Milano, Centrale.
Dicembre 2025. Un bell’aggiornamento fotografico dalle scale mobili appena attivate nelle gallerie viaggiatori e negozi della Stazione Centrale.
Grandi Stazioni Retail, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha avviato un ampio intervento di riqualificazione finalizzato a migliorare l’esperienza dei milioni di passeggeri che ogni anno transitano in uno dei principali snodi ferroviari d’Europa.
Il cantiere si articola in quattro fasi: le prime due interesseranno l’area affacciata su Piazza IV Novembre, mentre le successive riguarderanno il lato verso Piazza Luigi di Savoia. Il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2026.
Proprio in questi giorni si è concluso il montaggio delle tre coppie di scale mobili lato Piazza IV Novembre, che collegano il piano terreno al mezzanino e al piano galleria passeggeri, sostituendo le prime rampe di tapis roulant. Nell’agosto scorso erano state attivate le coppie di scale mobili nella galleria delle carrozze. Ora partiranno i lavori per sostituire gli altri tapis roulant.




























- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
- Centrale, Grandi Stazioni, Riqualificazione, Rinnovo, Stazione Ferroviaria
Tutto molto bello ma all’esterno rimane il solito caos?
Belle ma deglia ascensori che portano direttamente alla banchine della metropolitana per accesso a chi ha delle difficoltà a camminare no????
Speriamo qualcuno ci pensi andremo incontro ad un evento che deve essere al top dell inclusivita’
Buone feste
Tra l’edificio della stazione ferroviaria e il manufatto della metropolitana c’è una grande tubazione della fognatura.
È il motivo per cui dal livello -1 aperto con la precedente ristrutturazione è necessario fare dei gradini in salita prima di arrivare alle scale e ai tapis roulant che scendono fino alla metropolitana.
Questo rende impossibile collegare i due spazi con un percorso orizzontale o in leggera pendenza, ragion per cui si è costruito l’ascensore che dal livello -2 emerge al centro della piazza.
Altra cose difficile da realizzare è un ascensore diretto dal livello dei treni al -1, da momento che terminerebbe dietro i negozi della galleria pedonale interna o dietro le biglietterie di italo e Trenitalia (realizzate in spazi che fino a 15 anni fa non era accessibili al pubblico).
Evidentemente la mobilità ridotta di anziani e portatori di handicap non era una priorità durante il ventennio.
All’esterno c’è responsabilità
– di ATM per il palo abbattuto che giace accanto allo sbarco dell’ascensore della metropolitana,
– del Comune per pulizia e decoro della piazza,
– della Questura per l’ordine pubblico e la legalità di traffici e commerci vari.
Come a dire che la responsabilità di RFI non va oltre le colonne monumentali.
Spero che abbiano previsto una pausa nei lavori e nei disagi nel periodo olimpico.
Tanto ci pensano Propal e balordi vari a battezzarle