Milano | Centro Storico – Piazza Duomo “Olimpica”, un’occasione persa

Milano, Centro Città.

Dicembre 2025. Che gran peccato che, come sempre — era già successo con Expo 2015 — quando si vincono competizioni mondiali per ospitare grandi eventi internazionali, si speri di poter risolvere qualche problema cronico e di lasciare alla città un’eredità duratura, capace di contribuire alla sua bellezza grazie a finanziamenti mirati, e invece tutto si riduca a un entusiasmo che si scontra presto con la realtà e svanisce.

Con Expo avevamo visto nascere migliaia di progetti e idee che avrebbero potuto, anche solo in parte, portare alla sistemazione di piazze e vie e alla realizzazione di opere utili alla città, ma che alla fine si erano ridotte a una manciata. Lo stesso pare essere successo anche con l’evento olimpico del prossimo febbraio. Per carità: oggi Milano, grazie alle Olimpiadi, avrà finalmente un palazzetto dello sport degno di una metropoli come Milano. E finalmente è stata sistemata piazza Cordusio. Ma, oltre a questo, poco altro è stato fatto.

In tutto questo, però, Milano non è stata capace di sistemare e riqualificare una volta per tutte piazza del Duomo (anche per Expo lo avevamo sperato). I palazzi dei portici, ad esempio, cadono a pezzi da almeno trent’anni e in tutto questo tempo non è stato mosso un dito. Ci si augurava che almeno i negozi potessero riaprire, e invece, anche nel cuore di Milano, continuano a chiudere sempre più spazi commerciali, regalandoci vetrine vuote e un diffuso senso di degrado.

Per non parlare del senso di sciatteria generale: adesivi appiccicati ovunque, scritte vandaliche su lampioni e muri che non vengono mai ripulite, masselli stradali rotti o traballanti. Ci chiediamo poi, ad esempio, se i lampioni verranno addobbati per l’occasione o se, come temiamo, resteranno così come sono, senza nemmeno un fiore — cosa che, del resto, non accade da anni. Possibile che a Milano, capitale economica e vetrina dell’Italia, non siano arrivati fondi nemmeno per sistemare queste banali cose?

In compenso, grazie all’evento olimpico, piazza del Duomo è stata trasformata in un accampamento di container che starebbero bene solo, forse, nel porto industriale di Genova.

Già all’inizio del montaggio di “cotanta bellezza” avevamo scritto commentando la banale e invasiva presenza di queste strutture. Oggi sempre più persone si sono scatenate nel criticare questa scelta da parte del Comitato Olimpico Milano Cortina 2026, che anche a mio parere è davvero vergognosa, perché Milano si sarebbe meritata qualcosa di molto meglio.

Qualche giorno fa, il noto architetto Cino Zucchi ha scritto sul suo profilo Instagram:

«“Temporaneo” come scudo del non-pensiero; o meglio, il risultato delle centinaia di “call di pre-allineamento” propedeutiche ai “meeting di allineamento”, dove ognuno, a seconda del proprio carattere, assiste muto o prova a fare un commento intelligente, in attesa del verbale finale in cui tutti annuiscono e nessuno si è preso una responsabilità che sia una.

Come in un linciaggio, uno stupro di gruppo o un male trasformato in procedura (diceva Hermann Broch: “in arte il male è rappresentato dal kitsch”), nessuno sa più ricostruire il pensiero che ha generato oggetti o eventi che rappresentano — seppur in forma temporanea — le aspirazioni di una città.»

In sostanza, nessuno ha avuto il coraggio di dire, al momento opportuno, che questa scelta estetica era davvero banale. Così Milano, una delle capitali mondiali della moda e del design, mostrerà una brutta scatola che deturpa una delle piazze più belle d’Italia. Non ci resta che sperare nel ritorno di una nebbia fitta-fitta che nasconda tutto: almeno, così, faremo bella figura.

Noi, personalmente, avremmo collocato il media center in un’altra piazza, lasciando piazza del Duomo ai visitatori. Ma, se proprio fosse stato obbligatorio posizionare il Media Centre in piazza del Duomo, avremmo cercato di realizzare una struttura anche bella da vedere, non solo utile. Con rivestimenti adeguati si possono infatti creare soluzioni particolari e di qualità. Abbiamo provato a realizzare un fotomontaggio, con l’aiuto dell’AI e qualche mio scarabocchio, e ciò che ne è scaturito lo potete vedere qui di seguito (è solo un esempio): forse sarebbe stata comunque una struttura invasiva, ma probabilmente migliore — più moderna, tecnologica, armonica e, semplicemente, più bella.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Duomo, evento, Olimpiadi Milano Cortina 2026, Castello Sforzesco, Arco della Pace, Fiamma Olimpica, piazza del Duomo, Catafalco, degrado
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

44 commenti su “Milano | Centro Storico – Piazza Duomo “Olimpica”, un’occasione persa”

  1. Il cubo gigante è osceno. I negozi si svuotano perchè costano un patrimonio incolmabile con le vendite, in più non è garantita la minima sicurezza dopo una certa ora. Ma a dire certe cose passi per fascista…

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    • In piazza duomo hai scritto che non è garantita la sicurezza?.?

      Ma sei sicuro di essere mai venuto a milano oppure stai scrivendo da Crotone?

      Ma queste ve le inventate così o qualcuno ve le scrive rete4?

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      • Poveretto, informati un po’ eh? Già due capodanno consecutivi in piazza Duomo con aggressioni ripetute a donne, in uno degli episodi ci sono state anche condanne; nell’ altro l’ hanno fatta franca, miserabili…certo, finchè godono di sostenitori…a te forse te le scrive il tgr o telenova.

        E solo per citare gli episodi più gravi.

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    • Pza loreto non è brutto, fa schifo visto che non è una piazza pedonale a differenza di piazza del duomo.
      E comunque non hanno riqualificato piazzale loreto.

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  2. C’è una grossa inesattezza all’inizio dell’articolo. L’arena santa Giulia non sarà un palazzo dello sport, ma solo un’area concerti. Per cui nessuna eredità in pratica. Bisogna sperare nei padiglioni fiera, ma dubito fortemente.

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    • Spiegate ad Anna che ci sono le olimpiadi invernali a Milano.

      E non il torneo di Burraco di via forze Armate.

      Per vederlo meglio mettere la gondola di plastica sul televisore

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    • Dicono che è una struttura necessaria. Che deve esser funzionale. Che si smonterà dopo le Olimpiadi. Che serve per mostrare Milano a centinaia e centinaia di milioni di persone nel mondo. Che si dovevano contenere i costi.

      Mi sembrate tutti dei pappagalli, il primo grida allo scempio, allo scandalo, alla fine del paese e tutti gli vanno dietro.

      Le Olimpiadi riguardano un paese intero, spiegatemi che cosa deve dire Sala, sembra che tutto quello che succeda in città e provincia sia deciso da lui e colpa sua. Non per difenderlo ma sta situazione sta diventando ridicola, come se Sala fosse un imperatore onnipotente in grado di decidere le sorti di tutto e tutti, senza che esistano le amministrazioni, la regione, gli organi decisionali, la classe dirigente…

      Che pochezza che dimostrate con sti piagnistei continui.

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      • No, no: non è così. Le olimpiadi sono una vetrina, fra fare uno scatolone e un intervento dignitoso, ben pensato e raffinato non sono costi in più, giusto metterci la testa e sapere tenere duro sul punto. Si questo un sindaco può fare molto, in fondo è lui che rappresenta la città. Ma Sala sa fare il duro solo con gli ambientalisti, con gli altri è una mozzarella. Fate una robaccia nella mia piazza principale? Prego signori, si accomodino!

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        • E meno male. A lei farà anche schifo ma è uno dei tanti incroci di più assi viari che ci sono in città . Quando ci passo in macchina o anche a piedi non mi sconvolgo più di tanto. Concordo invece su piazza del Duomo, un deserto serale caratterizzato da sciatteria

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      • Sala ha dimostrato i danni che si possono fare anche solo da sindaco di Milano. Quel cesso a forma di cubo in piazza duomo o lonha messo lui o ha consentito ad altri di metterlo. Verdetto: colpevole di attentato alle belle arti. Sara’ sempre troppo tardi quando Sala si ritirera’ ai giardinerti.

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      • I negozi sotto I portici, sono chiusi perché facenti parte del secondo Arengario, oggetto del progetto di ampliamento del Museo del Novecento.
        Il progetto è già stato approvato.
        Non si sa ancora chi eseguirà e quando i Iavori.

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  3. Concordo con l’analisi fatta (a parte la proposta AI finale che mi pare comunque invasiva e brutta, salvo che, almeno, ha quella caratteristica di simmetria che la rende migliore dello scatolone osceno attuale). Peccato davvero. Io credo che con un po’ di buona volontà avrebbero potuto, ad esempio, fare lo store nei locali abbandonati sotto i portici lasciando libera e godibile la piazza. Peccato davvero. 🙁

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  4. Capendo che il CIO chiede di spendere il meno possibile e utilizzare strutture riutilizzabili, ma non era pensabile fare sto media center proprio negli spazi della vecchia Mondadori? tanto vuoto per vuoto…
    Se poi il punto per le tv era avere una bella vista sul Duomo, c’era sempre la cara vecchia soluzione utilizzata da MTV a fine anni 90-2000 sulla terrazza Aperol.
    Ma davvero sta sciatteria del capannone e dello scatolone è inguardabile

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    • Non mi risulta che il CIO chieda di spendere il meno possibile, certe olimpiadi sono costate fantastiliardi. E non è che i progetti brutti e fatti male costino di meno di quelli belli…

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      • E avrebbe dovuto spenderli per fare quegli occhiali di m3r4@ che ha postato urbanfile per dimostrare che si poteva fare meglio?

        Autogol.
        Hanno fatto bene a risparmiare allora

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  5. Veramente criticate il cubo in piazza postando il rendering terribile che sembrano gli occhiali da sci di vacanze di natale 89?

    Ma siete seri oppure il comune di Milano vi è salito sul piede con la bicicletta?

    Veramente avete ubblicato quella schifezza di ipotesi di palazzetto tipo Natan never dei poveri?

    Siete seri?
    Ps.
    Si sta scadendo da parte della destra una campagna denigratoria su Milano perché si vuole espugnare u a città che sta andando alla grande rispetto al resto d’Italia. Denigratoria è dire il minimo e sembra che voi vi accordate.
    Sono basito.

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    • Il rendering “occhiali da sci” è terribile, d’ accordo. Ma anche lo scatolone (solo che è stato anche realizzato). E non è di destra dire che è brutto, è così e basta.

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  6. “Possibile che a Milano, capitale economica e vetrina dell’Italia, non siano arrivati fondi nemmeno per sistemare queste banali cose?”

    SI’, accade dal 1861.

    Inoltre, per non avere Milano ridotta così, il punto di partenza dovrebbe essere, almeno, l’ amore per la propria storia e cultura e per la propria nazione e non, invece, avere il solo obiettivo di annullare, il prima possibile, secoli di civiltà centroeuropea, in omaggio alla distopia globalista.

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  7. A dire il vero quei portici abbandonati che mostrate nelle foto saranno interessati dai lavori per il nuovo hotel e per la nuova ala del museo del novecento; si tratta, quindi, di spazi resi liberi in attesa dei cantieri

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  8. Ah ma perché a Milano si faranno le Olimpiadi?
    Perché, non me ne sono mica accorto… A parte lo scatolone in Piazza Duomo non vedo nulla, ma purtroppo nulla, che c’è lo ricordi: qualche striscione… qualche decorazione a tema sulle strade e nelle piazze… Qualche richiamo nella metro… Le classiche “pulizie speciali” prima dei grandi eventi… Nulla di tutto ciò.

    Di recente solo alcuni cartelli stradali con indicazioni incomprensibili ai profani, senza nemmeno i loghi. Almeno, per Expo, la città si era rivestita del (brutto) logo in stile stampa offset mal allineata.

    Torino nel 2006 era stata “tirata a lucido”, con km di portici rinfrescati e restaurati…

    Qui si è riusciti a fare quel capolavoro di piazzale Loreto: lavori non partiti (per fortuna) e il mezzanino svuotato da tutte le attività, ridotto a uno spazio desolato e triste: avessero aperto almeno un temporary shop, un ufficio informativo, una mostra multimediale dedicata… Un qualsiasi modo per riempire quegli spazi enormi e non sfruttati, dando un po’ di vita a uno degli snodi principali. E invece niente.

    Altro che “occasione persa”: queste Olimpiadi rischiano di diventare un danno d’immagine e una figuraccia mondiale clamorosa.

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    • Per non parlare dei mancati collegamenti verso L’Arena, i posteggi per il pubblico che non ci sono , il mancato collegamento metrotranvia 13, tutto rinviato a dopo le Olimpiadi. Si pensa ,in extremis, a strade provvisorie, le quali verranno demolite a fine evento. Intanto il cittadino paga per tutta questa inefficenza.

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    • Fate pace col cervello.

      1) o il brutto cubo è troppo invasivo troppo grande troppo presente e chiedete di eliminarlo
      2) oppure si è fatta troppa poca presenza delle olimpiadi a milano e vorresti più presenza di cartelloni e richiami pubblicitari in piazza.

      Fate pace col cervello.
      Non c’è né una che vi vada bene.
      Una che sia una.
      Tutti sommelier delle olimpiadi invernali
      Delle due l’una.

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  9. Ma poi nessuno che abbia pensato minimamente che il cubo debba avere studi televisivi con sfondo piazza duomo e il duomo quindi ovviamente la finalità è televisiva.

    Magari due domande sul perché lo hanno fatto così alto per le inquadrature in mondo visione?

    Magari ci sono esigenze di ripresa video e panoramica su Duomo e piazza?

    Oppure pensavate che un evento televisivo mondiale dovesse avere lo stesse esigenze del tabacchino rivendita biglietti della lotteria di capodanno.

    Magari qualcuno vi ha detto che ci devono essere studi di registrazione e montaggio o shopping e riprese?

    Siete troppo avanti per porvi 4 domande.

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      • Marina esimio architetta dai fallo tu un progettino per quel robo li.
        Sicuramente sarai una archistar internazionale su Facebook.

        Prova a fare un rendering iconicoh come ha provato a fare Urbanifile.
        Così poi lo passiamo al comitato olimpico internazionale.

        Ofelè fa El to mestè

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  10. Mi aspettavo che Urbanfile ne parlasse, giustamente.

    Però è stato sottolineato l’aspettò estetico, che chiaramente lascia a desiderare ma può anche passare in secondo piano. Il fine giustifica i mezzi , e presto questa scatola di scarpe con finestre se ne andrà via .

    IL PROBLEMA, grande per me, è aver previsto le uscite di sicurezza dello Store verso la zona dei TAXI, bloccando completamente DUE dei 4 accessi alla piazza;
    In pratica che attraversa sulle strisce pedonali che si trovano più o meno davanti al Mc Donald, si trova bloccato e deve procedere NELLA CORSIA DEI TAXI, nella carreggiata, per arrivare in piazza Duomo dagli ingressi di via Mercanti o di via Torino.
    Ecco, questo credo sia un problema, perché il buon senso è mancato completamente.
    Forse questa era l’unica soluzione, non si poteva rotare di 90 gradi il capannone.. forse è una scelta per contingentare gli accessi… non lo so.

    Ma è concepita malissimo ed è pericolosa, e qualcuno dovrà pur spiegarmi perché.

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  11. Nessuno,ma nessuno che commenti lo schifo delle scale pedonali chiuse che portavano nel sottopasso sotto la piazza accanto all’arengario.
    Veramente incredibile che nessuno commenti lo scempio spray di questi vani.
    Evidentemente la gente è abituata allo schifo.

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  12. L’NBC quale location si è aggiudicata per trasmettere la diretta durante le Olimpiadi? L’anno scorso, a Parigi, avevano la miglior vista della torre Eiffel (Trocadero).

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