Nel maggio scorso sono cominciati i lavori per la riqualificazione delle vie Tommaso Marino, Ragazzi del ’99 e Agnello. Passo necessario per proseguire il percorso di rinnovo cominciato prima di Expo nel 2014 nelle vie San Raffaele, Santa Redegonda assieme alle vie Ugo Foscolo e Berché. Via il catrame e arrivo di pietre e blocchi di beola oltre al riutilizzo del pavé rimosso da altre vie.
Via Marino è stata già completata, così come via Ragazzi del ’99.
Ricordiamo che la via Ragazzi del ’99, dopo gli eventi bellici del 1943-45, si ritrovò con un marciapiede più alto e uno molto più basso, tanto da avere un dislivello tale da dover usare due scalini dove venne realizzato il nuovo edificio del 1948-49. Questo perché il palazzo opposto, rimasto quello antico, si trova ad un’altezza inferiore di qualche centimetro rispetto all’altro. Ora il dislivello tra i due marciapiedi della via è stato portato alla stessa altezza, grosso modo, con un piccolo cordolo solo da un lato.
Ora il cantiere si è concentrato sul tratto di via Agnello da sistemare, quello che da via Hoepli porta in piazza San Fedele.
Molto bene!
Il dislivello del marciapiede era usato da decine di persone per sedersi a mangiare quanto acquistato nei tre punti di vendita di cibo take-away presenti in zona, non sarebbe affatto male se dal lato porticato di via Ragazzi del 99 venissero messe delle panchine, i tanti turisti di passaggio sicuramente apprezzerebbero.
In centro città i posti dove sedersi, magari all’ombra, sono davvero pochissimi.
benissimo… però a 65 anni dalla fine della guerra.