Milano | Isola – Un “Cuore di marmo” celebra la Lombardia in vista delle Olimpiadi

Milano, Isola.

Gennaio 2026. Cuore di Marmo è una scultura di 250 kg realizzata dall’azienda Merli Marmi di Voghera e donata alla Regione Lombardia per celebrare l’iniziativa Cuori Olimpici, un viaggio che nel 2025 ha attraversato tutti i capoluoghi lombardi per valorizzare le peculiarità e le eccellenze del territorio, concludendosi in piazza Città di Lombardia ai piedi della torre della regione.

Lunedì 12 gennaio 2026, alla presentazione dell’opera hanno partecipato il presidente della Regione Attilio Fontana, l’assessore Debora Massari, l’autore Paolo Merli e altri rappresentanti istituzionali. La scultura è stata definita un simbolo dell’identità lombarda: un cuore che richiama umanità, impegno e passione, e il marmo che rappresenta solidità, memoria e continuità nel tempo.

L’opera si inserisce nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi invernali, viste come un’occasione per promuovere l’intera Lombardia e il suo ricco patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, che comprende siti Unesco, patrimoni immateriali, riserve della biosfera e città creative.

Dal punto di vista produttivo, Cuore di Marmo unisce tradizione e innovazione grazie a tecnologie avanzate di lavorazione, alla riduzione degli sprechi e all’uso di energia rinnovabile, diventando così anche un simbolo di sostenibilità. Per l’azienda Merli Marmi, l’opera rappresenta infine un gesto di gratitudine verso la Regione per l’impegno nella promozione della Lombardia in Italia e nel mondo.

  • Referenze immagini: Duepiedisbagliati, Regione Lombardia
  • Regione Lombardia, Scultura, piazza Città di Lombardia, Arredo Urbano, Fontana, Olimpiadi
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

13 commenti su “Milano | Isola – Un “Cuore di marmo” celebra la Lombardia in vista delle Olimpiadi”

  1. È imbarazzante che la città che si definisce “del design” esponga come opera d’arte un oggetto degno di un cimitero di provincia negli anni 70.

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  2. Sono andato a cercare l’impresa che ha donato l’opera. Sul sito, alla voce “servizi” indica:

    “Arte funeraria
    Da generazioni, accompagniamo le famiglie nella creazione di monumenti, lapidi e opere commemorative pensate con rispetto e cura.
 L’arte funeraria è il cuore storico di Merli Marmi: un mestiere che richiede sensibilità, precisione e ascolto. Ogni intervento è unico, realizzato per custodire il ricordo e raccontare con dignità la memoria di chi ci ha lasciato.
    Con il progetto Ricordi e Memoria, vogliamo restituire valore a quei segni che restano, offrendo spazi silenziosi ma profondi, capaci di accompagnare il lutto e trasformarlo in testimonianza.
    La pietra, lavorata con attenzione, diventa un gesto d’amore che attraversa il tempo.”

    https://www.merlimarmi.it/servizi/

    C’è pure la foto di un monumento funebre identico a quello donato e prontamente accettato dalla Regione.

    https://www.merlimarmi.it/wp-content/uploads/2025/05/servizi-arte-funeraria-merli-marmi-12.jpg

    Complimenti al loro mago del marketing per l’eccellente Product Placement.

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  3. Caspita che acidità! Sarete belli voi 😀

    Se non sono stati spesi soldi pubblici è pur sempre almeno un messaggio positivo che non fa male a nessuno e può far piacere. Non so nulla di quell’azienda e di quel progettista ma commenti così cattivi, per un gesto in fondo nobile, rivelano un’aridità e una spietatezza degna dei nostri giorni.

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    • E invece no, qui chi prende un granchio è lei, che accetta che questo obbrobrio entri a far parte della nostra città, che già fa una fatica enorme a liberarsi di sacche di degrado e bruttezza e certo non ha bisogno di queste iniziative da ignoranti dell’estetica e della bellezza.

      Milano merita di più e ben venga il disappunto dei Milanesi, quelli che ci tengono davvero a questa città, che hanno fortunatamente sviluppato un gusto da adulti, non da duenni come chi governa la Lombardia autroizzando la spesa di – probabilmente- decine di migliaia di euro presi dalle nostre tasche per mettere un cuoricino di marmo a fianco della Regione.

      Provare disgusto per questa mer*a non è aridità, spietatezza, acidità, cattiveria: è pura e semplice sanità mentale.

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      • Non dico leggere tutto l’articolo ma almeno la prima riga : “scultura di 250 kg realizzata dall’azienda Merli Marmi di Voghera e donata alla Regione Lombardia”.

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  4. Perché le carcasse metalliche degne solo della discarica di una fonderia sparse per tutta la città sono così belle e vi piacciono tanto?

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