Milano | Porta Vittoria Est – Completato The Hug di Via Piranesi 38

Milano, Porta Vittoria.

Dicembre 2025. Dopo alcuni anni d’attesa, dovuti in parte alla pandemia del 2020, il cantiere finalmente è stato completato da qualche mese. The Hug, il complesso residenziale di via Piranesi 38 a Porta Vittoria, è stato consegnato, mostrando la sua struttura e le facciate alla città.

Progettato dallo Studio Asti Architetti, The Hug si compone di 3 edifici che abbracciano un rigoglioso giardino interno. L’architettura segue la tendenza attuale: balconi protetti da frangisole verticali che riproducono il legno e un disegno apparentemente casuale per le aperture di balconi e finestre. Dobbiamo dire che l’insieme ci piace molto e con le immagini autunnali la gradazione di colore delle strutture in finto legno ci guadagnano particolarmente.

Milano – Porta Vittoria, Via Giovanni Battista Piranesi, 38 (retro: Via Azzo Carbonera, 2) area ex Sanofi-Aventis > THE HUG (Nexity Milano Piranesi srl)  (nella mappa Urbanfile codice: PTV12) (residenziale) (nuova costruzione)

  • inizio cantiere: presentato nel 2020
  • conclusione cantiere:
  • committente: Nexity Milano Piranesi srl
  • progetto architettonico: arch. Paolo Asti @ Asti Architetti
  • progettista architettonico: arch. Paolo Asti @ Asti Architetti
  • DL lavori generali: ing. Sergio Levati @ MSC Associati srl
  • progettista opere strutturali: ing. Francesco Iorio @ SIO srl – Bergamo, BG
  • DL specialistica opere strutturali: ing. Danilo Campagna @ MSC Associati srl
  • progettista/DL specialistica impianti meccanici ed elettrici: ing. Fabio Zenocchini @ Sigma Project Engineering srl – Brescia, BS
  • RL: per. ind. Fernando Carbone @ Romeo Safety Italia srl
  • CSP/CSE: per. ind. Damiano Romeo @ Romeo Safety Italia srl
  • impresa affidataria: SECAP – Società Edile Costruzioni e Appalti Provvisiero spa – Torino, TO

Di seguito gli edifici ex industriali e produttivi presenti in precedenza e demoliti nel 2020.

  • Referenze immaigni: Roberto Arsuffi; duepiedisbagliati
  • Porta Vittoria, Living Battistotti 10, Via Battistortti Sassi, Viale Corsica, Senavra, Viale Campania, via Giacomo Zanella, Rinnovo, il Prisma, Colliers, Giardino Oreste del Buono, Motta, via Piranesi, The Hug, Giardino 8 Marzo, Corso XXII Marzo, BEIC, Viale Molise
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

8 commenti su “Milano | Porta Vittoria Est – Completato The Hug di Via Piranesi 38”

  1. Sono un proprietario di the Hug.
    Gli appartamenti sono stati consegnati con due anni di ritardo, colpa del costruttore Nexity che non ha bonificato correttamente i terreni . La ASL di Milano per 3 volte ha rimandato lo stato della bonifica non effettuata correttamente. Per fortuna! È da criminali costruire su terreno inquinato.
    Ad oggi il giardino non è terminato.
    Gli appartamenti consegnati presentano numerosi difetti, causa fretta del costruttore a consegnarli in maniera non diligente.
    Vi invito ad effettuare sopralluogo.

    Rispondi
      • Hanno fatto la bonifica
        3 volte hanno dovuto scavare.
        Speriamo che sia stato veramente disinquinato.

        Inoltre il numero civico è 40
        Il costruttore non è neanche stato capace di mettere il numero corretto di civico.

        Rispondi
        • Mi dispiace per questa ingordigia e illegalità del committente privato.

          La ASL pubblica che vigila sulla salute e inquinamento ambientale ha dovuto bloccare queste operazioni illegali.

          Evidentemente costretti a spendere soldi per fare le bonifiche di legge che non avevano fatto si sono rifatti sugli appartamenti finendo male i lavori interni.

          Quando il profitto incontra l’illegalità del privato.
          Spiace molto.

          Il comune non c’entra nulla.
          Il cretino qui sopra parla a vanvera.
          La vanvera la adoperavano le signore per emettere flautolenze.
          Tutto torna

          Rispondi
      • Ohibò, diresti, eh? Ora fatti un bel tè al gelsomino, hai scoperto l’ acqua calda… le giunte “green” fanno costruire su terreni inquinati,

        Rispondi
        • Wf, leoncino da tastiera, ti copri di ridicolo a insultare protetto dal tuo schermetto, ma non scendo al tuo livello e non uso questo blog per dirti quello che sei; ora vai pure a imbrattare i muri di Milano o a sfasciare una stazione dei treni per guastare la vita a chi va al lavoro.

          Rispondi
  2. Abito anche io in the Hug.
    I ritardi sono dovuti alla negligenza del costruttore Nexity.
    Ritardi nella bonifica e pessima gestione dei tempi di costruzione.
    Dall’ esterno l edificio è costruito come nel rendering.
    All’interno ci sono ancora tante cose da mettere a posto. Dal giardino ad altre parti comuni.
    Gli appartamenti consegnati presentano molti difetti ed è una battaglia con Nexity farseli rimettere a posto.
    Sono dovuto entrare casa due anni di ritardo, il mio contratto di affitto era scaduto, altrimenti mai sarei entrato

    Rispondi

Lascia un commento