, il Palazzo di Ceausescu a Bucarest o la Reggia di Versailles cosa sono?

    1. Anonimo

      Ha due gallerie, si affaccia sia su Corso Europa che su Vittorio Emanuele ed è oggettivamente più grande della media della zona.
      Secondo me “enorme” ci sta nel contesto dell’articolo anche se è sicuramente più piccolo di Versailles.

      In fondo anche la Galleria Vittorio Emanuele è enorme, anche se paragonata col traforo del Gottardo dire “enorme” fa sorridere. 🙂

      1. European Globetrotter

        Il traforo del Gottardo e la Galleria sono due “oggetti” diversi… quindi non confrontabili.

        Gli esempi sopra invece sono tutti edifici… quindi confrontabili.

        1. Anonimo

          umorismo
          [u-mo-rì-ʃmo]
          s.m.
          Attitudine a percepire, presentare, interpretare e valutare la realtà evidenziandone, attraverso l’uso dell’intelligenza e della cultura, gli aspetti strani, paradossali, contraddittori, senza rinunciare a sorriderne con più o meno accentuato distacco: avere, non avere il senso dell’u.; pagine piene di u.

      1. Precotto doc

        Vogliamo parlare dove ci sono le mattonelle firmate da attori e cantanti ! Alla sera sono coperte da gente che ci dorme su , di giorno c è un gazibo del bar che li copre , senza contare quelle rotte , città che si sta trasformando a quelle sudamericane , le favelas in periferia ci sono già ,

    1. Anonimo

      si ma quelli che bazzicano da quelle parti col cane a me sembrano più barboni (e non nel senso nobile del termine) che hipster…

  3. GG

    Oh ma allora invece che parlare di cani Ipad e punkabbestia parliamo di cose serie, qui abbiamo la solita cagata di BBPR che presenta 3 facciate diverse una più banale dell’altra che verrà trasformata rendendola ancora più banale. Una galleria lercia e mezza abbandonata che dà su un corso che dovrebbe avere come minimo una doppia fila di alberi vista la larghezza.

    Insomma, ci sono problemi ben più grossi.

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