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Milano | Porta Nuova – Cantiere Biblioteca degli Alberi: 25 marzo 2018 seconda parte

Ecco la seconda parte del nostro reportage fotografico dal cantiere della Biblioteca degli Alberi, progettato dallo studio Inside-Outside. Come si può immaginare, questo è un cantiere molto vasto e attivo e cambia aspetto ogni giorno.

In questa seconda parte ci spostiamo dalla fermata della M2 Gioia verso l’Isola e via de Castillia, girando poi nella passeggiata Veronelli e quindi qualche scorcio da Piazza Gae Aulenti.

Questo che potete vedere è il piccolo appezzamento dove si trovano le centraline di A2A e che sarà sistemato per ultimo, quello lungo via Sassetti e ai piedi del palazzo degli Uffici Tecnici del Comune.

Una vista dall’alto dala Fondazione Catella sull’unica parte (la più vasta) già pronta. Al suo interno abbiamo già beccato qualche “gita turistica” concessa con permessi.

 

Finalmente sono stati completati anche i “raccordi” tra i sentieri del parco e i marciapiedi, con una soluzione di “invasione” da parte dei primi.

Concludiamo il giro attorno al grande cantiere che appassiona molti milanesi.

Le ultime foto riguardano il cantiere per la scalinata che unirà la parte alta di piazza Gae Aulenti e la sottostante Piazza Sigmund Freud.

Le foto senza logo sono di Andrea Pace.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Cantiere Biblioteca degli Alberi: 25 marzo 2018 seconda parte

  1. bisabald

    senza recinzione sará un disastro!
    il resto lo faranno i cani, ovviamente per colpa dei padroni ignoranti!
    peró voglio pensare positivo. e dico che durerà

  2. ANDREA

    Continuo a penssre che mancano alberi,come in una biblioteca con bellissimi scaffali in noce ma pochi libri…Non ci sara’ ombra e in estate,di giorno,non sara’ rigenerante o rinfrescante passeggiare nelle praterie arse dal sole!Un inno al global warming!

  3. Precotto doc

    È stato imposto dai radical chic , fra 10 anni quando la manutenzione passerà sulla spalle del comune ci sarà da ridere

  4. Giuseppe Palomba

    Una biblioteca degli alberi con alberelli dal fusto minuscolo che non faranno da ombra manco per se stessi. Assenza totale dell’elemento acqua. Davvero un paradosso senza eguali. Peccato, potenzialmente poteva essere bellissimo.

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