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Milano | Lorenteggio – Nuovi spazi urbani grazie a M4

Sono state presentate dal Comune al Municipio 6 le proposte sul ripristino di largo Gelsomini e piazza Frattini al Lorenteggio, una volta liberate dai cantieri della M4.

I due progetti sono già stati condivisi e mostrati alle varie associazioni di quartiere e agli assessori del municipio.

L’appuntamento è servito per raccogliere i suggerimenti dei cittadini che vivono nel quartiere per cercare di venire incontro alle istanze e apportare eventuali miglioramenti, per poter così procedere poi alla progettazione vera e propria dei ‘nuovi’ spazi pubblici (ricordiamo che la tratta Ovest di M4 aprirà nel 2023, anche se i cantieri di superficie saranno sgomberati prima di quella data).

Di seguito qualche screenshot illustrativo dalla presentazione presieduta dall’Assessore alla Mobilità e ai Lavori Pubblici di Milano.

Qui sotto Piazza Frattini: avrà un anello di alberature lungo i marciapiedi laterali, che saranno allargati. Saranno ridimensionati i parcheggi limitandoli a solo alcune porzioni. Al centro verrà creata anche un’area per bambini. Sarà realizzata una ciclabile lungo tutto il perimetro della piazza. Non è chiaro se sarà un episodio che si limita alla sola riqualificazione della piazza, o se, più intelligentemente, si riconnetterà a una viabilità ciclabile futura più complessiva: dalle planimetrie la ciclabile sembra diramarsi lungo la via Bellini, probabilmente per allacciarsi alla prevista ciclabile da realizzare lungo via Vespri Siciliani, non distante; si intuisce, inoltre, un abbozzo di prolungamento sulla tratta di via Lorenteggio che va verso il centro città.

Largo Gelsomini: ci saranno nuovi percorsi pedonali e un’area pedonale più ampia per collegare la fermata della metro ai marciapiedi laterali. La viabilità è pesantemente ridisegnata, riducendo il rango delle carreggiate che congiungono via Lorenteggio e via Giambellino (forse con l’intenzione di deviare il grosso del traffico da via Primaticco su Lorenteggio?) e creando dei dossi di rallentamento. L’idea è di dare più omogeneità a questi spazi di ‘risulta’ della viabilità con il verde fruibile al centro di Largo Gelsomini. In una tavola sono state posizionate delle bancarelle su parte dei posti auto previsti: l’intenzione è quella di suggerire la creazione di uno spazio adibito a mercato, forse in sostituzione di quello che viene ospitato ora nell’adiacente via Odazio.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


24 thoughts on “Milano | Lorenteggio – Nuovi spazi urbani grazie a M4

  1. Anonimo

    In Largo Gelsomini in realtà la strada non è ridotta, ma solo razionalizzata, prima c’era un imbocco larghissimo che si stringeva subito, adesso è tutto stretto, che è più logico. Tanto più che ci sono anche due strade parallele laterali, che dal disegno restano.

    Quello invece che lascia basiti è che sia nel caso di Largo Gelsomini che ancora di più in quello di Piazza Frattini non si siano tenute in considerazioni le bici!!
    Secondo me è diversamente intelligente presentare un progetto nel 2019 dove bici (monopattini ecc ecc) è come se non esistessero…

    Quindi spero nel trito e ritrito rito della “consultazione dei residenti” e “accoglimento delle richieste”, per mettere a posto un progetto che sembra quantomeno bislacco, da quel che si capisce.

    1. Anonimo

      In effetti almeno in Frattini le ciclabili ci sono, mi ha confuso il codice colore…rosa e la drastica riduzione della carreggiata che cambia tutta la prospettiva.

      A questo punto mi verrebbe da pensare come rimanga lo spazio per non bloccare la circolazione di tutta la zona quando i bus caricano e scaricano i passeggeri che interscambiano con la MM4, ma non si può essere troppo negativi sempre…spero ci abbiano pensato… 😉

    2. Enrico

      In piazza frattini verra’ fatta una ciclabile lungo tutto l’anello esterno a fianco del marciapiede (linea rossa)che colleghera’ la futura ciclabile che verrà realizzata in via d’alviano per unire bande nere alla ciclabile di vespri siciliani che condurrà da scalabrini a piazza Napoli e da qui fino al parco solari

      1. Andrea

        Chi sa andare in bicicletta la attraversa Piazza Frattini, passando proprio vicino all’area Relax, non ha senso fare tutto il giro esterno che obbliga a prestare attenzione ad ogni incrocio. Sono riusciti a toppare l’unico intervento ciclabile di tutto il progetto.

  2. Andy

    Chi si è messo con compasso e squadra per ridisegnare piazza Frattini non ci ha mai messo piede se non per 30 o 40 minuti al massimo. Infatti diminuire i posti auto in una zona dove è impossibile parcheggiare h24 significa rendere difficile la vita ai residenti.
    Sottolineo che si tratta di residenti e non di visitatori: mentre questi ultimi possono usare la nuova metropolitana – anche se di sera è poco consigliabile per una donna sola o è impossibile per chi rincasa oltre mezzanotte e trenta – i primi sono costretti a soffrire e a parcheggiare in maniera irregolare.
    Non ci vuole molto per capire che prima bisogna fare dei garage sotterranei per residenti, in modo da togliere auto e – allora sì – allargare i marciapiedi, piantare alberi e fare piste ciclabili.
    Ormai è conlamato: chi è di sinistra, non pensa. E non ragiona. Come Wf, insomma.

    1. Anonimo

      Oltre che ai parcheggi io penserei ai poveri utilizzatori della 98. Che non saranno la gente chic del centro, ma piazzargli un tappo micidiale come Frattini stretta a quel modo, li condannerà a code ancora peggiori di adesso (che iniziano da metà del cavalcavia Milani…) .

      Io capisco che stringere il calibro delle strade ha senso per disincentivare il traffico privato, ma si dimenticano sempre che ci passano pure i mezzi pubblici! Così la 98, già sfigata di suo, la uccidono.

      1. Andy77

        Non ci sarà gente chic ma c’è il quartiere ebraico a pochi metri, un covo di noti trafficanti terroristi spacciatori e stupratori……la questione del radical chic comincia a diventare stucchevole.
        Se tutto il disegno è in scala lo spazio per la linea 98 dovrebbe esserci.
        Nel complesso mi sembra una buona base di partenza su cui apportare le migliorie che i vari portatori di interessi della zona esporranno.
        Il cantiere non è ancora chiuso e i tempi permettono delle varianti, il lato positivo è che si pianifichino gli interventi anziché rincorrere gli eventi.

        1. Anonimo

          Il quartiere ebraico (ma se sei della zona dovresti citare anche la comunità giapponese e la casa della famiglia del Berlusconi giovane), vive intorno alla MM1.

          La 98 collega invece i grandi quartieri popolari, Giambellino, Selinunte, Stadera ecc. Lo vedi dalla frequentazione. Credimi, non è stucchevole polemica, lo capisci dai passeggini.
          E’ giusto ridurre il calibro delle strade per disincentivare il traffico automobilistico privato, specie in presenza di infrastrutture di metropolitana. Ma se ci passano anche i bus interquartiere va fatto in modo sensato. Basta che ci pensino, non sono negativo a priori.

  3. Leonardo

    Qualunque nuovo progetto deve sempre avere spazi dedicati per bici\monopattini. anche se sono solo spezzoni, vanno fatti, senza attendere il progetto di un percorso completo. Non perdiamo tempo se no poi devi rimettere mano alle cose già rifatte.

    1. Anonimo

      Ora che faranno sul serio il progetto avremo probabilmente le bici volanti…
      La MM4 li la aprono nel 2022, poi devono finalizzare il progetto, rivederlo 10 volte, appaltarlo, anni di lavori…Finiranno nel 2030, ma nel frattempo ogni 6 mesi, un rendering da leccarsi i baffi!

      Una amara considerazione su tema collegato: han chiuso ai tram via Giambellino per un mese e mezzo per il mitologico intervento di riqualificazione del pezzettino della via tra via Odazio e piazza Tirana annunciato urbi et orbi e pure qui su UF.

      Bene, da oggi il tram passa di nuovo. Non è successo niente di niente. A parte qualche pezzettino di rotaia sostituito. Non tutte, solo in alcuni incroci.

      Per la riqualificazione? Immagino nuovo annuncio, nuovo rendering e nuovi trionfalismi fra qualche mese….bah.

      1. Alberto

        Stessa cosa che ho pensato io. Si è ritornati alla situazione desolante antecedente la sostituzione dei raccordi. Ora gli incivili potranno tornare a sporcare le banchine, invece che le fermate provvisorie…

  4. Joe

    Pensare di mettere un’area relax in piazza Frattini – oltretutto accanto a un’area giochi – sarebbe come voler regalare un condizionatore a chi vive a Capo nord.
    Ma la gente pensa oppure spara progetti unt anto al chilo? Ecco il frutto della Facoltà di Architettura in mano alla sinistra, che ha donato 18 politici a go go

  5. Enrico

    In piazza frattini verra’ fatta una ciclabile lungo tutto l’anello esterno a fianco del marciapiede (linea rossa)che colleghera’ la futura ciclabile che verrà realizzata in via d’alviano per unire bande nere alla ciclabile di vespri siciliani che condurrà da scalabrini a piazza Napoli e da qui fino al parco solari

    1. _

      @ Enrico: “la futura ciclabile che verrà realizzata in via d’alviano per unire bande nere alla ciclabile di vespri siciliani che condurrà da scalabrini a piazza Napoli e da qui fino al parco solari”

      La ciclabile verso il centro da Scalabrini a Piazza Napoli passando via Vespri Siciliani (che è tutto meno che una via di passaggio o di negozi)?? E la Giambellino e la Lorenteggio con tutta la vita ed i negozi che restano due autostrade con parcheggio annesso?

      Sembra un progetto della Lega e dei negozianti che son rimasti al cliente che arriva sempre e solo in macchina. Mi sembra un compromesso strano se vogliamo rivitalizzare il commercio di quartiere.

      1. Altro

        Dire che giambellino e lorenteggio sono due autostrade e che il non fare qui le ciclabili sia una decisione dei commercianti rimasti ancora ad aspettare che arrivi il cliente con l’auto fa parte di quei giudizi o meglio pregiudizi che bisogna accettare perché , come si dice, siamo in un paese democratico e ognuno ha libertà di espressione anche se dice cose non documentate. Le posso garantire che i commercianti di lorenteggio e giambellino non hanno assolutamente voce in capitolo su quello che riguarda i progetti di viabilità sostenibile decisi dal Comune

        1. _

          Non ha colto l’ironia del post.

          Comunque se i commercianti non sono stati consultati non è giusto. Secondo me i negozi han solo da guadagnare da avere una ciclabile invece di un parcheggio di residenti che lasciano li la macchina tutto il giorno e quindi i clienti non ci potrebbero parcheggiare comunque.
          La chiave come al solito sarebbero i parcheggi sotterranei per residenti ma è discorso lungo…

          1. Andy

            Costruire una pista ciclabile in Lorenteggio è la ciliegina sula torta del’imbecilità umana. Infatti più restringi una via di transito, più si formano code, inquinamento e disagi.
            Quelli che auspicano queste cose – senza costruire parcheggi per residenti – sono il tipico fallimento umano che imperversa in Italia.
            Siete anacronistici e iete pure dannosi. Senza contare che la vostra ironia non farebe ridere né sorridere nemmeno uno che si è scolato 1 intera bottiglia di Prosecco

  6. Luigi

    Molto simile al progetto per piazza Firenze del 2008/2009 (giunta Moratti), sperando non rimanga un progetto anche questa volta

    1. Anonimo

      Frattini sembra la fotocopia di Piazzale Selinunte (Moratti anche lei), che è molto riuscita.
      Suggerisco il campo da basket in mezzo che in piazzale Selinunte è il vero punto di aggregazione.

  7. Anonimo

    “Geniale”, una piazza d’armi come piazza frattini, con una carreggiata nella rotatoria da una corsia e mezza. L’obiettivo è chiaro, non disincentivare il traffico automobilistico, ma massimizzarlo, con massimizzazione dei consumi di carburante con mega ingorghi stradali, nella piazza e nelle vie intorno, che produrranno inquinamento, quindi maggiore consumo di carburante, quindi più accise (tassa sul carburante) ai “geni”. Tra l’altro la piazza così configurata sarà talmente inquinata che nessuno utilizzerà le aree gioco e verdi. “Geniali” poi quei “quattro” parcheggi paralleli al marciapiede, dimezzati rispetto a ora dove si parcheggia a spina di pesce in alcuni punti. Succederà come in piazzale Brescia, o piazzale Zavattari, dove nei pochi posti auto paralleli al marcipiede parcheggiano a spina di pesce, cosicchè la carreggiata diminuirà ulteriormente, in piazzale Frattini, da 1,5 corsie si arriverà a 0,9 corsia dipsonibile per gli automobilisti. Chapéu!

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