Milano, Monlué.
Dicembre 2025. Siamo passati a verificare lo stato di avanzamento dei cantieri presenti nell’antico e pittoresco borgo di Monlué, la frazione di Milano situata a est, tra la tangenziale e l’aeroporto di Linate. Il borgo, attraversato dal fiume Lambro, è composto da un insieme di case e da una graziosa chiesa che formano l’antico nucleo appartenente al Municipio 4, un tempo parte dei Corpi Santi. Qui si trovano l’antichissima cascina e l’abbazia di San Lorenzo, fondata nel 1267.
Negli ultimi mesi, al cantiere principale si sono affiancati altri due interventi, entrambi dedicati all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza sismica.





Iniziamo l’esplorazione dei cantieri della zona dall’edificio di via Monlué 85 e 87, dove sono in corso lavori di riqualificazione energetica e sismica su un’antica casa rurale.



Abbazia di San Lorenzo
L’Abbazia di San Lorenzo fu costruita intorno al 1267 dagli Umiliati, che risiedevano a Brera, seguendo il loro consueto modello insediativo: una cascina dotata di tutto il necessario per un’economia agricola autosufficiente, compreso un mulino, ancora esistente oggi. La graziosa chiesa – oggi purtroppo un po’ soffocata dalla vicina Tangenziale Est, costruita a poche decine di metri – è un esempio di romanico lombardo, arricchito da interventi dei secoli XV e XVI.
Nel 1584 l’ordine degli Umiliati viene soppresso e la chiesa assume il ruolo di parrocchiale. In questo periodo l’edificio viene ristrutturato e adattato alle nuove esigenze liturgiche e pastorali; nel Settecento dispone già di quattro cappelle. Tra il 1875 e il 1877 viene intrapreso un nuovo restauro, affidato all’architetto Allemanini.
L’attuale intervento conservativo rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito del programma “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del FEC e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art) – Linea d’azione 1: Sicurezza sismica nei luoghi di culto, torri e campanili”.









Cascina Monlué
Dopo oltre 10 anni di attesa, dovuta più che altro alla lenta burocrazia, parte il progetto di riqualificazione e recupero dell’antica Cascina Monlué, che sarà trasformata nella “Corte del Bene Comune”. In pratica una cittadella della solidarietà e dell’accoglienza.
La realizzazione, che durerà circa due anni e mezzo, è affidata a Principioattivo, il cui ruolo copre tutti gli aspetti di un processo di progettazione complessivo integrato, compresa la strategia di gestione e la creazione del team di lavoro per il futuro utilizzo della destinazione finale. Il processo è il punto chiave di questa iniziativa.
La parte diroccata è stata recuperata con un edificio decisamnete moderno ma che un po’ si integra distaccandosi dall’antico contesto, senza volerlo imitare. Il resto del complesso è in fase di recupero.
Milano – MONLUE’ – Via Monlué > Corte del Bene Comune (nella mappa Urbanfile codice: MON1) (residenziale commerciale ricettivo) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione)
- inizio cantiere: 2023
- conclusione cantiere:
- committente: CASCINA MONLUE – LA CORTE DEL BENE COMUNE – IMPRESA SOCIALE S.R.L.
- progetto architettonico: Principioattivo Architecture Group

















IL resto del “borgo” andrebbe un po’ recuperato, anche perché non tutti gli edifici presenti sono in restauro o riqualificazione. Al civico 75 si trova la rinomata trattoria che genera un certo movimento in zona, unico spazio di ristorazione.















- Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Principioattivo
- Monluè, viale Forlanini, Quartiere Forlanini, Via Pecorini, Via Piero Portaluppi, Tangenziale Est, Parco Monluè, Fiume Lambro, abbazia di San Lorenzo, via Fantoli, Linate, Taliedo, Morsenchio, Principioattivo, Cascina Monluè, Corte del Bene Comune