Milano | Portello – Lombardini22 firma il nuovo Centro di Produzione RAI

Nella mattinata di oggi si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo centro di produzione della RAI al Portello, progetto firmato da Lombardini22.

L’intervento rientra nell’Accordo di Programma “Fiera Polo Urbano” e prevede la realizzazione del nuovo Centro di Produzione RAI nell’area compresa tra via Gattamelata e via Colleoni, accorpando in un’unica sede le strutture oggi presenti in corso Sempione e in via Mecenate.

Il nuovo centro sarà preso in locazione dalla RAI da Fondazione Fiera Milano attraverso un accordo della durata di 27 anni.

Un nuovo tassello nella trasformazione del quartiere fieristico

IIl nuovo Centro di Produzione RAI si inserisce nel più ampio processo di riqualificazione dell’area Mi.Co Nord del Polo Urbano FieramilanoCity, uno degli ultimi ambiti ancora da ricucire all’interno dello storico quartiere fieristico milanese. Dopo le grandi trasformazioni urbane di CityLife e Portello e i più recenti sviluppi lungo viale Scarampo, l’obiettivo è quello di superare l’impostazione chiusa dell’ex recinto fieristico, restituendo alla città un sistema urbano aperto, attraversabile e connesso.

Il masterplan che guida questo processo mira a trasformare un margine urbano storicamente impermeabile – lungo via Gattamelata e via Colleoni – in un nuovo fronte attivo, capace di dialogare con il tessuto circostante e di accogliere funzioni di interesse pubblico e generale. In questo quadro, il nuovo Centro di Produzione RAI rappresenta l’elemento architettonico e funzionale centrale dell’intervento.

Gli oneri generati dall’operazione contribuiranno inoltre alla realizzazione di interventi di riqualificazione urbana in altri ambiti della città, in particolare su piazza Gramsci e piazza Gino Valle.

Il progetto architettonico

Il nuovo Centro di Produzione RAI è concepito come un edificio polifunzionale in grado di integrare funzioni direzionali e produttive all’interno di un unico organismo architettonico, rispondendo a requisiti prestazionali elevati sia dal punto di vista funzionale che ambientale. Il progetto punta infatti al conseguimento della certificazione LEED Gold.

Il complesso è composto da due elementi principali:
– lungo via Gattamelata si sviluppa il blocco direzionale, trasparente e permeabile, pensato come interfaccia urbana e rappresentativa;
– sul retro, affacciato su via Colleoni, si colloca il corpo produttivo, compatto e flessibile, destinato a ospitare le funzioni legate alla produzione radiotelevisiva.

Tra i due volumi, un elemento di transizione organizza i collegamenti orizzontali e, grazie a patii e chiostrine, garantisce l’illuminazione e la ventilazione naturale degli spazi interni.

«Lombardini22 ha accolto la sfida di disegnare un nuovo tassello della storia di Milano. Con questo progetto la Rai torna dove è nata, in Fiera, e l’approccio architettonico e metodologico è stato quello di ispirarsi a quanto Gio Ponti fece per i primi studi di corso Sempione. Abbiamo lavorato per coniugare studi televisivi di avanguardia – tra cui il più grande, di 2.500 metri quadrati, interconnessi tra loro – con un data center dedicato alle elaborazioni digitali dei contenuti televisivi, elemento chiave per rendere questo nuovo centro di produzione all’avanguardia. Come allora, anche oggi studi e uffici convivono in un unico edificio, creando sinergie tra tutte le persone che lavorano intorno a questo progetto.» – Marco Amosso Lombardini 22

Un nuovo fronte urbano su via Gattamelata

La stecca direzionale su via Gattamelata riprende e reinterpreta la vocazione orizzontale del fronte storico. La facciata alterna superfici vetrate a profondi sporti in legno, mentre un bow-window centrale a tutta altezza segna l’ingresso principale, protetto da una pensilina appesa.

Il piano terra assume un ruolo urbano strategico: l’arretramento dei primi due livelli rispetto al precedente allineamento stradale consente la realizzazione di un grande portico continuo a doppia altezza, ampliando lo spazio pedonale e contribuendo alla trasformazione di via Gattamelata in un boulevard alberato e attraversabile.

Tra gli elementi più riconoscibili, un grande finestrone vetrato, potenzialmente destinato al futuro studio delle news, si affaccia sulla città rendendo visibili le attività produttive interne.

Tempi e dimensione dell’intervento

L’investimento complessivo per la realizzazione del nuovo Centro di Produzione RAI ammonta a circa 100 milioni di euro. I lavori avranno una durata stimata di 28 mesi, in lieve riduzione rispetto alle previsioni iniziali.
Il canone di locazione previsto è pari a 5,9 milioni di euro annui.

Progetto: Lombardini22
Render: Lombardini22

Committente: Fondazione Fiera Milano per Rai – Radio Televisione Italiana

Impresa di costruzione: CMB

  • Referenze immagini: Claudio Nelli; Fondazione Fiera Milano, Lombardini22
  • Fiera, Portelo, CityLife, MiCo, Piazzale Carlo Magno, Via Gattamelata, Riqualificazione, Centro Produzione RAI Milano, RAI, Lombardini22

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

1 commento su “Milano | Portello – Lombardini22 firma il nuovo Centro di Produzione RAI”

  1. Bellissimo progetto. Complimenti per l’idea di aprirsi alla città, vetrate trasparenti ecc.

    Si sa cosa faranno della vecchia sede progettata da Ponti? Sarà tutta vincolata, resterà sempre alla Rai?

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