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Milano | Cordusio – Primi spacchettamenti per palazzo delle ex-Poste

Nel marzo del 2016 erano partiti i lavori per restaurare e riqualificare, adattandolo, il palazzo Broggi ex-Poste (Palazzo Broggi in piazza Cordusio è anche il palazzo ex-Unicredit) per trasformarlo in spazio commerciale e uffici.

A quanto pare, dopo oltre un anno di lavori, la bella facciata eclettica del palazzo è pronta per essere libera dai ponteggi. Il palazzo realizzato secondo un disegno di Luigi Broggi nel 1901 per la Borsa e convertito in palazzo delle poste negli anni Trenta, avrà un aspetto rinnovato secondo un progetto di AstiArchitetti Qui ci sarà il tanto atteso (da alcuni) Starbucks caffè che dovrebbe aprire nei primi del 2018.

Qui sotto l’immagine che mostra il retro del palazzo completamente rifatta e ammodernata.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


4 thoughts on “Milano | Cordusio – Primi spacchettamenti per palazzo delle ex-Poste

  1. Nuovo Ordine Urbano

    Le parole d’ordine per un Nuovo Ordine Urbano in Piazza Cordusio sono:
    1) Multinazionalizzare: più multinazionali in piazza Cordusio (come per es. le recenti Tiffany, Apple, Starbucks in centro), perchè queste portano ordine, normalizzano, e c’è meno degrado e di questo ne beneficiano anche i piccoli negozianti che hanno il negozio vicino a loro. Un pò come quei pesciolini che stanno sul dorso della balena come si vede nei documentari.
    2) Pedonalizzare: pedonalizzare tutta Piazza Cordusio. Prenderei anche in cosiderazione di estendere la Galleria Vittorio Emanuele, cioè estendere la copertura e la pavimentazione (con lo stile originale in entrambi i casi) anche in via Grossi e via Berchet (ah che bello, sento già i troll rosicare, i loro denti che stridono…). In particolare si potrebbe estendere la copertura della galleria per tutta via Grossi fino a piazza Cordusio, così da aprire un “secondo fronte” della Galleria dopo piazza Duomo, così da soddisfare “lo spazio vitale” dello shopping milanese e delle multinazionali (sentite le otturazioni dei troll come saltano…). Ci sarebbe solo da spostare da via Grossi a via Protaso i binari dei tram. Sarebbe un progetto fantastico, verrebbe fuori una Super Galleria.
    3) Tavolinizzare: vanno aumentati i tavolini all’aperto in Piazza Cordusio e tutto il centro di Milano. Andate per es. nel centro di Verona e resterete impressionati dalla quantità di tavolini all’aperto che ci sono rispetto a Milano.
    Riassumendo, le parole d’ordine per Piazza Cordusio sono: Multinazionalizzare, Pedonalizzare e Tavolinizzare!

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