Milano, Guastalla.
Dicembre 2025. La palazzina di sette piani che si affaccia sulla graziosa Piazza Umanitaria è in “cantiere” da oltre un anno. Al momento, pare siano state condotte delle bonifiche interne.
Si tratta dell’edificio di piazza Umanitaria 5, costruito negli anni Cinquanta e dall’aspetto poco attraente ma con una lunga storia legata alla città, nel 2022 è stato venduto, sfrattando gli investigatori della Procura della Repubblica che lo occupavano da tempo. Lo stabile, un tempo di proprietà della Società Umanitaria, era stato negli anni ’80 sede dei sindacati metalmeccanici riuniti nella Flm; successivamente era diventato sede della “Procurina”, l’ufficio della Procura presso la Pretura. Dopo la chiusura di quest’ultima, l’edificio era stato occupato dalle sezioni di polizia giudiziaria, che qui collaboravano quotidianamente con i pm data la vicinanza al tribunale.
La Nikolli srl, specializzata in demolizioni e bonifiche si sta occupando dei lavori.









La vendita all’improvviso, effettuata dall’Umanitaria al fondo Gong Capital dell’imprenditore Pasquale Casillo tramite la società Kamelya Real Estate, è avvenuta senza rendere pubblico il prezzo e con la richiesta immediata di liberare i locali. Non è chiaro quale destino attenda lo stabile – ristrutturazione o demolizione – anche se un indizio lo abbiamo trovato all’indirizzo della Gong Capital. Forse uno spiraglio di luce per quest’area un po’ da recuperare.


Milano – Guastalla – Piazza Umanitaria 5 (angolo Via Manfredo Fanti) > (?) (nella mappa Urbanfile codice: GUA3) (residenziale) (ristrutturazione edilizia)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria)
- inizio cantiere: 02-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Gong Capital
- progetto architettonico: XXXX

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Riqualificazione, Guastalla, Società Umanitaria, piazza Umanitaria, Via Manfredo Fanti, Via Francesco Daverio
Se andate sul sito di Gong capite, e poi la stessa a suo tempo ha messo a disposizione uno stabile alternativo(chiaramente periferico)per gli investigatori che hanno liberato l’immobile.