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Milano | Tre Torri – Ci sono i nomi per progettare la quarta torre di CityLife

Nei mesi scorsi è partito un invito internazionale, rivolto a sette grandi studi di architettura con obiettivo, iniziare a riflettere sul futuro di quelle volumetrie sulle quali ancora non si é costruito nel quartiere di CityLife.

Si tratta dell’area che si trova dietro la torre del Curvo, tra viale Duilio, viale Boezio e largo Domodossola, oggi occupati dalle strutture del cantiere da un lato e dai campi di tennis dall’altro. Circa 60 mila metri quadrati sui quali Generali, cui fa capo il progetto, può ancora costruire.

Potrebbe partire a breve, così pare, la terza fase di CityLife, dopo la costruzione delle residenze e delle tre torri per uffici: una quarta e forse una quinta torre nel complesso di CityLife, che andranno ad affiancare il Dritto di Arata Isozaki, lo Storto di Zaha Hadid eil Curvo di Daniel Libeskind.

Con ogni probabilità le nuovi torri saranno ancora per uffici, ma non è ancora definito.

Al momento si dovrebbe partire con la quarta torre lato viale Duilio, alta 20 o 22 piani. Gli studi coinvolti pare siano: Bjarke Ingels-Big, SOM, PLP, Dominique Perrault, UN Studio, Antonio Citterio e Carlo Ratti.

Va ricordato che all’appello manca anche la torre residenziale progettata da Daniel Libeskind, la Park Tower, su piazzale Arduino, dove oggi ci sono gli orti, iniziata nel 2010 e bloccata nel 2013, successivamente cancellata definitivamente ma le cui volumetrie, approvate, rimangono ancora disponibili.

Qui di seguito alcuni esempi realizzati dagli studi prescelti:




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


20 thoughts on “Milano | Tre Torri – Ci sono i nomi per progettare la quarta torre di CityLife

  1. GArBa

    considerando che già l’area intorno alla ex fiera era una fra le più alberate della città mi pare una domanda sul qualunquista andante, comunque sì.

    1. Anonimo

      Perché è scontato noioso e ripetitivo e ormai non fa che autocitarsi.

      L’unica opera veramente originale che ha fatto in vita sua è il Centre Pompidou.

      1. Anonimo

        seh vabbè: sarei curioso di sapere chi sei per dare questo giudizio su uno che ha soltanto costruito edifici in mezzo mondo e per fare un decimo del quale ci sarebbero frotte di architetti disposti a dare un rene…

        ma fammi il piacere e stai in silenzio il più possibile, che è meglio 🤣

        1. Anonimo

          Sono uno che ha diritto di parola tanto quando te e se questi sono i tuoi unici argomenti… beh… forse quello che farebbe meglio a tacere sei tu.

          1. Anonimo

            non dovresti abusarne, questo è il punto: se dici delle fesserie bisogna che qualcuno te lo faccia capire.
            e se scrivi 2+2=5 allora è meglio tacere: lo capisci questo?

      2. Ht

        Spero tu non sia un architetto…se conosci gli edifici di Piano ne riconosci la bellezza timeless che pochi architetti sanno raggiungere…se poi insegui robe sbilenche e iconiche…hai altri gusti…ma quella roba non ha vita lunga…

        1. Anonimo

          La cosa importante è che non sia di Gregotti.

          Su tutto il resto (anche di Piano, per alcune cose) si può pacatamente discutere, ma dei paletti vanno messi! 🙂

  2. Luca

    alla fine lasceranno un’aiuola…Ma se si chiama piazza tre torri che senso ha, a parte la speculazione edilizia in perfetto stile milanese, costruire altre 18 torri sul (fu) parco????

  3. Joe

    Di questi progetti quello che mi piace di più è quello di PLP Archtecture. Quello che mi piace di meno quello di Citterio. Poi bisogna vedere.

    Mi chiedo una cosa: ma proprio il comune non ce la fa a realizzare spazi per il tempo libero e lo sport? In quelle assolate giornate di primavera o estate sono ben pochi gli spazi dove pasare una giornata in famiglia senza dover andare al lago, al mare o in montagna. E qui ci sarebe modo di fare qualcosa senza portar via tropo spazio.

  4. Sven

    Mi sa che si dovrà rivedere la capacità della MM5 aggiungendo 1 o 2 vagoni in più… ups! Temo che non si possa più fare… Italian style! 😀

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