Milano, Ortica.
Febbraio 2026. Nel 2009–2010, al posto di alcuni capannoni industriali, venne avviata la realizzazione di un nuovo edificio per uffici all’angolo tra via Camillo e Otto Cima e via Leonardo Bistolfi, all’Ortica. Si trattava di un edificio di cinque piani che, a causa del fallimento della società costruttrice, non venne mai completato. Rimasto abbandonato per oltre un decennio, il cantiere è stato finalmente riattivato nel 2024, consentendo la rigenerazione di uno scheletro edilizio degradato a ridosso di una zona residenziale.



Homizy è un progetto di rigenerazione urbana basato sul riuso adattivo di questo edificio abbandonato, caratterizzato da una pianta a L.
L’intervento residenziale ha previsto il mantenimento dell’immobile esistente, realizzato allo stadio di strutture in cemento armato e con parte dei tamponamenti esterni già eseguiti. All’interno sono stati ricavati 49 appartamenti, per un totale di 206 camere singole. La distribuzione orizzontale avviene tramite un ballatoio di nuova costruzione affacciato sulla corte interna. L’intervento è caratterizzato dalla presenza di numerosi spazi e servizi comuni dedicati al co-living, tra cui locale lavanderia con lavatrici e asciugatrici, area per la ricarica di biciclette e scooter elettrici, Amazon room, spazi per attività di co-working e ricreative, oltre a un giardino attrezzato. Particolare attenzione è stata posta all’ottimizzazione dei costi di costruzione e, soprattutto, a quelli di manutenzione, gestione e consumo, considerando che l’affitto delle camere è proposto comprensivo di spese e utenze.
Il progetto delle facciate affacciate sulle strade è caratterizzato da una geometria semplice e regolare, con una composizione che enfatizza la porzione angolare dell’edificio, dove sono collocati l’ingresso principale e la maggior parte delle funzioni collettive.
La facciata sulla corte interna, al contrario, presenta terrazzi, cromie più vivaci, maggiore movimento compositivo e una varietà di aperture vetrate. All’interno della corte è stato inoltre realizzato un giardino condominiale.
Il progetto è firmato GaS Studio, che ha operato una rigenerazione sobria di un edificio concepito originariamente con presupposti progettuali differenti (come evidenziato dal rendering che riportiamo di seguito). L’aspetto complessivo risulta equilibrato, anche se forse eccessivamente semplice e in parte ancorato a un linguaggio architettonico tipico degli edifici residenziali degli anni Novanta.









Milano – Ortica, via Leonardo Bistolfi 7 (angolo Via Camillo e Otto Cima) > HOMIZY (nella mappa Urbanfile codice: ORT5) (residenziale) (ristrutturazione) (link progetto)
- inizio cantiere: (cantiere originario 2009/2010) 2024
- conclusione cantiere: 02-2026
- committente: Smart City s.r.l.
- progetto originale: (al momento sconosciuto)
- progetto architettonico: GaS Studio

- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi, Google
- Ortica, GaS Studio, Via Camillo e Otto Cima, Via Leonardo Bistolfi, Homizy Rubattino
Finestre un po’ misere, appartamenti un po’ bui – salvo i fortunelli ad angolo
Gli appartamenti dei “fortunelli ad angolo” saranno più cari.