Molti non sapranno nemmeno dove si trovi questa graziosa fontana, a due passi da via Manzoni e dalla Scala. Un po’ troppo defilata e posizionata in un incrocio di vie secondarie poco frequentate.
Siamo nel 1926. Per realizzare i nuovi saloni gli storici palazzi Latuada e Confalonieri sono oggetto di ristrutturazione radicale e vengono sventrati e riqualificati. Di essi si manterranno solo le facciate. I nuovi edifici diventano la sede della Cassa di Risparmio, in vista dell’apertura dell’Esattoria nel 1928. Per l’occasione viene realizzata la Fontana dei Tritoni, all’angolo tra via Andegari e Romagnosi. Le sculture di cui si compone la fontana sono opera di Salvatore Saponaro, e rappresentano il risparmio e la previdenza, emblemi della Cassa di Risparmio fin dalla sua fondazione.
In questi giorni è in fase una radicale pulizia da incrostazioni e da alghe che spesso la rivestono. Di solito è pure un po’ bistrattata, dal momento che è spesso soffocata da motorini e auto parcheggiate alla rinfusa proprio davanti alla vasca, legalizzate anche dal Comune.
Salvatore ?????
Certo che se fate la foto all’una del pomeriggio di una domenica sembra quasi un bel posto!
Dovreste fare vedere che schifo che è durante la settimana con scooter e moto parcheggiati alla rinfusa dappertutto…. (ok, basta cercare i vecchi articoli 🙂 )
Cancelleranno anche l’ignobile tag??