Al centro di piazza dei Mercanti venne edificato, per volere del podestà Oldrado da Tresseno, il “Palazzo della Ragione” – detto anche Broletto Nuovo – terminato nel 1233 e adibito alle attività giudiziarie, le assemblee, arbitraggi e ordinanze. Il palazzo rimase inalterato fino al 1773 quando l’imperatrice Maria Teresa d’Austria diede ordine all’architetto Francesco Croce di soprelevarlo ancora di un piano.
Da anni viene annunciato un restauro al palazzo, ma gli interventi sono sempre a spizzichi e bocconi, nonostante lo scorso anno, a dicembre, venne annunciato un restauro totale per un costo di 1 milione di euro.
Nel frattempo l’edificio spesso viene transennato per evitare che i passanti rischino di venire colpiti da calcinacci o pezzetti della facciata in forte degrado ( purtroppo, poi, la sorveglianza è carente e specie nei weekend le transenne spesso sono ignorate). Il degrado della struttura è percepibile, oltre che sulle facciate, anche sulla scala antincendio la quale è brutalmente chiusa con delle assi di legno che permettono a gente poco civile di urinare nell’angolo indisturbatamente. Anche alcune catene che decorano il bordo rialzato del podio (in origine il piano stradale era alto come il piano del podio) sono spezzate o risistemate alla bell’e meglio.
Quando finalmente il Comune metterà mano ad un vero e proprio restauro delle facciate e della struttura millenaria? Forse ci siamo?
Usassero almeno delle transenne dignitose, quelle che ci sono ora vanno bene per i canteiri sulla strada, non per una via pedonale in pieno centro!
Bisogna avere pazienza: tutta la burocrazia comunale è impegnata 24/7 per venire a capo del problema ingegneristico più complesso del secolo – il restauro del Ponte in ferro di Porta Genova. A Piazza Mercanti potranno pensare appena riescono a liberare delle risorse… 🙂
A parte gli scherzi e con tutto l’affetto per il Palazzo della Ragione, avete qualche notizia sul ponte? O sul percorso alternativo abbattendo i muri sulla ferrovia di cui si favoleggiava in Aprile sui giornali? Nel cantiere non vola una mosca…