Come abbiamo visto, all’Ortica a settembre comincerà il cantiere per la realizzazione di Bistolfi 31, il nuovo complesso di 180 appartamenti in edilizia libera (11.468 MQ) che sorgerà in un’area di 12.000 tra le vie Bistolfi, De Nora, Gualdo Priorato e San Faustino, sei edifici di cui 4 a pianta quadrata di 7 piani più l’attico e 2, su via Bistolfi, di 4 piani e un parcheggio interrato con 188 box, immersi in un giardino attrezzato di 6.000 mq dove una buona quota sarà pubblica.





Al contempo saranno costruite anche altre due palazzine per Edilizia Residenziale Sociale – ERS, una, quella su via De Nora (angolo San Faustino) con appartamenti in vendita (3.832 MQ), mentre l’alta, su via Gualdo Priorato, che sarà a locazione (3.860 MQ).


Il masterplan vede il complesso residenziale, articolato in tre blocchi adiacenti connessi fra loro da collegamenti pedonali, sottolineati da filari alberati.
L’architettura, volutamente semplice, è definita da un attento lavoro di impaginazione delle aperture sulle facciate, cercando un rapporto armonico fra la disposizione delle finestre ed il segno più forte dei chiaroscuri dei balconi e delle logge. Stile architettonico applicato a tutto l’intervento allo stesso modo, senza distinguere l’edilizia libera da quella ERS.
Il blocco ERS in vendita di via De Nora.


Il blocco ERS in locazione di via Gualdo Priorato e via San Faustino.


Il giardino, progettato da Archepa, è stato studiato appositamente, anche perché una parte sarà ad uso pubblico e una ad uso dei condomini.

Una parte sarà realizzata su soletta (sotto ci saranno i box), mentre una parte sarà su terreno pieno. Perciò dove possibile saranno allocate piante ad alto fusto (Gigko biloba, Liliodendron tulipifera, Liquidambar styraciflua, Liquidambar styraciflua), mentre per le aree dove il terreno sarà troppo basso, saranno piantumate alberature apposite (Magnolia soulangeana, Prunus serrulata Kanzan) oppure inserite su apposite “collinette”, spazi a prato e cespugli coronano il resto. Saranno anche lasciate delle aree che riporteranno la natura che si trova attorno agli orti, a memoria di come si presentava cent’anni fa l’area dell’Ortica. Il verde sarà comunque inserito ovunque sia possibile, compreso nelle aree piastrellate, dove saranno lasciati degli inserti dove l’erba potrà crescere.
Due assi pedonali e alberati attraverseranno e collegheranno il nuovo quartiere. Naturlaemnte saranno create anche delle aree di sosta, delle piazzette pedonali e aree per l’allenamento e per i giochi dei più piccoli.






Referenze immaigni: Beretta Associati, Borio Mangiarotti
Ortica, Lambrate, Via Bistolfi, via De Nora, via Gualdo Priorato, via San Faustino, Beretta Associati, Borio Mangiarotti, Archepa
Devoto e Oli ringraziano sentitamente per non averlo chiamato “social housing”
Bene, approccio corretto che lascia spazio in città anche alle famiglie normali
ma impiccati
Cari UF fate uno sforzo. Cercate di moderare questo forum.
mah
Sembra un po’ uno di quegli interventi che si facevano a inizio anni ’90
la scomparsa della cortina edilizia compatta
un ottimo esempio di quartiere di periferia… orrore
che sarebbero quali? quelle che hai deciso tu che sono normali?
Almeno mettano un link per segnalare chi offende.
ps: ho mandato un solo commento, questo, e mi è apparso scritto che sto scrivendo troppi commenti.
Speriamo che parallelamente a questo intervento la larga e assolata Via Bistolfi venga modernizzata con l’aggiunta di alberature e vere piste ciclabili!