Milano | Niguarda – Metrotranvia 7: chiude l’incrocio Majorana–Graziano Imperatore per cinque mesi

Milano Pratocentenaro-Niguarda.

Gennaio 2026. Procedono gli interventi per la realizzazione della metrotranvia 7. A partire da domani, mercoledì 21 gennaio, l’incrocio tra via D’Anzi e via Racconigi viene riaperto alla circolazione, mentre il cantiere si trasferisce sull’incrocio Majorana–Graziano Imperatore, che resterà chiuso al traffico per circa cinque mesi, fino alla fine di giugno. In questa fase è prevista la posa di binari curvi e di due scambi necessari al collegamento con la linea 4.

“I lavori di prolungamento di questa linea strategica stanno avanzando – spiega l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli –. Una volta completata e collegata al tracciato già in esercizio, la metrotranvia permetterà di unire il quartiere Adriano alle stazioni della metropolitana M1 di Precotto e M5 di Bicocca, alla stazione ferroviaria di Greco Pirelli e all’Università Bicocca, creando un collegamento est-ovest nella parte nord della città”. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2026, con l’avvio del servizio nel primo trimestre del 2027.

Durante il periodo di chiusura del nuovo incrocio, tutte le direzioni di marcia saranno comunque garantite attraverso modifiche temporanee alla viabilità, utilizzando le strade laterali e due nuovi impianti semaforici su via Imperatore. I percorsi pedonali saranno mantenuti lungo attraversamenti dedicati. Il tram 4 continuerà a circolare regolarmente. Rimarrà inoltre assicurato l’accesso al Pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, per il quale si consiglia l’ingresso dall’incrocio Fermi–Majorana.

Il cantiere rientra nel secondo lotto della metrotranvia 7, che si estende da viale Fulvio Testi all’ospedale Niguarda per una lunghezza complessiva di 1,7 chilometri. Gran parte del tracciato sarà inserita in un contesto verde e affiancata da una pista ciclabile che collegherà i controviali di viale Testi con via Majorana, intersecando la ciclabile di viale Enrico Fermi e proseguendo fino all’area di via Pellegrino Rossi, ad Affori. In questo tratto la nuova linea incrocerà il tram 4 in via Graziano Imperatore e la futura metrotranvia in costruzione verso Desio–Seregno.

Anche questo lotto, da Fulvio Testi a Niguarda, è finanziato con fondi PNRR ed è inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche del Comune di Milano. Il completamento è previsto entro la fine del 2026, così da consentire l’avvio del servizio nei primi mesi del 2027.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
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1 commento su “Milano | Niguarda – Metrotranvia 7: chiude l’incrocio Majorana–Graziano Imperatore per cinque mesi”

  1. Vi scrivo in qualità di residente del quartiere Niguarda per sottoporre alla Vostra attenzione la situazione di forte disagio che la nostra comunità sta affrontando a causa dei lavori per la nuova Metrotranvia Interquartiere Nord (tratta Niguarda-Cascina Gobba).

    Pur comprendendo l’importanza strategica dell’opera per il potenziamento della rete di trasporto milanese, l’attuale gestione dei cantieri sta portando la viabilità locale al collasso, con ripercussioni insostenibili sulla vita quotidiana dei cittadini.

    In particolare, desidero evidenziare le seguenti criticità:

    Il nodo Ornato-Imperatore come imbuto della periferia Nord:
    L’asse di via Luigi Ornato e via Graziano Imperatore è ormai saturo.
    Questo snodo accoglie non solo il traffico locale, ma tutto il flusso veicolare proveniente dai comuni dell’hinterland.
    La chiusura della rotonda Majorana/D’Anzi va ad aggiungersi alla già presente criticità dovuta alla chiusura di via Santa Monica che impedisce il transito verso v.le Fulvio Testi e congestiona v.le Suzzani da mesi.
    La capacità stradale attuale non è in grado di assorbire tale carico, causando code chilometriche che paralizzano il quartiere per gran parte della giornata.

    Paralisi della Linea 4 e rottura dei collegamenti con la M3:
    Il traffico privato blocca sistematicamente la linea tranviaria 4. Questo crea un “effetto domino” disastroso: moltissimi pendolari e studenti che arrivano dalla provincia con i bus contano sul tram 4 per raggiungere la metropolitana linea gialla (M3 Maciachini). Attualmente, questo collegamento è saltato, rendendo imprevedibili i tempi di percorrenza verso il centro città.

    Emergenza Studenti (Poli Ca’ Granda, Viale Marche e Maciachini e centro città):
    Il disagio colpisce migliaia di ragazzi. Si registrano ritardi insostenibili per gli studenti diretti ai poli scolastici di zona Ca’Granda (Galvani, Russell), per chi è diretto verso le scuole di Viale Marche (Cremona, Zappa), per gli studenti delle scuole di via Crespi e Pavoni (Pavoniano Artigianelli, Mandelli, Rizzoli) e per chi deve raggiungere la metropolitana a Maciachini per proseguire il tragitto verso le scuole e le università del centro. La compromissione della puntualità sta diventando un problema per centinaia di famiglie con ritardi, richiami ed ingressi posticipati.

    Disagi per i lavoratori:
    La situazione è identica per i lavoratori residenti e pendolari. Chi si sposta verso il centro, con i mezzi pubblici, si trova intrappolato con tempi di percorrenza non prevedibili e come minimo triplicati, con pesanti ricadute sulla vita professionale e personale.

    Alla luce di quanto esposto, chiederei e proporrei pertanto all’Assessorato e agli uffici tecnici competenti:

    Un intervento della Polizia Locale nei punti di maggiore criticità (snodo Ornato-Imperatore) per agevolare il flusso dei mezzi pubblici rispetto al traffico privato.

    Una revisione della temporizzazione dei semafori lungo l’asse interessato dai cantieri.

    Soluzioni alternative temporanee per garantire che il tram 4 possa svincolarsi dagli ingorghi, assicurando il collegamento con la M3 Maciachini.

    Quali altre soluzioni potranno adottare in comune per alleviare il peso di questi lavori sulla cittadinanza.

    Cordiali saluti,

    Giulio

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