Milano | Centro Storico – Completato Corte Italia, la rigenerazione di Corso Italia 19

Milano, Centro Storico.

Gennaio 2026. Nel cuore del centro storico di Milano, a pochi passi dalla chiesa di Sant’Eufemia, è stata completata la riqualificazione dell’ottocentesco Palazzo Beretta, situato in Corso Italia 19. L’ambizioso intervento di valorizzazione, promosso da Covivio, tra i principali operatori immobiliari europei, e firmato da Asti Architetti, ha trasformato l’edificio nella nuova Corte Italia.

Il nobile Palazzo Beretta, costruito tra il 1840 e il 1845 per ospitare uffici e parzialmente ricostruito dopo i bombardamenti del 1943, è stato oggetto di una rigenerazione completa, pur mantenendo la sua veste storica, oggi riconoscibile soprattutto nella facciata neoclassica.

L’edificio, di stile classicista, si distingue per la sua sobria eleganza e per le vaste proporzioni, sviluppandosi in profondità sul lotto lungo piazza Sant’Eufemia. Dopo il rifacimento del dopoguerra e la riconversione ad uso uffici, dell’antica costruzione è rimasta praticamente intatta solo la facciata. Gli interni originari, caratterizzati da ampi cortili con portici a colonne secondo la tradizione lombarda, grandi scalinate e sale voltate di notevoli dimensioni, andarono infatti perduti durante i bombardamenti. Un sopralzo poco armonico coronava prima del nuovo intervento l’edificio. Nel corso del Novecento il palazzo fu sede dell’Italcable e successivamente dell’ASL–ATS Città Metropolitana di Milano.

Asti Architetti ha ripensato integralmente gli spazi interni per renderli moderni ed efficienti, preservando il prezioso involucro storico. Una spettacolare corte interna è oggi diventata il biglietto da visita del rinnovato edificio, mentre le nuove terrazze sul tetto si configurano come spazi dedicati alla socialità, contribuendo a rendere contemporaneo il nuovo ambiente di lavoro.

Corte Italia è stato progettato con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al benessere degli occupanti, in linea con gli elevati standard di Covivio, e ambisce a ottenere le certificazioni LEED Platinum e WELL Bronze. L’edificio è dotato di tecnologie all’avanguardia per l’efficienza energetica, tra cui impianti di climatizzazione di ultima generazione, l’utilizzo di fonti rinnovabili e sistemi avanzati per la gestione delle acque.

Il piano superiore è stato armonizzato grazie a una copertura moderna che reinterpreta l’effetto del tradizionale tetto in tegole, restituendo equilibrio visivo all’insieme. Meno convincente risulta invece la presenza del corpo posteriore, un parallelepipedo aggiunto negli anni Cinquanta, mantenuto e ancora dominante sull’edificio, con un impatto negativo sull’armonia complessiva. Al contrario, il corpo basso prospiciente il lato della chiesa di Sant’Eufemia è stato ampliato con grande sensibilità attraverso l’aggiunta di due piani mascherati da lastre vetrate scure, risultando quasi impercettibili.

Di grande impatto è la corte interna, ridisegnata e trasformata in una vasta hall coperta da un ampio lucernario, costituito da una struttura metallica che si presenta come una vera e propria scultura.

Nel complesso, l’intervento si configura come un riuscito progetto di recupero e conservazione del patrimonio architettonico storico, capace di coniugare innovazione e rispetto del contesto attraverso un ammodernamento necessario, ma discreto.

Grazie agli oneri di urbanizzazione è stata anche riqualificata la graziosa piazza Sant’Eufemia.

Milano – CENTRO STORICO – Corso Italia 19 > Corte Italia (nella mappa Urbanfile codice: CS15) (terziario)(ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) 

  • inizio cantiere: (presentazione progetto 2022) avvio cantiere 2023.
  • conclusione cantiere: 10-2025
  • committente: Covivio
  • progetto architettonico: Asti Architetti
  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Asti Architetti, Foto Diego De Pol
  • Le foto d’epoca sono immagini diffuse in rete e pertanto non di nostro possesso. Non si conosce autore e proprietario, a meno che non sia riportato sulla foto con watermark, che in quel caso noi segnaliamo.
  • Corso Italia, Piazza Missori, Asti Architetti, Palazzo Berretta, Piazza Sant’Eufemia, Riqualificazione, Covivio
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

8 commenti su “Milano | Centro Storico – Completato Corte Italia, la rigenerazione di Corso Italia 19”

  1. E se questa diventasse una regola milasene visto che ogni riqualificazione prevede un piano in aggiunto?

    Visto Che, la maggior parte delle volte gli architetti pensano solo a come far felice il cliente e poco all’estetica dei palazzi.

    “I famosi “ cubi di vetro tipo Armani hotel,
    Orrobili!!!

    Pronto comune di milano?

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  2. Varrebbe la pena di fare anche un rapido accenno, a titolo di curiosità, alla vicenda della vendita dell’ immobile da parte di ATS (società pubblica che gestisce i servizi sanitari, per chi non lo sapesse). Dunque, fu venduto perché, con i ricavati della vendita, – udite , udite! – si sarebbe costruito un palazzo per la sanità pubblico ben più efficiente, in periferia. Quindi: vendere. Peccato che il compratore ha rivenduto pochi mesi dopo al doppio. E peccato che con il ricavato non siano riusciti a costruire il nuovo palazzo promesso, costava troppo. Quindi, quando sentirete che il comune, la regione, la provincia eccetera … stanno vendendo palazzi in centro per costruire benaltri servizi in periferia… be’, non fidatevi.

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        • Non credo proprio che siano due lire …in galleria.

          Ci vuole veramente la faccia tua per difendere la gestione della galleria regalata agli amici dell’epoca Moratti.

          Veramente una faccia coraggiosa.
          Vai a spendere i nostri soldi sul ponte sullo stretto .
          Vai Vai che i fondi del pnrr l’anno prossimo sono finiti.
          Buttare i soldi pubblici nel cesso.

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