Milano | Pratocentenaro + Niguarda – Cantieri Metrotranvia Interperiferica Nord via Santa Monica, Racconigi e Majorana: fine dicembre 2025

Milano Pratocentenaro-Niguarda.

Fine dicembre 2025. Aggiornamento fotografico dal cantiere che riguarda il tratto compreso lungo via Santa Monica, via Racconigi e via Majorana tra Pratocentenaro e Niguarda, dove, dall’inverno 2024 sono partiti i lavori preparatori alla realizzazione della nuova Metrotranvia Interperiferica Nord (alias la linea tranviaria 7), un tratto di circa 1,7 km. L’ultimo aggiornamento è stato quello di agosto 2025.

Questo tratto della metrotranvia nord consentirà un veloce collegamento con la stazione M5 Bicocca fino al Pronto Soccorso dell’Ospedale in via Majorana.

Gran parte dei binari saranno immersi nel prato, con a lato la ciclabile che da viale Fulvio Testi si collega con quella di via Majorana, proseguendo poi sino ad Affori incrociando la ciclabile di viale Enrico Fermi.

Questo tratto di metrotranvia incontrerà il tram 4 in via Graziano Imperatore e la nuova metrotranvia in costruzione che porterà i viaggiatori fino a Desio-Seregno.

I binari, che già si possono vedere, sono posati su una platea di calcestruzzo e i tratti vicino alle abitazioni saranno dotati di un materassino antivibrazioni.

I lavori sono finanziati per il 77% dal PNRR e per il restante 23% dal Comune di Milano, per un costo complessivo di questo tratto e di quello che da via Adriano va a Cascina Gobba di 41 milioni di euro. La fine dei cantieri complessivi è fissata per fine 2026 e i cittadini potranno utilizzare il tram da inizio 2027.

Questa tratta fa parte della prima metrotranvia trasversale di Milano, che da Cascina Gobba M2 a Certosa FS collegherà 10 quartieri (Crescenzago, Adriano, Precotto, Bicocca, Pratocentenaro, Niguarda, Affori, Bovisa, Villapizzone, Quarto Oggiaro), tutte le metropolitane, il passante ferroviario e diverse linee ferroviarie S e R, due Università (Bicocca e Politecnico), due Ospedali (Niguarda e San Raffaele) e il Teatro Arcimboldi. Una metrotranvia che aiuterà a muoversi meglio e in maniera sostenibile i numerosi residenti di quartieri di periferia, gli studenti, chi deve accedere ai servizi e ai luoghi di lavori della nostra città.

VIA SANTA MONICA

Cominciamo col tratto di via Santa Monica, dove, dopo lo spostamento e trapianto di tute le alberature della via avvenuto ormai più di due anni fa, sono in corso i lavori per la posa dei binari.

Però la prima foto la vogliamo dedicare a quegli incivili che abitano da queste parti e conciano l’aiuola cintata dal cantiere in questo modo, come se abitassero in un altro modo e la terra non gli importasse e non interessasse. Peccato. (la foto mostra solo un tratto dello schifo)


VIA RACCONIGI

In via Racconigi sono stati posati i binari nel tratto centrale, che tende a compiere una leggera curva verso l’area degli archivi comunali di Via Gregorovius, per allontanare l’infrastruttura dalle vicine case del quartiere Ca’ Granda Nord.


VIA ETTORE MAJORANA

Terminiamo col cantiere di Via Ettore Majorana. Il cantiere per la nuova metrotranvia prosegue a gran ritmo. Abbiamo diviso la galleria fotografica in due sezioni, la prima mostra il tratto che va dall’incrocio con le vie Santhià e d’Anzi, dove la rotonda è stata smontata e il traffico interrotto per la posa dei binari anche nel tratto centrale.

Giungendo all’incrocio di via Majorana con via Graziano Imperatore, possiamo notare la posa delle rotaie con il settore che dovrà collegarsi al tratto tranviario che prosegue lungo via Ornato e a Nord.

Proseguiamo ora nell’ultimo tratto di metrotranvia, quello che da via Graziano Imperatore porterà all’altezza dell’entrata del pronto soccorso dell’Ospedale Niguarda.

Per ora la metrotranvia si fermaerà a lato dell’ospedale. In futuro il prolungamento dovrà proseguire verso Affori e passare dal Parco delle Favole (ancora da definire), sito oltre via Enrico Fermi. Naturalmente non sarà realizzato l’anello di ritorno, perché ormai utilizzeranno i nuovi tram bidirezionali che consentono l’inversione di marcia senza dover avere i binari con l’anello al capolinea per invertire marcia.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Metrotranvia, Quarto Oggiaro, Villapizzone, Bovisa, Affori, Niguarda, Bicocca, Precotto, Quartiere Adriano, Cascina Gobba, viale Fulvio Testi, PNRR, Trasporti, Tram,
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5 commenti su “Milano | Pratocentenaro + Niguarda – Cantieri Metrotranvia Interperiferica Nord via Santa Monica, Racconigi e Majorana: fine dicembre 2025”

  1. Speriamo che ai semafori sia data priorità al tram e non alle automobili.

    Purtroppo nella nuova tratta del quartiere Adriano si fa prima a piedi che aspettare 10 minuti il tram e aspettare tutti i semafori rossi che sembrano fatti apposta per diventare rossi all’arrivo del tram.

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  2. Lavori sostanzialmente fermi da due mesi a questa parte. Passato da lì a inizio novembre e lo stato dei lavori era praticamente quello di oggi. D’altronde hanno due anni di tempo per fare un’opera che poteva tranquillamente essere compiuta in un anno.

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    • In che senso? Solo negli ultimi due mesi hanno cambiato tutta la viabilità del quartiere per permettere l’attraversamento della rotonda di via Majorana e a breve dovrebbe partire l’attraversamento di Via Graziano e l’interconnessione con il 4. L’unico pezzo che sembra in ritardo è la connessione con viale Fulvio Testi, che è anche il punto più complesso da realizzare. Ma ce la dovrebbero fare dai, rispetto alla Milano – Seregno (partita con i cantieri in parallelo ma ancora in altissimo mare) qui si va avanti molto meglio.

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    • Però stanno continuando a lavorare bene verso Gobba, che è anche la tratta più complessa.
      E stanno lavorando anche verso Bovisa.
      Sono ottimista. L’unico cruccio è che il tracciato venga asservito ai tram. Sono le auto che si devono fermare, non i tram!
      È assurdo che i tram con decine e decine di persone a bordo stiano fermi per far passare una manciata di auto ad ogni singolo incrocio semaforizzato. È assolutamente assurdo, antieconomico e ingiusto verso che sceglie una mobilità pulita e rispettosa della città.

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