Milano, Scalo Romana.
Gennaio 2026. Primo aggiornamento fotografico dell’anno dal cantiere iniziato nel febbraio 2024, per la costruzione della nuova torre sita nell’area dello Scalo Romana.
Si tratta della Torre Faro, un progetto di Patricia Viel per ACPV Architects, per un nuovo complesso per uffici che prevede la riqualificazione degli edifici esistenti del primo Novecento, sia esternamente che internamente, la costruzione di una stecca sul retro, lungo il perimetro dello Scalo Romana e di un nuovo elemento iconico, la torre, che raggiungerà un’altezza di 145 metri.

Questa è la situazione del cantiere in questi gironi di inizio gennaio. La torre dovrebbe aver raggiunto il 27mo piano.
Milano – Scalo Romana – Piazza Trento – NEW BUILDING TRENTO – A2A (Torre Faro) (nella mappa Urbanfile codice: SCR1) (terziario) (nuova costruzione con demolizione) (riqualificazione)
- inizio cantiere: 02 – 2024
- conclusione cantiere:
- committente: (A2A spa)
- progetto architettonico: ACPV Architects
Un po’ di immagini da lontano della nuova torre di Milano. Cominciamo con zone relativamente vicine, come Taliedo (via Mecenate/Salomone) e dal Vigentino, per poi avere una bella prospettiva da Cascina Merlata attraverso le tre torri di CityLife.








Ora compiamo un giro attorno al cantiere partendo da via Ripamonti, percorrendo poi via Lorenzini, via Orobia e poi via Brembo e corso Lodi, per concludere ai piedi della torre in piazza Trento.











































- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Valter Repossi
- Torre Faro, Piazza Trento, A2A, Scalo Romana, Via Crema, Antonio Citterio e Patricia Viel, ACPV Architects
Che orrore.
Ma quale orrore per tutti quelli che hanno delle avversione verso le opere iconiche verso l’alto c’è qualcosa che non va evidentemente in questa prospettiva di veduta sarà meglio che facciate una viaggio introspettivo dentro di voi
Esatto! Come non concordare sl mille x cento!
I professionisti dell’urbanistica e dell’architettura…delle piste ciclabili e costruzioni in larghezza( perche loro difenfono il verde e vogliono le costruzioni basse nelle metropoli ahahahah dai ridiamo x non piangere).
Sono un poco confusi ..capiamoli
Ma quale orrore per tutti quelli che hanno delle avversione verso le opere iconiche verso l’alto c’è qualcosa che non va evidentemente in questa prospettiva di veduta sarà meglio che facciate una viaggio introspettivo dentro di voi
Che tristezza, nel paese di Venezia, Firenze e di Milano, quella vera, di Bergamo alta, Mantova (continuo?) volersi uniformare al modello Dubai/New York dei poveri…naturalmente in omaggio all’ ideologia globalista che prevede di eradicare e cancellare qualunque cultura territoriale e specifica.
Per quanto riguarda poi lo sviluppo “nelle metropoli”, consiglio qualche viaggio nelle grandi città europee, a misura di essere umano, almeno si capirà come si può costruire senza autodistruggersi… inoltre saranno dei viaggi diversi rispetto a Sharm el Sheik o all’ outlet di zona nel week end.
Sommelier dell’architettura
Senti chi parla, lo chauffeur dell’ architettura.
Curiosità: visto che la procura sta sequestrando i cantieri oltre i 25 metri senza piano attuativo, lì come siamo messi? I servizi, l’ impatto sul traffico, come l’ hanno valutato? C’ è stato modo di presentare osservazioni da parte dei cittadini? O sono le solite astronavi calate dall’ alto?
Il piano attuativo. Ma s la torre conterrà, ipotizziamo, 200 auto e non una di più, il piano attuativo e bello che fatto. Cosa vuoi sequestrare, fossero anche 300 le auto, ne passano il doppio in 10 minuti, presumo che Milanbo reggerà anche questa spallata clamorosa…. hahahahah
La solita astronave, per fortuna che c’è, consentirà di aver uffici concentrati e non dispersi, un parco vero e non un giardinetto come progetteresti tu con tanti cubotti a 2 piani, tipo Villaggio Olimpico in versione mignon
Milano ha il giusto ruolo le caratteristiche con i centri direzionali ,la sede della borsa con le possibilità che ha perché non dovrebbe farlo.? Personalmente ne costruirei degli altri .il vero orrore è vedere tutti i muri della città imbrattati di vernice spray che degradano ogni angolo delle strade, e nessuno si scandalizza per questo
~ La sua bellezza è soggettiva, è l’utilizzo sbagliato per una piccola struttura, vogliono il verde ma si continua a crescere orizzontalmente, assurdo