In un terreno rimasto incolto per decenni, posto a cavallo tra via Monte Rosa e via Monte Bianco, sta per sorgere una nuova palazzina di quattro piani. Il progetto è di Calzoni Architetti e l’edificio ci piace abbastanza, semplice, elegante e moderno. Si colloca in un contesto di villette e case abbastanza basse.

Mooolto perplesso. Per tre motivi.
1-Rapporto con l’esistente: i volumi saranno di certo in linea coi regolamenti edilizi, ma la palazzina è enorme rispetto alle costruzioni adiacenti. Per capirci: l’area un tempo ospitava un distributore di benzina e la villa neomedievale a fianco ha un decimo di quella cubatura.
2-Orientamento: di certo corretto rispetto al sole, ma sfavorevole in termini di inquinamento acustico. La elle è aperta verso Monte Rosa, trafficato e rumoroso, e volta le spalle alla più tranquilla via Monte Bianco.
3-Composizione: discutibili in un simile contesto alberato e luminoso le finestre-fessura, degne di un palazzo che si affaccia su un’autostrada urbana.
Sintesi: benemerito che i progettisti prima di mettersi al computer abbiano fatto un viaggio di studio tra Austria e Sudtirolo. Ma Milano non è né Bregenz né Bressanone.
mi fa vomitare la banalità di questa casa in quel luogo.
è l’equivalente di una colata in un buco lasciato vuoto.
tutti appiccati e tutti attaccati.
se guardate la casa che c’è 20 civici prima all’altezza quasi con monteleone è 100 volte meglio monte rosa 34.
questa è troppo alta e troppo densa.