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Milano | Centrale – Piazza Luigi di Savoia: aggiornamento

Lontani ancora dall’immagine delle illustrazioni presentate per il rinnovo e la riqualifica di piazza Luigi di Savoia alla Stazione Centrale. Perché mostrano un’area pedonale, ordinata e pulita, cosa che ancora non è.

Intanto ecco la situazione all’inizio di febbraio del cantiere nella piazza. Qui l’area attesa taxi.

Mentre l’area che nei rendering è pedonale, al momento è ancora un parcheggio selvaggio di ogni cosa: vetture private, vetture di servizio, auto della polizia, furgoni, motorini e moto, che costringono i passanti a fare giri allucinanti per poter camminare.

Per non parlare dell’area delle biciclette, dove oltre alla confusione visiva, è piena di “carcasse” di bici abbandonate e rotte.

Attenderemo di vedere come sarà trasformata una volta ultimati i lavori.

Veniamo comunque all’area appena sistemata o quasi, quella verso via Pergolesi.

Anzitutto non riusciamo a capire perché sia stata lasciata una larga porzione tra il marciapiede lungo la stazione e la carreggiata automobilistica, separata da una serie infinita di paletti dissuasori. Perché non è stato allargato il marciapiede invece? Diventerà di sicuro un parcheggio per motorini.

Nel frattempo continuano i lavori per allestire i negozi nei vecchi magazzini della stazione, per marzo è atteso fra l’altro anche l’arrivo di Starbucks. Mentre sul lato opposto della stazione, in piazza IV Novembre, è atteso l’arrivo del Mercato Centrale, il polo del food gemello di quello della stazione Termini di Roma e del mercato di Firenze, la cui apertura è prevista per il prossimo autunno. 

Nuovi attraversamenti, nuovi scivoli, tanti dissuasori e ringhiere per ordinare i flussi di persone e mezzi, cosa assolutamente necessaria.

Con rammarico però dobbiamo dire alcune cose, che come al solito riteniamo realizzate con sufficienza, ovvero la posa dei nuovi manufatti (cordoli e marciapiedi) che si sono sovrapposti alla vecchia pavimentazione, sotterrandola senza senso. Così vediamo i bei sampietrini finire sotto i nuovi marciapiedi senza venire riparati dove ci sonore buche, così come lastre intere di pietra sepolte da asfalto e marciapiedi, come se fossero dimenticati. Lasciati così sarebbe stato meglio asportarli e sistemarli meglio altrove.

Che dire poi del “Nodo dei Savoia” finito dove ci sono le strisce pedonali, dimenticato nella solita sciatteria.

Intanto il Comune ha in cantiere di trasformare l’area a verde della piazza in un giardino per bambini. Ma non un parchetto qualunque, bensì una grande area solo per loro, recintata e con accesso riservato ed esclusivo con adulti accompagnati da bambini. Sarà anche il momento di rivedere le due fontane riattivate, si spera.

Per riconvertire l’area verde, ora terra di nessuno, ci sono 300mila euro di “contributi aggiuntivi” che, in base ad una convenzione tra Palazzo Marino e Grandi Stazioni, sarà presto siglata per la realizzazione del Mercato Centrale di piazza IV Novembre, saranno utilizzati per interventi sulle aree pubbliche di piazza Luigi di Savoia.

Concludiamo con la parte prossima a piazza Duca d’Aosta, per ora transennata con cavalletti temporanei, istallati ormai da almeno tre anni.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Centrale – Piazza Luigi di Savoia: aggiornamento

  1. Padanino.doc

    Sembra calcutta o peggio palermo o napoli.
    E questi ignoranti del comune pensano a costruire un ruscello chiamato Navigli !!!!

    1. Alberto Tadini

      i navigli ci sono già, piaccia o non piaccia, da parecchio tempo. Quindi non è costruire ruscelli. (poi, altra cosa è discutere su riapertura o meno, ma proprio per il fatto che si parli di ri-apertura, indica la presenza).
      Per la piazza, ho lavorato parecchi anni in zona e la situazione era tale già negli anni ’90. Si tratta anche, ma non solo, di usuale pigrizia amministrativa e, secondo la mia opinione, anche di diseducazione/maleducazione cittadina. Oltre a, spesso, assenza del concetto di bello/utile.

  2. _

    Il progetto definitivo prevede un parcheggio dedicato e ben fatto per i motorini e sicuro le bici, o (specie per i motorini) si dovrà semplicemente cercare un altro angolo abusivo dove ammucchiarli ad minchiam?

  3. Wf

    Il rendering e il progetto sono bellissimi.

    Queste foto, non le foto in se, fanno schifo invece.

    Mica lasceranno le pietre e i rattoppi in catrame che sborda e sbrodola nei vari punti dei sampietrini e/o del basolato cosi dimmerda e di un lavoro che sembra fatto con il cu…??!

    Spero che il lavoro finito non sia questo schifo qui che si intravede dalle foto…

  4. Anonimo

    È previsto un parcheggio nei magazzini raccordati, poco più avanti. Immagino (e spero) che questi siano semplicemente lavori temporanei e che il grosso della riqualificazione dovrà attendere l’apertura del parcheggio e il trasferimento là di tutte quelle auto.

    1. _

      Si ma le auto se vuoi le blocchi facilmente coi dissuasori (se vuoi). E’ la distesa di 2 ruote che ha bisogno di soluzioni di parcheggio dignitose e (per le bici) sicure.
      Ai magazzini raccordati ci sarà un parcheggio dedicato a motorini e scooter ?

      Chiaro che le due ruote nessuno ti vieta di metterle in un parcheggio a pagamento per auto ma ovviamente nessuno nemmeno lontanamente ci pensa a farlo, visto che bastano due metri di marciapiede libero e non c’è dissuasore che tenga…

      1. Wf

        Per moto e motorini basterebbe una volta fatti i lavori il,carro attrezzi e il sequestro in deposito su cauzione 30gg di fermo.

        Che per i motorini bastano i furgoni per la rimozione e non servono neanche i carri attrezzi e relativa semplicità di carico.

        E passa la,voglia.
        Per le auto bastano egregiamente i dissuasori ma messi con un disegno puntuale di tutta larea pedonale

  5. Anonimo

    vabbè, ma tutta questa voglia di muscolari dimostrazioni di forza alla salvini lasciano il tempo che trovano, specie con chi poi effettivamente governa Milano (e i vigili che non esistono).

    Non avrebbe senso proporre delle soluzioni serie e pratiche per le due ruote a motore, che sono oggettivamente fuori controllo?

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