"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Moncucco-Romolo – Cantiere The Sign di via Schievano: aggiornamento novembre 2018

Abbiamo fatto un giro attorno all’area compresa di via Schievano, Via Ernesto Calindri, via Italo Svevo e via Santander, tra la zona della Barona e di Moncucco-Romolo, dove si trova l’Università di Scienze della Comunicazione IULM.

Il complesso sarà composto da due edifici per uffici (9 e 11 piani ciascuno) e un edificio di produzione a 3 piani, per una superficie totale di 20.400 mq, sorto dove si trovava l’ex fonderia Vedani alla Barona.
Il complesso è stato sviluppato da Progetto CMR amplifica l’idea di rigenerazione della città, combinando soluzioni e strategie a scala sia architettonica che urbana, con l’obiettivo di ricollegare il sito al contesto circostante e di ricreare un dialogo con il quartiere.

Qui sorgerà una delle nuove piazze pubbliche della città di Milano. La piazza sarà caratterizzata da elementi intelligenti e high-tech, creando un modo completamente nuovo di lasciare lo spazio e di interagire con esso.

Il cantiere si inserisce in un contesto a ridosso del rilievo ferroviario di Milano Mortara, con la stazione di Romolo a poche centinaia di metri, tra gli edifici dell’Università dello IULM e il canale del Lambro Meridionale.

Qui, oltre al canale troviamo interessanti architetture come l’Edificio per uffici in via Santander, progettato dallo studio di Mario Cucinella Architects e completato nel 2011. Oppure l’edificio dirompente del Knowledge Transfer Centre, progetto dello studio 5+1, di un colore arancione quasi abbacinante. Attorno gli altri edifici dell’università realizzati a partire dagli anni Novanta, quando l’università venne trasferita nel nuovo edificio progettato dall’ingegner Roberto Guiducci e dell’architetto Lorenzo Guiducci, ultimato nel 1993.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.