Rivelata la natura delle installazioni collocate ieri in Piazza Ohm: due (ma forse è in arrivo un terzo) pali bitorzoluti bianco-candido che la sera si illumineranno di vari colori “accendendo” la piazza. Dedicata a Georg Simon Ohm, al cui nome è legata l’unità di misura della resistenza elettrica (simbolo Ω) nel Sistema Internazionale, forse questa è la ragione della scelta “luminosa” per la piazza.
A dire il vero per ora sembra che siano calati dal cielo degli enormi spinelli.
Ma sono belli, secondo me!
Una ciofeca, direbbe il grande Totò!!!!
A me piacerebbe sapere quanto ci sono costati, sti due “cannoni”!!!