Milano, Morsenchio.
Gennaio 2026. Nella periferia sud-est di Milano, nel territorio di Morsenchio, lungo viale Ungheria, si trova un edificio costruito negli anni Sessanta del Novecento a servizio dell’allora zona amministrativa 13. Si tratta di un centro civico destinato a uffici e spazi a uso pubblico, caratterizzato da una pianta quadrata e articolato su tre piani oltre al piano terra. L’edificio è vuoto e abbandonato da circa tre anni.
Il Centro civico di viale Ungheria è in attesa di riqualificazione da tempo e le sue condizioni continuano a peggiorare. Il progetto di ristrutturazione, finanziato nel 2016–2017 con uno stanziamento di circa tre milioni di euro, prevedeva la bonifica dell’amianto e di altri materiali nocivi, l’adeguamento degli impianti alle normative vigenti, nonché il rifacimento della facciata e della copertura. La fase di progettazione aveva raggiunto uno stadio avanzato, ma l’intervento non è mai stato avviato a causa della mancata definizione delle funzioni e dei servizi da insediare nell’edificio.
La situazione rimane dunque bloccata da anni, tra incertezze sulle destinazioni d’uso, carenza di spazi alternativi e lentezza nei processi decisionali, nonostante si tratti di un progetto dai costi relativamente contenuti e dal rilevante valore sociale.










- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Morsenchio, Viale Ungheria, Via Mecenate, Centro Civico, Ex Municipio Quattro, Municipio 4
Ormai è storia di Milano, costruire per poi non completare o una volta liberata la struttura si lascia in abbandono. Di contro si continua a consumare suolo (e togliere verde e servizi) per altre costruzioni. Intanto le strutture in abbandono diventano luogo di degrado (tra le ipotesi migliori). Grazie a UF che evidenzia purtroppo spesso questi aspetti.