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Nascono due nuove zone 30

Conclusa la posa dei cartelli in 15 vie e piazze degli ambiti ‘Melzo’ e ‘Lazzaretto’
Milano, 29 maggio 2013 – Sono nate due nuove Zone 30 a Milano, negli ambiti ‘Melzo’ e ‘Lazzaretto’. Con la conclusione in questi giorni della posa della necessaria cartellonistica, auto e moto dovranno rispettare il limite dei 30 chilometri orari in 15 vie e piazze dei due quartieri, garantendo così una mobilità più sicura a pedoni, ciclisti e bambini.
“Le Zone 30 rientrano nel più ampio obiettivo dell’Amministrazione di trasformare Milano in una città sostenibile e attenta a tutte le forme di mobilità dolce”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “Con questo tipo di provvedimenti vogliamo creare una mobilità di quartiere più sicura e vicina ai cittadini, che vada incontro alle esigenze di chi ogni giorno vive e si muove in queste strade”.

“Accogliamo positivamente questo primo passo per rendere le strade del quartiere più fruibili per chi si muove in bicicletta e a piedi e che, allo stesso tempo, valorizza le realtà commerciali presenti sul posto”, hanno dichiarato i presidenti della Commissione Qualità dell’ambiente urbano e Mobilità Dario Monzio Compagnoni e della Commissione Territorio e Urbanistica Gabriele Mariani del Consiglio di Zona 3. “L’assessorato ha condiviso e sta continuando a condividere con la zona le scelte di carattere progettuale per i lavori nel quartiere e a questo primo intervento faranno seguito altri progetti mirati di riqualificazione”.

La Zona 30 ‘Melzo’ riguarda le vie Frisi, Melzo, Sirtori, Lambro, Mascagni, Malpighi e piazza Otto Novembre (nel tratto di collegamento tra via Pisacane e le vie Labro e Frisi). Per quel che riguarda l’ambito ‘Lazzaretto’, invece, le vie interessate sono Panfilo Castaldi, Lazzaro Palazzi, Felice Casati (da via Lazzaretto a corso Buenos Aires), Alessandro Tadino (da viale Vittorio Veneto a via San Gregorio), Lecco, Lodovico Settala (da viale Vittorio Veneto a via San Gregorio), largo Bellintani e piazza Oberdan (nel tratto di collegamento tra via Alessandro Tadino e corso Buenos Aires).

Le strade interessate dal limite di velocità a 30 chilometri orari hanno particolarità simili perché appartengono ad ambiti ‘di quartiere’, sono fruite da un numero consistente di pedoni e ciclisti e si trovano vicine a corso Buenos Aires, una delle vie più attrattive in città, che richiama ogni giorno un numero elevato di veicoli. I provvedimenti, oltre a istituire il limite di velocità, vietano il transito nelle stesse vie di veicoli superiori ai 35 quintali.

Questo intervento è il primo di una serie che porterà a una trasformazione sostenibile del quartiere. Nel 2014, infatti, saranno realizzati lavori di riqualificazione in via Melzo e di sistemazione di altri incroci all’interno delle vie a 30 chilometri orari. Inoltre, viale Tunisia nei prossimi mesi sarà interessato dai lavori per la realizzazione di due corsie ciclabili monodirezionali lungo entrambi i lati della carreggiata. In futuro, infine, sarà pedonalizzato largo Bellintani.

In tema di Zone 30 l’Amministrazione ha già stanziato 3 milioni di euro per quartieri periferici e semicentrali e i prossimi interventi riguarderanno gli ambiti Figino, Muratori, Paruta, Solari, Colonna, Dergano e Frattini.

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Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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