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Milano | Centrale – Piazza Luigi di Savoia: un disastro!

Sappiamo che il Comune ha in programma la riqualificazione della piazza posta a destra (guardando la Stazione Centrale), Luigi di Savoia. Questa è una delle porte d’accesso per e da la Stazione Centrale.

Attorno alla Centrale si trovano tre grandi piazze:

Piazza Quattro Novembre, posta a sinistra della Centrale, è abbastanza ordinata e dignitosa, con le sue aiuole, i percorsi ben definiti o quasi, sia per i tram, i veicoli e i pedoni.

Piazza Duca d’Aosta è abbastanza ordinata, anche se inizia a “navigare” nella sciatteria, ma il problema peggiore di questa enorme piazza, secondo noi, sono i bivacchi nelle aiuole.

Piazza Luigi di Savoia, sicuramente la peggiore tra le tre piazze.

Noi abbiamo raccolto un po’ di immagini che documentano, senza smentite, come è ridotta la piazza. Auto ovunque, motorini disseminati come fossero granturco per i piccioni, biciclette, baracchini, tettoie e ogni sorta di manufatto possibile si trova in questa piazza. Piazza che manca di un vero disegno. L’ingresso alla Galleria delle Carrozze è interdetto da cavalletti da due anni almeno, pali della luce che han preso il posto di vecchi lampioni, dei quali si è conservata la base, tanto da risultare degli interventi realizzati di fretta e senza un’idea. Insomma, il regno del disordine e della sciatteria. Per giunta, centinaia e centinaia di persone si riversano ogni giorno e ad ogni ora in questo spazio urbano con valigie e borse (senza contare chi costretto a carrozzine o altri impedimenti), cercando di farse largo nel delirio urbano della piazza.

Ci auguriamo che il Comune intervenga al più presto, anche per un decoro urbano orami inesistente.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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