Milano | Navigli – Riqualificazione Piscina Argelati: progetto da 20 milioni e una copertura mobile

Milano, Navigli.

Dicembre 2025. I lavori di riqualificazione della piscina Argelati ai Navigli (chiusa nel 2023), finanziati con fondi pubblici, prevedono una copertura mobile che permetterà l’apertura dell’impianto tutto l’anno. Il progetto coinvolgerà i cittadini sia nella fase di ideazione sia in quella di gestione. Il concorso di progettazione individuerà il vincitore entro la fine del 2026.

La giunta comunale ha approvato le linee guida dell’intervento, che punta a valorizzare il contributo della cittadinanza. Il percorso partecipativo sarà articolato in due momenti: raccolta di idee per la progettazione e, successivamente, proposte per la gestione futura degli spazi.

Il Documento di Fattibilità (DocFap), approvato il 9 ottobre, indica la preferenza per una copertura mobile e propone anche la “rivitalizzazione” della Roggia Boniforti, spostata per consentire l’immissione di acqua da un impianto geotermico. L’investimento complessivo è di 28 milioni di euro, di cui circa 20 destinati alle opere.

Il concorso internazionale si svolgerà in due fasi: una prima selezione delle cinque migliori proposte e, in seguito, la scelta del progetto vincitore. La valutazione terrà conto della tutela dell’identità storica, dell’inclusione sociale, della sostenibilità ambientale e dell’inserimento urbano.

L’assessora allo sport, Martina Riva, ha definito la piscina Argelati un “presidio sportivo e sociale” e ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel portare avanti un percorso che unisce partecipazione cittadina e qualità progettuale.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, googlemap
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5 commenti su “Milano | Navigli – Riqualificazione Piscina Argelati: progetto da 20 milioni e una copertura mobile”

  1. A volte mi chiedo se non si sia perso il senso della misura. Qui su urbanfile si parla di progetti a volte anche banali, ma con previsioni di spesa sproporzionati.
    Adesso questo, 30 milioni di euro (e forse 4 anni) per ristrutturare una piscina. Tutto normale, nessuno batte ciglio. Del resto quando servono un paio di milioni per pavimentare qualche anonimo slargo, di cosa dobbiamo stupirci.

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  2. La foto in apertura ben illustra la pessima situazione del verde a Milano, all’esterno della piscina una enorme distesa di asfalto e nessun albero. Eppure ci sarebbero ampi spazi per impiantare alberi: il marciapiede, i parcheggi, la rotatoria centrale. Basta la buona volontà e non promesse vane.

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    • Concordo con lei in linea generale ma nello specifico no. La piscina e’ fiancheggiata dal parco argelati e dal parco segantini. Il piazzale antistante con molti parcheggi funge da sfogo per chi frequenta la zona turistica del naviglio grande (letteralmente a 50 metri) nonché il presidio ASL di via gola ( non e’solo un SERT). Semmai all’interno della piscina e’ un mistero perché abbiano mantenuto così tanto cemento

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