"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Servizi Comunali – In città arriva Tecno-Emergency, pronto intervento mobile per guasti tecnici

Problemi con il lettore dvd? Il computer si è rotto? per la ricerca di un elettricista da oggi basterà chiamare il numero verde 800-808288 e avere una struttura mobile che in poche ore possa riparare il guasto. La novità si chiama Tecno-Emergency, ed è un furgone altamente attrezzato per attività di riparazione e manutenzione di dispositivi audio-video, luci, pc e supporti tecnici di vario genere, interamente gestito da un team di tecnici professionisti della cooperativa sociale Estia che, in collaborazione con il Comune di Milano e la casa di reclusione di Bollate, ha attivato questo servizio allo scopo di creare opportunità di integrazione per detenuti ed ex detenuti e contribuire così al loro percorso di recupero sociale e lavorativo.

I tecnici professionisti presenti all’interno della struttura mobile, infatti, sono ex detenuti che hanno seguito specifici corsi di formazione e sono in grado di effettuare a domicilio guasti di tipo tecnico ed elettrico. Nel caso di interventi più complessi, invece, i dispositivi saranno trasportati dal furgone all’interno del laboratorio sito nel carcere di Bollate dove i detenuti provvederanno alla riparazione. Possono usufruire degli interventi, oltre ai privati, anche i Consigli di zona – destinatari di alcuni interventi in via sperimentale – associazioni  no profit e aziende. 

“In città c’è un nuovo servizio per i cittadini che è anche un ottimo strumento di inclusione sociale – ha commentato l’assessore alle Politiche per il lavoro e lo sviluppo economico Cristina Tajani – L’amministrazione comunale ha contribuito con 200mila euro a questo progetto in cui crediamo fortemente, perché permette agli ex detenuti di superare il disagio economico e sociale di cui spesso sono vittime fuori dalle carceri e allo stesso tempo aiuta i detenuti nel loro percorso di reinserimento lavorativo”. 


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.