Milano, Trasporti.
Maggio 2026. Milano accelera sulla futura linea metropolitana M6, la “linea rosa”, pensata come una grande circolare urbana di circa 27,8 chilometri con 23 stazioni, capace di collegare quartieri periferici e importanti nodi ferroviari senza dover transitare dal centro città.
Il tracciato attualmente ipotizzato da MM e Comune toccherebbe aree strategiche come Lampugnano, San Siro, Barona, Porta Lodovica, Porta Vittoria, Città Studi, Loreto, Centrale, Bovisa e Villapizzone, intersecando tutte le linee metropolitane esistenti e creando una sorta di anello di connessione trasversale tra le periferie milanesi.
Palazzo Marino punta entro settembre a presentare al Ministero delle Infrastrutture gli elaborati necessari per accedere ai finanziamenti statali destinati al trasporto rapido di massa. Parallelamente prenderà avvio anche il percorso partecipativo pubblico: il Comune ha infatti ricevuto 16 candidature per organizzare incontri, assemblee e consultazioni con cittadini, comitati e associazioni, sul modello già sperimentato durante il percorso della M4. Sono previsti almeno dieci incontri pubblici nell’arco di otto mesi.

La M6 è inserita da anni nel PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ma nel tempo il progetto ha cambiato più volte configurazione. L’ipotesi originaria prevedeva infatti una linea diagonale capace di collegare il quadrante nord-ovest con quello sud-est della città, attraversando anche zone centrali e intercettando praticamente tutte le linee metropolitane esistenti.
Oggi, però, sembra prendere sempre più quota la soluzione della linea circolare, ritenuta quella con il miglior rapporto costi-benefici tra le varie alternative studiate. Il primo lotto prioritario riguarderebbe circa 5-6 chilometri di linea, comprensivi del deposito, per un valore stimato attorno ai 540 milioni di euro.
Nonostante ciò, il confronto con la cittadinanza è appena iniziato e il tracciato definitivo potrebbe ancora subire modifiche. In queste settimane si stanno infatti formando diversi comitati territoriali che chiedono di includere aree oggi escluse dal percorso preferito, come Musocco, Quarto Oggiaro e MIND, tutte zone che sperano di essere intercettate dalla futura linea rosa.


Secondo le ipotesi attualmente allo studio, le stazioni della M6 — in senso antiorario — potrebbero essere:
- Villapizzone
- Accursio-Cagnola
- M1 Lampugnano
- M5 San Siro Stadio
- Ospedale San Carlo
- M1 Primaticcio
- M4 Gelsomini
- Parco Campagna (Faenza)
- Ospedale San Paolo (Barona)
- M2 Famagosta
- Cermenate
- Vigentino (Ripamonti-Quaranta)
- M3 Lodi TIBB / Cuoco (Calvairate)
- Porta Vittoria
- M4 Susa
- Città Studi (Romagna-Pascoli)
- M2 Piola
- M1/M2 Loreto
- M2/M3 Centrale
- M5 Marche
- M3 Maciachini
- Nigra-Jenner
- Bovisa Nord
Resta comunque sul tavolo anche l’ipotesi originaria della linea diagonale. Il vecchio schema prevedeva infatti un collegamento da MIND verso Musocco e Certosa, per poi scendere verso la stazione M1 Pagano e proseguire in direzione Barona, Vigentino, Corvetto, Santa Giulia e Ponte Lambro. Una soluzione che, almeno per ora, sembra essere stata accantonata ma che potrebbe rimanere come alternativa futura o come seconda fase di sviluppo della linea.

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Le mappe attuali contenute nell’articolo sono state realizzate col contributo di OpenStreetMap
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Non mi convince il tracciato nella parte nord, tra Maciachini e Piola: si va troppo a sovrapporre con le altre linee già presenti. Si vuole passare a tutti i costi da Centrale per raccogliere più passeggeri e giustificare così la necessità della nuova linea? Però non dev’essere uno scherzo “infilare” un altro tunnel dove già si sovrappongono M2 e M3. A meno che… quella curva nella mappa non sia reale e si pensi invece di scavare in linea retta da Loreto a Marche sotto la circonvallazione per collegarsi poi alla stazione Centrale con un lungo tunnel pedonale.
Lo dico da cittadino che abita molto vicino a Loreto, e a cui questo tracciato farebbe molto comodo: secondo me è un po’ uno spreco avere una nuova linea passare per Centrale e Loreto, che sono già molto servite. Passasse anche solo un pelo più a nord potrebbe facilitare un po’ le cose a qualche quartiere di più, senza necessariamente risultare un problema per gli altri. Capisco che dare un accesso “diretto” a Centrale è una cosa bella, ma alla fine fare un cambio di metro è una cosa ragionevole, per cui gli altri collegamenti con gialla/verde sarebbero già sufficienti. Poi magari ci sono altre ragioni che non vedo, però mi pare un peccato ecco.
Meglio Santa Rita di Parco Campagna in Barona
sono d’ accordo, la zona santa rita ha più necessita per numero di persone.
Questo percorso sembra abbastanza assurdo com’è presentato. Sicuramente una linea circolare può essere utile ad una città come Milano, dove la filovia circolare fatica a gestire la domanda di punta e la linea 9 è decisamente troppo centrale (e ad oggi lenta) per scaricare efficacemente le metro radiali. Se i segmenti a sud e ovest, varianti di progetti già visti, possono avere senso e di certo consentono tanti interscambi sensati, il segmento ad est può essere utile per scaricare la filovia e collegare meglio l’interezza di città studi, ma comunque insiste su una zona già ampiamente servita. Quello che è decisamente assurdo è il tratto nord, dove la m6 impazzisce, si sovrappone e interscambia con tutto quello che si muove! A partire da Bovisa dove incrocia il passante a Villapizzone, Bovisa e Lancetti in tre fermate consecutive, per altro sovrapponendosi interamente al prolungamento della 2 che si sta facendo ora. Poi incrocia la gialla due volte in 4 fermate e la verde tre volte in 4 fermate. Tutto questo invece di servire quantomeno Maggiolina, la zona di via Padova e la zona fra Bovisa e Dergano, che sono fra le poche aree di quel quadrante di città che sono vagamente scoperte da metro/suburbani.
Da Piola dovrebbe puntare verso nord, non ha senso virare verso Loreto e Centrale che sono zone gia’ servitissime! Bene la circolare, ma dev’essere piu’ esterna per avvicinare le periferie al centro.
Mah, io piuttosto che ad una sesta linea dedicherei risorse ai prolungamenti delle 5 linee esistenti, es. linea 3 a Peschiera Borromeo, linea 5 a Buccinasco e Corsico, ecc.
Idea interessante. Per una diagonale Nord Ovest_Sud Est potrebbe essere senzìaltro il progetto successivo (ovviamente quando i tempi e le condizioni lo consentiranno).
Questa linea circolare è una vera bomba.
Eccezionale.
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L’unica cosa che manca è sarebbe bello fare un ramo separato sono un ramo di linea che raggiunge musocco Certosa Quarto Oggiaro e poi stephenson e Mind futura Università politecnico città studi.
…
Riuscissero a fare un prolungamento, un corno che si unisce all’anello sarebbe la linea definitiva di metro per Milano..
La linea circolare che unisce tutte le altre metro e moltiplica all’infinito gli spostamenti da una linea all’altra è l’unico Anello del Potere…
tracciato geniale. Tutti i quartieri non serviti da metropolitana potranno in 1/3 fermate ricollegarsi ad una linea che porta in centro, senza dover fare altre linee doppione. In più si fa la vera circle line come in altri citta europee.
È la linea più sensata. Ad oggi manca una circolare che permetta di andare dall’altra parte della città senza passare per il centro.
Prima di estendere verso l’esterno bisogna far sì che chi è in Milano si muova con efficienza. E poi bisogna garantire 24/24. E presidi di polizia.
Mi sembrano notizie veramente pessime. Il percorso partecipato mi sembra sia proprio sbagliato. Non credo proprio che gli uffici della metropolitana milanese in autonomia avrebbero mai immaginato una cosa del genere e pensare che negli anni dalla M1 alla M5 e poi con la M4 hanno scelto percorsi molto razionali. Problema del percorso ad anello? Non va a toccare il quartiere santa Giulia (errore marchiano) e passa sotto alla Stazione Centrale in grandissima profondità che è già super satura di treni che non riesce più a gestire, tant’è che si pensa a stazioni periferiche sugli Assi Milano-Tirino, Mi-Venezia e Mi-Bologna/Genova per alleggerire il traffico sul nodo di Milano. Il discorso dell’anello è interessante ed ha funzionato a Mosca ma all’interno le linee erano tantissime e l’idea di raccordarle risolveva molti più problemi. Sulla partecipazione vogliamo vedere gli esiti di quanto è stato fatto per lo scalo di porta romana? Il nulla. Passerella sospesa scomparsa e nessuna attuazione dei progetti riguardanti il verde pubblico. Lasciamo ai professionisti queste scelte che fino ad oggi è stato fatto un lavoro egregio. Se proprio vogliamo chiudere cerchi prendiamo al quella ferroviaria che fino ad un certo anno è esistita ed i treni veramente potevano fare il giro della città in tondo. (In seguito in altro intervento cercherò di allegare un’immagine).
La MM6 era un progetto della ex giunta Moratti. Già allora si comprendeva il tipo di tracciato che serviva a Milano. Adesso la nuova giunta ha come obiettivo principale evitare il centro città. Ecco che si è preso il vecchio progetto e si è stravolto totalmente per inseguire l’idea di una circle line stile londinese. In tutto ciò continua a procedere comunque il lavoro della circle line milanese tramite le linee ferroviarie del passante…
Tra l’altro, si cita sempre Londra per il metro, ma non c’è immagine o filmato dal Tamigi in cui non si vedano frotte di bus. Il che significa che non si deve tralsciare la superficie. Noi abbiamo il tesoro della rete tranviaria da migliorare ed espandere (quanto tempo ci vuole per costruire un centinaio di metri da Ripamonti allo IEO? Ahhhh lo IEO non è uno stadio…..!)
Non capisco perché duplicare la M2 e M3 da Centrale a Maciachini… Penso che ha più senso andare su verso Casoretto, poi Pasteur/Rovereto e Maggiolina; e infine spostare la stazione di Nigra, che é letteralmente a due passi dal passante, più a nord nel centro di dergano… cosi possiamo coprire più della città, no? Poi mancano alcune fermate chiave: Negrelli per l’interscambio col 2 non lo facciamo? Allo stesso tempo pero il servizio da Lodi a Piola duplicherebbe le 90/91, e se francamente serve servizio più rapido là basterebbero preferenziali e l’assettimento semaforico… Inoltre le sezioni sud, nord, ed est farebbero un simile percorso della futura “Circle line” del suburbano… Non dico tutto questo perché non mi va bene l’espanzione della metro con una M6, pero dobbiamo pensare bene a queste decisioni; per esempio, servono veramente 2 linee ferroviarie circolari a Milano? Forse si, forse no; anche se spero che il posizionamento di alcune fermate sia ripensato perché al momento penso che duplica un poco tanto servizi esitenti e non copre quanto potrebbe coprire la città
boh, ricalcare paro paro la verde per tre fermate (centrale, loreto, piola) non mi sembra molto efficente.
è vero che quel tratto è lentissimo causa falda acquifera, e la M6 essendo più profonda non dovrebbe avere questo problema, ma poi? uno di fretta deve scegliere se fare 5 minuti di scala mobile o spostarsi a 5km/h?
Direi soluzione ottima, per chi parte dalla periferia di Milano, così non bisogna per forza andare in centro per poi ritornare in periferia per raggiungere zone esterne
esistono le linee di superficie. Ho sentito una persona che da Lorenteggio andava in M4 a S.Babila per poi arrivare a Lampugnano, dove aveva l’auto. Bastava la 90 fino a Lotto M1!
Purtroppo, l’assenza totale di asservimento semaforico, anche laddove ci sono le preferenziali, confrisce una brutta nomea alla superficie con questi risultati.
Mandate qualcuno di ATM in Olanda o Germania!
Così com’è questa idea mi sembra tanti soldi spesi e progetto poco serio poiché è pari alla famosa circle line. Basterebbe portarla a termine e fare un progetto per la M6 che davvero copra zone non raggiunte partendo da Mind, musocco, Certosa, H San Carlo e San Paolo, Cermenate e Vigentino, poi la zona est. Spero che vada in porto uno dei precedenti percorsi presentati.
Mi lascia perplesso.
Una vera circolare per la Grande Milano dovrebbe servire zone con popolazione fittissima e non servita, non piccoli quartieri con la metro non poi lontanissima.
Colleghiamo Corsico con Buccinasco, Rozzano, Opera, San Donato, Segrate, Bresso, Arese, Pero, Rho, Settimo, Cesano Boscone.
Nella parte sud / sud ovest ricalcare il percorso 95/98.
evvai cantieri in città per i prossimi 15 anni!!
A nord è in costruzione la tranvia interperiferica, per cui lì sarebbe un doppione. La 91/91, se avesse la preferenziazione e le vetture da 24m che esistono all’estero (Zurigo) sarebbe già ok. Costerà meno, anche in termini di inquinamento, costruire la Tranvia interperiferica Sud, sulla falsariga del tracciato della 95Potrebbe essere gabrio Rosa (oppure IEO) fino all’Ospedale S.Carlo (dove non si riesce a far arrivare il 16, perché, per il Comune, è più importante lo Stadio dell’Ospedale).
c’è per caso qualche progetto sul tavolo per la metro leggera da cascina gobba al san raffaele, chiusa da anni e nel degrado? Tra un po’ le macchine saranno parcheggiate anche nelle sale operatorie….
Facciamo arrivare le varie linee fino a Brescia, salvo poi lasciare scoperti quartieri popolosi come Quarto Oggiaro o tutta la parte di Mind che sta per diventare molto più attiva. Come se vivere in provincia desse maggiori diritti a muoversi rapidamente a Milano rispetto a chi fa parte di Milano ma ha la sventura di trovarsi in periferia…a loro giusto qualche bus strapieno dove stiparsi quando non c’è sciopero.
bravo. e chi abita a Milano paga le tasse qui, tra l’altro
La cosa che mi entusiasma di più della cartina di UF sono le stazioni
Canottieri
Zama
Ortica
Turro
Dergano
Cascina Merlata-Mind
Sul percorso della originale “Circle Line”.
Con 2/3 anni di lavori e rifacendo completamente linea e segnalazioni avremmo una grande infrastruttura.
Poi mi va bene anche di aspettare 15 di anni e a 10 volte il costo avere una meravigliosa M6 (magari con un percorso più sensato a nord….), ma son cose diverse.
Bel percorso, forse toglierei solo Piola e Maciachini (sono due doppioni con Loreto e Centrale adiacenti sulle stesse linee verdi e gialle) anche per tenere una logica di poche fermate per spostamenti rapidi.
scusate, ma non era già in programma una circle line con le linee S? o è stata accantonata definitivamente?
per fare commenti mirati servirebbero le previsioni di domanda di traffico a lungo termine, che io non ho e che, probabilmente, chi parteciperà ai confronti pubblici non avrà.
Da questa prospettiva “limitata”, mi sento comunque di esprimere due commenti
– tratto nord: concordo che eviterei Centrale per servire zone oggi non coperte. Un’opzione potrebbe essere Loreto M1 M2 – nuova fermata lungo viale Gioia a nord di quella attuale di Sondrio (occhio alla Martesana) – Zara M3 M5
– tratto ovest: prevedrei un’intersezione con il passante e starei meno esterno. Un’opzione potrebbe essere Ozp. San Paolo – Canottieri S – Frattini M4 – Bande Nere M1 – Osp. San Carlo
Non si può pensare di collegare tutti i quartieri di Milano ad oggi scoperti con una singola nuova linea. Il problema è che con la convizione diffusa che la M6 sarà l’ultima linea di Milano tutti vogliono accaparrarsene un pezzo e non si arriverà mai ad una quadra. Per quanto mi riguarda, che sia circolare o radiale NordOvest – SudEst va bene uguale, basta che la facciano in tempi ragionevoli e poi in chiave (molto) futura si discuterà dell’altra.
Chiudere l’anello ferroviario non sarebbe già di per se una circle line?! Come qualcuno ha scritto prolungare le linee metro già esistenti forse sarebbe meglio.
Uno specchietto per le allodole, mi spiego:
Che senso ha per l’uscente al termine del secondo mandato, presentare uno studio preliminare per un progetto del genere, molto impattante, molto impegnativo economicamente (ricordo che l’uscente non ha previsto un bilancio rose e fiori per il futuro)? Conoscendo i tempi della nostra burocrazia i tempi sono 100 per i lavori, 10.000 per la burocrazia, poi serve trovare € altro tempo..
Parametrando su progetti simili, (Passante, M3, M4, M5) un’opera del genere potrebbe vedere la luce nel 2050?
E’ argomento buono per gli urbanisti.
Il sondaggio popolare, sa molto di adunata, chiamata alla armi.
Quindi perchè parlarne?
Per evitare di parlare di altro, urbanistica, scia, verde promesso e piazze tattiche.., oneri persi per sempre (nonostante la magistratura, credo si potrà recuperare ben poco del non pagato, Domenichino temo sarà una mosca bianca),
Così come i frequenti richiami alla politica nazionale ed internazionale, che l’uscente non manca mai di fare.
Ma da milanese io voglio un SINDACO che si occupi di questa città.
Suggerisco di non appassionarsi di politica, l’esito è rtestare delusi da questi figuri.
Piuttosto di cercare di capire la politica.
Non è cosa facile.
Agli altri dico abboccate pure alla pastura che l’uscente ha buttato.
Bene la linea circolare ma concordo che a Nord debba passare più periferica.
Demenziale il prolungamento del tram in via Ripamonti invece di una metro gialla leggera da Crocetta, villaggio Olimpico, Vigentino, Chopin, IEO, Quintosole, Opera.
Comprendo che i costi sarebbero sicuramente maggiori ma la scelta del tram lascia perplessi. In ottica di risparmio perchè non un bus dal capolinea del 24 verso sud ?
bovisa servita dalla metro sarebbe super! tutte le migliaia di studenti che ci transitano, scherziamo? da studentessa spero in bene
complimenti per la scelta funzionale e necessaria, invece di fare il tracciato che collega il sud Milano, fino almeno a opera, lungo un asse che conduca al centro e al nord della città fare una linea circolare (90-91 anyone?) che raddoppia fermate già esistenti è un colpo di genio… la verde raddoppia i tram che vanno fino a Rozzano, ma lì è stata fata, sull’asse Ripamonti non avete ancora nemmeno fatto l’allungo del 24 (oltre un anno per fare 500 mt a malapena rendendo nel frattempo il traffico difficoltoso, altro colpo di genio), ma nel frattempo pensata a una circolare che di fatto esiste già con mezzi di superficie e connessioni, davvero il nobel per l’urbanistica dovrebbero darvi!