Milano, Cinque Vie.
Gennaio 2026. Non mancano piccoli e grandi cantieri anche nel vasto quartiere centrale delle Cinque Vie. Alcuni possiamo definirli ormai storici, in corso a intermittenza da almeno 5 anni, altri prossimi alla conclusione.
ORSOLE 4
Aggiornamento dal piccolo cantiere posto a pochi metri da piazza Affari, in via delle Orsole 4, dove sta sorgendo un nuovo palazzo per uffici, Orsole 4, progettato dal team formato dallo studio di architettura romano Transit e le società di Milano WiP Architecture Technical Engineering, United Consulting e Msc Associati.
Qui si trovava il palazzo per uffici dell’ex Camera di Commercio di Milano e poi Piccolo Credito Bergamasco, progettato dal grande Architetto Antonio Cassi Ramelli nel 1962 e demolito nel 2023.
Dobbiamo dire che il nuovo edificio inizia a diventare impressionante, con il suo essere materico e quasi scultoreo, risulterà sicuramente distintivo nel contesto.
Milano – CINQUE VIE – Via delle Orsole 4 (angolo Via San Vittore al Teatro e Vicolo Santa Maria alla Porta) > ORSOLE 4 (nella mappa Urbanfile codice: 5V1) Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di 5 piani ad uso misto: residenziale + uffici + retail, di nuova costruzione.
- inizio cantiere: (demolizione 2023) 2024
- conclusione cantiere:
- Committente: Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi
- progetto originale: (arch. Antonio Cassi Rametti, 1957-1962)
- progetto architettonico: (Studio Transit srl – Roma, RM)
- progetto strutturale: (MSC Associati srl)










Santa Marta 1
Dopo “secoli” d’attesa per la ricucitura storica di quest’angolo della vecchia Milano, finalmente, almeno qui, si intravede una conclusione. Si tratta dell’oramai consolidato “vuoto” urbano creato quando si volle distruggere il centro storico di Milano negli anni Trenta del Novecento per speculazione e per creare nuove arterie per l’arrivo delle autovetture di massa (che nell’articolo della famosa Racchetta troverete spiegazione).
Il cantiere in questione è per il nuovo edificio in Via Santa Marta 1 che si sviluppa su un lotto di 247 mq, costituito da cinque livelli fuori terra per 10 appartamenti (1.500 mq), con al piano terra un locale commerciale di 118 mq. Si tratta di un progetto residenziale di nuova costruzione sviluppato da FCMA con un progetto di Arassociati Studio di Architettura.
Milano – Cinquevie, via Santa Marta 1 > SANTA MARTA 1 (nella mappa Urbanfile codice: 5V2) (residenziale) (nuova costruzione)
- inizio cantiere: 2022 (dopo anni d’attesa)
- conclusione cantiere:
- committente: Creami Srl
- progetto architettonico: Arassociati Studio di Architettura






Zecca Vecchia 2
Passiamo al cantiere di via Zecca Vecchia 2 angolo via del Bollo, che vede una situazione simile allo stbile di via Santa Marta 1, dove per anni non è stato fatto e costruito nulla lasciando il sito abbandonato e in rovina dopo la Seconda Guerra Mondiale. Dopo le prime bonifiche e gli scavi con rimozione di parte del materiale nel 2023, e la realizzazione delle pareti di contenimento, il cantiere pare sempre fermo o quasi, con sporadici interventi.
Il progetto di via Zecca Vecchia 2 prevede un edificio residenziale di 2 piani con spazzi commerciali al piano terra sviluppato in un lotto di 247 mq.
Milano – Cinquevie, via Zecca Vecchia 2 > ZECCA VECCHIA 2 (nella mappa Urbanfile codice: 5V6) (residenziale) (nuova costruzione)
- inizio cantiere: 2022 (dopo anni d’attesa)
- conclusione cantiere:
- committente: Creami Srl
- progetto architettonico: Arassociati Studio di Architettura


Zecca Vecchia 3
Poche novità dal cantiere sito nell’ombelico di Milano, quello di via Zecca Vecchia nel distretto delle Cinque Vie, dove sino al 2019 si trovava l’ex Garage Sanremo. Area acquistata da Bnp Paribas e destinata alla costruzione di un nuovo edificio ricettivo con garage adibito al vicino comando dei Carabinieri e della Polizia. Il cantiere pare sempre in procinto di partire ma per ora solo rimozione di terra. La volta scorsa avevamo visto che i reperti archeologici importanti erano stati asportati e messi in sicurezza. Dal 2023 l’area pare sia utilizzata solo come parcheggio per pochi e deposito mezzi e materiali da cantiere.



Casa Via Santa Marta 15
Il grazioso edificio dall’aspetto ottocentesco di via Santa Marta 15, con risvolto in via San Maurilio, è in fase di restauro e riqualificazione da ormai quasi un anno.
Si tratta di un classico edificio del centro storico di Milano, costruito su antiche abitazioni preesistenti.
L’edificio presenta una facciata con nove aperture e cinque piani su via Santa Marta, e un risvolto su via San Maurilio con una sola apertura. Il portale settecentesco è arcuato, con stipiti in granito e archivolto in muratura, arricchito nella strombatura da riquadri dai contorni baroccheggianti. Sono inoltre presenti due balconi con ringhiera in ferro di gusto neoclassico.
Nel corso del Novecento l’edificio è stato sopraelevato di un piano. Del nucleo quattrocentesco si conservavano tracce di graffiti sulle pareti della facciata, all’altezza del primo piano, raffiguranti candelabri e tralci a spirale, un marcapiano architettonico e decorazioni attorno alle finestre.
La decorazione, rimossa nel 1974 e oggi conservata all’interno dell’atrio, rappresenta un notevole esempio di trattamento decorativo, accostabile a quello di Palazzo Fontana, della Cascina Pozzobonelli e di Santa Maria delle Grazie.





VIA TORINO 73
In via Torino, come in altre vecchie arterie cittadine si trovano ancora degli edifici popolari stretti e alti, due di questi sono adiacenti e si presentano con delle facciate larghe poco più di 4/5 metri. Edifici alti e stretti dall’aspetto Ottocentesco che hanno anima ancora più antica. Affascinante è sempre il portoncino d’accesso, piccolo e a volte elaborato, come quello di via Torino 73.



VIA TORINO 77
Via Torino 77 è stato sottoposto ad un restauro conservativo della facciata cominciato nel 2024 e conlcusosi nelle settimane scorse.




- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi
- Cinque Vie, Ex Garage Sanremo, Archeologia, Scavi, Via Zecca Vecchia, via Santa Marta, Via del Bollo, Piazza San Sepolcro, Mediolanum, Riqualificazione, via Torino
UE milagna in formazione d’assalto ho una notizia succulenta per voi che vi gettate sopra come avvoltoi su una carogna bella fresca e sangunolenta…
https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/01/23/news/hotel_via_tadino_palazzo_multicolore-425112275/
Che voi piace solo il grigio depressione questo dovrebbe farvi indignare parecchio… daje sotto!
Sempre meglio dell’hotel tutto nero in Baires 😀 😀
Via delle Orsole è un progetto scandaloso, del tutto fuori contesto. Mi stupisce che visto le altezze e le cubature la magistratura non sia intervenuta. Come ha fatto la commissione paesaggio a dare parere favorevole a quell’ obbrobrio?
Pensa te, a me pare un’ottimo progetto…
Senza contare che prima c’era un vero pugno in un occhio, credo con le medesime cubature – magari con una differente distribuzione.
De gustibus..
Concordo… dialoga in maniera diversa ma coerente sia con lo stile littorio del retro di Palazzo Mezzanotte sia con il palazzo anni 50-60 sulla sinistra e, con la scelta del bianco, non risulta imponente nonostante le dimensioni. Chiude la quinta prospettica in modo elegante e dinamico, grazie alle molte parti vetrate alternate con elementi obliqui, che richiamano l’andamento della via.
Poi per carità io non sono mica un architetto e magari Vast sì, neh, anche se il suo commento non mi sembra propriamente tecnico e nel merito del progetto…
Via santa Marta 1: bene chiudere il buco. Ma è evidente che è una nuova edificazione e non una ristrutturazione, non c’era nessun edificio ancora in piedi e quello precedente era diverso. Ma allora come hanno fatto a non rispettare le distanze “inderogabili” fra pareti finestrate che chiedono a noi umani? Come è stato fatto, con una SCIA? Poi parlano (giustamente) di “famiglie sospese”, ma comprare lì è un rischio gigante
mi pare che abbiano fermato anche quel cantiere; da mesi sta così
Mi chiedo come si possa avere tanto cattivo gusto da erigere una costruzione completamente fuori contesto come quella di via delle Orsole! Un vero tempio all’oscenità!
Una grattugia gigante…
Bellissimo via delle Orsole, finalmente si osa un po’ in questa città che sembra intoccabile manco fosse “Pompei” evviva la commistione di stili e l’eclettismo…tutto il resto è LA NOIA.
E ben venga anche la facciata colorata.