Milano, Bovisa.
Gennaio 2026. All’incrocio tra via Bovisasca e via Enrico Cosenz è in corso d’opera, da diversi mesi, un cantiere per la realizzazione di una nuova rotatoria e la sistemazione a verde dell’area adiacente. L’intervento prevede la costruzione di nuove opere di urbanizzazione primaria e secondaria, oltre alla riqualificazione delle aree comprese nel piano attuativo obbligatorio “PA9”. Il progetto interessa i tratti stradali di via Durando, via Andreoli, via Morghen e, appunto, la futura rotatoria tra via Cosenz e via Bovisasca, all’interno del Municipio 9.
Ente appaltante: Colliers Global Investors Italy SGR S.p.A.
L’incrocio sorge di fronte al suggestivo edificio ex industriale della Livellara, sede storica delle Cristallerie Fratelli Livellara. In origine ospitava l’Oleificio Balestrini, costruito nel 1935, ed è considerato da molti una realizzazione concreta delle visioni di Antonio Sant’Elia, celebre esponente dell’architettura futurista. Nonostante alcune ricerche, non è stato possibile individuare con certezza il nome dell’architetto che lo progettò.
Milano – Bovisa – Via Bovisasca via Enrico Cosenz > Rotatoria Bovisasca Cosenz (nella mappa Urbanfile codice: BOV23) (viabilità)
- inizio cantiere: 05-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Colliers Global Investors Italy SGR S.p.A.
Cominciamo col porci la domanda se l’area, tra la nuova rotatoria e il complesso edilizio con torri di via Cosenz 54? Area ora in parte abbandonata e cintata che potrebbe diventare un pezzetto di parco.


Mentre il cantiere per la rotatoria prosegue e in parte possiamo considerarlo completato.












Di seguito due immagini che mostrano la bella Cascina Albana di via Bovisasca 70.



- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi; Duepiedisbagliati
- Bovisa, via Arrivabene, Politecnico di Milano, Goccia, Campus Politecnico, Studentato, via Bellagio, piazza Alfieri, Via Durando, Via Bovisasca, via Privata Maddalena Giudice Donadoni, Villapizzone,
È triste constatare che come al solito le piste ciclabili vengono completamente dimenticate. Del resto questo è quello che succede quando la ciclabilità non viene progettata secondo un piano preciso e a lungo termine, ma è rappresentata solo da qualche intervento sporadico e isolato.
Qualche intervento isolato e sporadico?? Ma se hanno distrutto una intera viabilità cittadina in nome di queste folli ciclabili?e lo dico da utilizzatore di bici da 30 anni
Si fa la ciclabile in corso Buenos Aires e non al servizio dell’università. Bravo sindaco Sala 😭😭😭