"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Calvairate – La rinascita di Via Lattanzio con Elle Building

Chi non muore si rivede.

Finalmente, dopo aver visto che in viale Umbria stanno per ripartire i lavori all’edificio abbandonato da anni, ecco l’altro “cadavere” della zona di Calvairate riprender vita. Era il 2012 quando cominciarono i lavori pareva fossero a buon punto per una palazzina residenziale posta ad angolo tra via Lattanzio 2/4 con Via Colletta Pietro.

I lavori cominciarono approssimativamente nel 2010. Ma già nel 2012 problemi finanziari, bloccarono il complesso che rimase sospeso. Dopo alcuni anni divenne soprannominato addirittura il Palazzo della Morte, occupato e devastato dal vandalismo, venne liberato nel 2016, e da allora rimase in attesa di un futuro.

Ora, Concrete e Borgosesia Spa lanciano il nuovo sviluppo immobiliare di Elle Building (altro nome in inglese, così di moda).
Elle building è composto da due parti, rispettivamente di 7 e 3 piani fuori terra che ospiteranno 14 appartamenti di tagli differenti per un totale di circa 1.400 mq commerciali. In linea con i moderni modelli di sviluppo residenziale sono previsti inoltre, un grande giardino interno e spazi condominiali come palestra, spazi per le famiglie, coworking, meeting e una zona locker dedicata al delivery. La conclusione del progetto è prevista nella prima parte del 2021.

Lo scheletro come appare oggi, dopo oltre 8 anni di abbandono.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


One thought on “Milano | Calvairate – La rinascita di Via Lattanzio con Elle Building

  1. Alberto Tadini

    Scrivete che ormai i nomi in inglese sono di moda. E lo scrivete un modo da far capire – secondo me- che non lo condividete in pieno.
    ma poche righe più in basso leggo “… coworking, meeting e una zona locker dedicata al delivery. …” Avete “copiaincollato”, presumo, però potevate almeno provare a tradurre…
    La mia è solo una piccola constatazione e la mia simpatia per Voi è immutata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.