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Milano | Porta Garibaldi – Premiata Piazza Gae Aulenti con il Landscape institute award 2016

“Apprendiamo con orgoglio che Piazza Gae Aulenti è stata insignita del prestigioso Landscape Institute Awards 2016. Un riconoscimento che premia la qualità e l’innovazione di un progetto che ha reso Milano più bella. In breve tempo la piazza è diventata non solo uno dei simboli della città a livello internazionale, ma soprattutto un nuovo luogo di incontro e socialità per i milanesi”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran.

Piazza Gae Aulenti è la piazza principale del Progetto Porta Nuova e si trova centro di una nuova corte formata dall’avvolgente quinta formata dal complesso delle torri Unicredit, a due passi dal pluripremiato Bosco Verticale; oggi ha ottenuto il premio che ogni anno il Landscape Institute, l’organismo professionale inglese per la landscape architecture riconosciuto dalla Corona, dà alla migliore fra 12 categorie individuate: Piazza Gae Aulenti, in short list con altri 42 progetti di tutto il mondo, ha concorso nella categoria Design for Medium Scale Development.

Questo riconoscimento si aggiunge a quelli già ottenuti da Porta Nuova, uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana in un centro storico in Europa, co-sviluppato e gestito oggi da Coima Sgr e il cui property management è di Coima Srl.

Piazza Gae Aulenti è stata disegnata dallo studio di architettura Pelli Clarke Pelli Architects, che ha sviluppato anche il masterplan di Porta Nuova Garibaldi, e con Landscaping di Aecom, è diventata simbolo della nuova Milano nel mondo: i suoi 2.300 metri quadri sono caratterizzati dalle tre fontane circolari che la ricoprono con un velo d’acqua, dalla copertura in ardesia e da una panchina scultura di 105 metri dalle linee tondeggianti. Fontana oramai amata dai bambini e non solo.

La piazza ha saputo egregiamente ricucire un tessuto urbano da più di un secolo separato da una ferrovia e da terreni incolti. Unendo tre quartieri come Brera, Isola e Varesine rimasti divisi fino a dicembre 2012 e connessi ora tramite uno dei sistemi pedonali più importanti della città.

 

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Premiata Piazza Gae Aulenti con il Landscape institute award 2016

  1. Fabrizio

    E’ proprio bella .Nato a Milano e vissutoci per quasi 70 anni (ora però spero di non schiattare proprio ora ) ho visto le sue evoluzioni architettoniche e questa è veramente una dei top.Viaggiando per il mondo non mi posso vergognare di Milano.Anzi.Very cool.Peccato che non si prenda coscienza da parte degli abitanti che vivono in numerosissime case sudicie di scritte e non se ne curino.Mai vista una situazione simile all’estero.Incredibile per un popolo civile.O forse non lo è.

  2. Dado

    Ecco perchè ora invoco un intervento pesante di riprogettazione (non so come in verità) sull’altro mega progetto urbanistico di Milano di City Life, che cosi’ come sta venendo su, purtroppo sarà’ destinato al primo premio come peggiore intervento urbanistico su media scala! Si faccia x esempio anche solo copia incolla delle buone pratiche di progettazione dello studio di architettura Pelli Architects …e si dia un senso reale a un progetto spettrale e metafisico come quello, piu’ adatto a capitali dell’Asia Centrale (Astana ecc.) che a città come Milano..Sigh-sigh!

    1. Claudio K.

      All’inizio anche a me faceva c****re Citylife, ma vedendolo materializzandosi piano piano mi sto ricredendo. La piazza e il giardino sono già molto frequentati già adesso che non c’è nemmeno un negozio o un bar, segno che il modello “funziona”. Aspettiamo di vederlo finito, con tanto di parco delle sculture.

      Comunque sono d’accordo che PN è molto più bella.

      Prossime sfide: scali ferroviari e riapertura Navigli.

      1. Adriano

        City Life ha molto più potenziale, spazi più ampi, quando fai un giro nel parchetto e tra i palazzi residenziali sembra di entrare in un mondo parallelo ordinato e pulito.
        E poi è più fuori dal centro quindi è ovvio che ora che non c’è nulla non ci passi nessuno.
        Quando apriranno gli uffici a quel punto cambierà tutto ,negozi, locali ecc.

  3. vc

    faccio un appello visto che questo blog è visitato anche da chi “decide”. Possiamo evitare di rovinare tutto mettendo il solito albero di natale finto che è inguardabile e sicuramente non all’altezza della piazza??
    Non si può mettere un normalissimo e banalissimo albero di natale come in duomo?
    GRAZIE

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