Milano | Fiera Tre Torri – CityLife aggiornamento cantiere CityWave: fine gennaio 2026

Milano, Fiera Tre Torri.

Fine gennaio 2026. Un nuovo aggiornamento dal Quaritere di CityLife con alcune foto dal cantiere di CityWave.

CITYWAVE

Proseguono i lavori alCityWave, oltre al montaggio delle vetrate delle facciate, anche quelli per completare la copertura del tetto e l’incredibile e complessa tettoia (canopy) che come un “telo” unirà le due torri del nuovo edificio per uffici in realizzazione nell’area verso largo Domodossola.

Ricordiamo che CityWave è un progetto firmato dallo studio internazionale BIG – Bjarke Ingels Group, e costituirà un nuovo punto di accesso a CityLife, andando a completarne lo skyline insieme alle Tre Torri. Con il nuovo edificio uffici (non ci sarà più l’hotel previsto inizialmente), CityLife sarà uno dei maggiori business district della città, nonché il quartiere simbolo della Milano del futuro.

Milano – Fiera Tre Torri Quartiere CityLife – Piazza Tre Torri Largo Domodossola CityWave (nella mappa Urbanfile codice: FIE1) (terziario) (nuova costruzione) (nostri articoli aggiornati cronologicamente)

  • inizio cantiere: scavi ottobre 2021 – cantiere settembre 2023
  • conclusione cantiere:
  • committente: CityLife
  • progetto architettonico:  BIG Bjarke Ingels Group
  • strutture: Holzner Bertagnolli Engineering
  • impianti: Manens S.p.A.
  • facciate: Faces
  • direzione lavori: Proiter
  • sicurezza antincendio: Ing. Mistretta
  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Valter Repossi
  • CityLife, Fiera, Tre Torri, viale Duilio, viale Boezio, viale Cassiodoro, viale Berengario, Palazzo delle Scintille, Velodromo Vigorelli, piazza VI Febbraio, BIG-Bjarke, CityWave, CityOval
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

10 commenti su “Milano | Fiera Tre Torri – CityLife aggiornamento cantiere CityWave: fine gennaio 2026”

  1. Il lavoro è decisamente pesante e incombente e mi ricorda un trampolino. Ormai il quartiere è decisamente troppo affollato e il verde è insufficiente….cara Milano ennesima occasione persa

    Rispondi
    • Bisogna proprio essere in cattiva fede per dire che il verde è insufficiente in City Life.

      E si deve considerare che lo spazio attorno alle grandi infrastrutture ferroviarie e metropolitane è proprio lo spazio da sfruttare per nuove costruzioni, così la gente che vi deve arrivare può farlo in modo sostenibile e non in auto.

      Rispondi
      • Non sono in cattiva fede ma ritengo che gli spazi verdi dovrebbero essere maggiori e che gli spazi costruiti siano eccessivo, visto che non hanno ancora finito di lavorare. La speculazione ha prevalso ancora una volta, anche se il complesso abitativo è uno dei migliori realizzati a Milano assieme a Porta Nuova e Parco Vittoria

        Rispondi
        • Servirebbe portare avanti il progetto di un parco orbitale attorno alla città, smettendo di consumare suolo nelle zone lontane dalla città non raggiunte dal metro.

          In aree urbane così pregiate il mix di verde e costruzioni è invece l’ideale. Anche perché anche il verde costa. E il comune è in costante difficoltà con i conti. Il parco di City Life lo abbiamo grazie agli edifici che ci hanno costruito. Così come la sua manutenzione impeccabile.

          Rispondi
          • Abbiamo sempre detto che bisogna costruire dove arrivano e ci sono i mezzi pubblici.

            Mica è vero che il verde manca. È lo stesso identico verde che c’era prima che costruissero lo sdraiato . Lo sdraiato non ha toccato 1cm del parco realizzato quindi di cosa si discute?

            Stavolta Milanese ha ragione.

            Dove volete costruire ,dove non ci sono i mezzi in periferia così dopo abbiamo milioni di persone che poi si muovono con l’automobile?

            Le case vann9 concentrate dove ci sono i trasporti pubblici.

        • A Citylife c’è tutto: qualità architettonica, trasporti, verde, piazze, centro commerciale. Criticare questa zona è indice di grande ignoranza. Se vuoi ancora più verde vai in campagna, qui siamo in città. Citylife è un’occasione colta e sfruttata benissimo.

          Rispondi
        • E figurati che in primavera rimuoveranno anche il Gud assieme all’annesso campo da tennis, per far posto ad un’altra, ennesima, torre residenziale.

          Rispondi
      • Si, anch’io penso che il risultato sia insufficiente rispetto all’area immensa dell’ex Fiera. Sono triangolini di aiuole, non si può parlare di un vero parco.. Per fortuna c’è il Parco Sempione, retaggio di un’epoca in cui esisteva ancora l’urbanistica e le scelte nelle città rispondevano alle esigenze degli abitanti e non a quelle del business

        Rispondi
  2. Perfettamente d’accordo con Riccardo. City Life rimane uno degli esempi più significativi realizzati a Milano ma, visto che l’intervento non è ancora completato, è prevalsa la speculazione edilizia e li dico non solo come cittadina ma come professionista.

    Rispondi

Lascia un commento