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Milano | Duomo – Quale futuro per il Cinema Odeon?

Che tristezza se anche il Cinema Odeon, uno dei più importanti spazi dell’intrattenimento in centro venisse stravolto dal mercato e dalle differenti abitudini dei milanesi?

Secondo voci di corridoio, pare che la grande sala cinematografica a due passi dal Duomo e da corso Vittorio Emanuele sia stato acquistato dal fondo americano Apollo, venduto dal gruppo Fininvest per circa 80 milioni di euro.

Attualmente l’immobile, realizzato nel 1929 al posto della seconda centrale elettrica al mondo dopo quella di New York, abbattuta nel 1926, appartiene al gruppo Fininvest, il quale sta cercando di riordinare il proprio patrimonio immobiliare.

Purtroppo il mercato del commercio sta sempre più puntando su grandi spazi commerciali per grandi flagship store internazionali, e il mondo delle sale cinematografiche invece sta sempre più subendo un momento difficile. La posizione centrale del teatro ne fa una preda appetitosa.

Da anni Fininvest sta cercando di trovare un compratore che si faccia carico di quest’edificio decò, composto attualmente da due grandi sale cinematografiche e da altre otto salette minori, oltre a spazi per uffici. Per fortuna, a quanto pare, la sovrintendenza ha messo i suoi “paletti” sull’edificio, che mira naturalmente alla preservazione dello storico palazzo cinematografico inaugurato il 26 novembre 1929.

Originariamente l’Odeon era composto da una grandissima sala cinematografica, una sottostante sala per cabaret e teatro, ristorante e giardino d’inverno, con una bellissima terrazza panoramica che affacciava proprio sul Duomo. Quindi per trasformare in qualcosa di redditizio questo immenso edificio sarà un bel problema per l’acquirente.

Oltre 10mila metri quadri di edificio per quattro piani (ma alla fine sono solo 4mila quelli effettivamente sfruttabili) sono un bel problema da rigenerare e trasformare in qualcos’altro.

 

Fonte Sole 24 Ore.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | Duomo – Quale futuro per il Cinema Odeon?

    1. Anonimo

      Le banche?
      Esci dal tuo loop temporale. Non siamo più negli anni 90 e le banche stan chiudendo filiali su filiali da circa un decennio ormai (mai sentito parlare dell’internet banking?!)

  1. Anonimo

    Basta togliere le sedie del cinema e mettere altro mobilio e gli spazi commerciali saltano fuori, e anche la sovraintendenza se ne farà una ragione, soprattutto se c’è un grande fondo internazionale che rileva la struttura. Per es. nella grande sala ci starebbe benissimo uno Starbucks o un Eataly o una prosecuzione della Rinascente ecc. E’ evidente che se hanno costruito moltissimi grandi multisala a Milano e intorno a Milano, facilmente raggiungibili con l’auto, i cinema nel centro non possono competere con la comodità dei nuovi multisala.

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