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Milano | Isola – Via Sassetti e il lavoro piantato a metà

Troppo spesso a Milano i lavori pubblici vengono piantati a metà, come si suol dire, un esempio è senza alcun dubbio il marciapiede di via Sassetti all’Isola.

La strada discendendo da via Pola, si incrocia con via Restelli e curvando leggermente, termina (a dire il vero inizia) in via Melchiorre Gioia. Dopo la rotonda di Largo Aldo de Benedetti, il cantiere della Biblioteca degli Alberi pare si sia scordato di terminare il lavoro proprio in questo punto.

Sicuramente si tratta di problemi di consegne e lavori in competenza ad altri appalti, altrimenti non si comprende perché il marciapiede sia stato terminato alla bell’e meglio, rimboccando i cordoli e lasciando anche pericolosi intoppi a distanza di mesi dall’apertura del parco.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Isola – Via Sassetti e il lavoro piantato a metà

  1. gpm

    Sono contento che abbiate evidenziato questo problema perchè non è solo localizzato ma sembra che sia qualcosa di inevitabile in tutti i grandi lavori in città: grandi meraviglie architettoniche costellate da angoli incompiuti. Anche il parco “Biblioteca degli Alberi” è circondato da zone “lasciate a metà”: poco oltre al marciapiede che segnalate c’è ad esempio un residuo inutile di recinzione in rete metallica verde (che parte dal cantiere UTC) che ostruisce la vista del parco per un lungo tratto venendo dal metrò Gioia; poi ci sono le zone ancora recintate o cantierizzate vicino alla fondazione Catella; e poi è ancora chiusa la scalinata che porta al parcheggio della stazione Garibaldi, parcheggio sul quale insiste ancora un “vecchissimo” tratto di recinzione del cantiere della torre Unicredit; ecc.
    Insomma, pare che non si riesca mai a finire niente come si deve! Peccato!

  2. Andrea

    La cosa peggiore che hanno fatto è TOGLIERE il pezzo di ciclabile che da viale della Liberazione porta a via Pirelli.

    Non solo non hanno realizzato il ponte ciclopedonale che avrebbe dovuto collegare le due parti di Bibblioteca degli alberi tagliate da Melchiorre Gioia ma hanno pure rimosso la ciclabile esistente!

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