La multinazionale australiana, Lendlease, si occuperà di redigere il masterplan del «Parco della Scienza» che sorgerà sul sito ex-Expo, di costruirlo e gestirne gli spazi. Nei 99 anni verserà ad Arexpo 671 milioni. È la prima volta che in Italia si svolge una gara di questo tipo
L’amministratore delegato di Arexpo Giuseppe Bonomi ha firmato ieri, giovedì 9 novembre 2017, l’atto ufficiale di aggiudicazione della gara per la realizzazione del masterplan e quindi della costruzione e sviluppo di parte dell’area dove si è svolta Expo Milano 2015. Il consorzio che è risultato vincitore è quello guidato dalla società Lendlease (che ha partecipato fra l’altro alla costruzione dell’Opera di Sydney ed è impegnata anche nel restauro del palazzo di Westminster a Londra) che avrà in concessione parte dell’area per 99 anni. Il consorzio vincitore è risultato primo sia nella valutazione tecnica sia nelle offerte economiche riguardanti il masterplan e il canone di concessione. Concretamente nei 99 anni il concessionario verserà ad Arexpo 671 milioni di euro a valori attuali.
Dopo i primi 10 anni, e per tutto il periodo successivo, il versamento sarà infatti di 7,2 milioni che, considerando una inflazione teorica del 2%, comporterà un versamento complessivo di oltre due miliardi di euro. E’ la prima volta in Italia che si svolge una gara con queste modalità, ovvero con la ricerca di un unico soggetto o consorzio che contemporaneamente supporti la redazione del Masterplan e ne attui lo sviluppo. I progetti sono stati valutati in primo luogo sulla base della qualità tecnica dell’ideazione e delle modalità di realizzazione del masterplan – 70% del punteggio – mentre l’offerta economica doveva tener conto di diverse componenti, tra le quali il corrispettivo per il supporto nella ideazione del masterplan, l’ammontare del canone di concessione e della durata di quest’ultima.