Milano | Affori – Origine, la rinascita di Grazioli 76

Milano, Affori.

Gennaio 2026. In via privata Don Bartolomeo Grazioli, da oltre una ventina d’anni, uno scheletro in cemento armato domina la scena, quasi a ridosso della ferrovia Milano–Torino, a metà strada tra Affori e Bovisa.

Al civico 76 della via si trova infatti un cantiere fermo da anni: avviato nel 2006, venne interrotto poco dopo, per poi essere ripreso e subire un nuovo stop nel 2013, quando fu anche demolita una palazzina adiacente, ex industriale, dal delizioso gusto déco che, a nostro avviso, avrebbe meritato di essere preservata.

Nel 2018 sembrò finalmente che qualcosa si muovesse, forse per la messa in sicurezza dell’area, ma anche questo tentativo si arenò nuovamente tra le maglie della burocrazia. Oggi, però, pare finalmente profilarsi una rinascita per questo cantiere apparentemente abbandonato da anni.

La società Corbella Stefano Sesa – Real Estate SPV Project S.r.l. ha infatti preso possesso dell’immobile e ne porterà a termine la realizzazione secondo un progetto dell’architetto Francesco Battistini. È previsto un edificio di sei piani, oltre al piano rialzato, caratterizzato da una facciata scandita da logge, in parte schermate da frangisole disposti in modo apparentemente casuale.

Milano – AFFORI – Via privata Don Bartolomeo Grazioli 76 > ORIGINE – Grazioli 76 (nella mappa Urbanfile codice: AF15) (residenziale) (nuova costruzione con demolizione) (recupero cantiere e edificio dismesso)

  • inizio cantiere: (originariamente nel 2006 ma poi abbandonato) 10-2025
  • conclusione cantiere:
  • committente: Real Estate SPV Project S.r.l.
  • progetto architettonico: architetto Francesco Battistini
  • Link sito: Origine

Qui di seguito alcune foto dell’edificio industriale di sicuro realizzato tra il 1925 e il 1940 e demolito nel 2013, che secondo poteva essere preservato, almeno la facciata.

Al suo posto comunque abbiamo notato movimento, anche se non ne siamo venuti a capo.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Real Estate SPV Project S.r.l.
  • via privata Don Bartolomeo Grazioli, Via Grazioli, ferrovia Milano–Torino, Affori, Bovisa, cantiere abbandonato, cantiere, riqualificazione, architetto Francesco Battistini
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

1 commento su “Milano | Affori – Origine, la rinascita di Grazioli 76”

  1. Sempre cubi di cemento…… Sempre, solo e unicamente cubi di cemento senz’anima, privi di una logica, di un senso, tirati su a caso con l’intento di dare uno schiaffo alle palazzine d’epoca adiacenti. Questa è l’arroganza di Milano da sessant’anni a questa parte! Una città che ha fatto scempio della sua storia e della sua bellezza di una volta, preoccupandosi solo dei profitti e della crescita a dismisura.
    Milano è ormai una città perduta, ottusa, grigia, senza un volto, tutta dedita al lusso e al business e vittima di costruttori senza scrupoli e di un’architettura la cui parola d’ordine è ormai “omologazione”.

    Rispondi

Lascia un commento