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Milano | Malpensa – Da febbraio 2020 si vola da Milano a Taipei

Per la prima volta in assoluto dal 19 Febbraio 2020 sarà possibile volare senza scalo da Milano Malpensa a Taipei grazie al vettore EVA AIR di Taiwan.

Volo di un certo prestigio visto che da Milano non è mai esisto nemmeno ai tempi dell’Hub di Alitalia e anche di particolare attenzione nei confronti di Milano e Nord Italia visto che per Eva Air si tratta del primo volo aperto in Europa da vent’anni a questa parte ed è soltanto la loro 5  destinazione nel vecchio continente. 

Il volo diretto per Taipei apre anche per l’impegno profuso dalla società di gestione aeroportuale SEA nel far ottenere a Eva Air i diritti di traffico necessari:i bilaterali infatti ne prevedono 7 per parte Italiana e 7 per la parte di Taiwan, di cui 5 precedentemente assegnati a China Airlines che ne utilizza solo 3 su  Roma. Ne restavano dunque liberi solo 2 che non bastavano per servire una destinazione business come Milano; per arrivare a 4 si è convinto ENAC a concederne 2 extra-bilaterali, in attesa di revisione degli stessi.

Ulteriore prestigio se si pensa che solo Parigi e in parte Vienna sono servite con volo diretto senza scalo mentre i voli per Amsterdam e Londra prevedono sempre uno scalo a Bangkok. 

Taiwan ha poco più di 23 milioni di abitanti e due linee aeree intercontinentali, l’altra è China Airlines membro di Skyteam che vola a Roma Fiumicino dove può trovare una fitta rete di feederaggio dell’alleata Alitalia. Eva Air ha preferito espandersi molto prima sul mercato transpacifico, dove ha un numero di voli impressionante verso il Nord America (San Francisco e Los Angeles con ben 3 voli giornalieri ciascuna, poi Seattle – Washington – Chicago- New York JFK – Vancouver e Toronto, tutti con Boeing 77W), per poi successivamente espandersi in Cina.

La compagnia privata ha alle spalle il colosso dello shipping Evergreen che solo in Italia ha uffici dislocati a Livorno, Ancona, Bari, Cagliari, Civitavecchia, Genova, La Spezia, Napoli, Ravenna, Taranto, Trieste, Venezia e Milano (fiori) dove appunto c’è stata la presentazione del volo a Luglio 2019.

Il vettore ha ricevuto le 5 stelle Skytrax e punta chiaramente ad un alto livello di servizio. Si vantano di aver inventato la Premium Economy e dopo i primi due mesi il loro 777-300ER avrà 9 sedili per fila (che ormai è una rarità) e ben 33” di pitch. La compagnia è forte, ha un hub ben organizzato da cui ad esempio si raggiungono 11 destinazioni giapponesi. Notevoli anche i collegamenti con la Cina, con Hong Kong (9xd) e con Macao (3xd).

Si aspettano di trasportare 500/600 tonnellate di merce al mese sui nuovi collegamenti con Milano Malpensa.

I giorni di operatività sono stati scelti in modo da avere un volo diretto quotidiano o per Milano o per Vienna, dove c’è un volo tutti i giorni, ma 4 volte a settimana fa scalo a Bangkok. 

Sperano quindi di vendere dei TPE-MXP-VIE e anche dei TPE-MXP-ZRH, perché pare ottima la collaborazione con Austrian e Swiss, che farebbero le prosecuzioni per i loro hub. Non volano a Taipei né lo fa Lufthansa che notoriamente ha una forte JV con Air China.
A Milano potrebbe andare in porto anche una collaborazione con Air Italy & Friends per voli feed vista il network italiano recentemente incrementato dal vettore con base Malpensa.

Ricapitolando le scelte riguardo l’orario:

1) in Europa Eva Air, che è in Star Alliance, vola diretto solo da Parigi e da Vienna (quest’ultima 3 volte a settimana nei giorni 1—4-6-, ulteriori 4 frequenze con scalo);
2) da Milano si opererà nei giorni restanti, quindi -23-5-7;
3) così facendo ci sarà un volo quotidiano diretto dall’Europa, a giorni alterni in partenza da Milano o da Vienna;
4) le compagnie Star Alliance assicureranno ampie prosecuzioni non solo da Vienna ma anche da Milano, in particolare per Zurigo che non ha voli per Taipei. Lufthansa è in JV con Air China e non va a Taipei, si può immaginare per ragioni politiche ma potrebbe alimentare coi voli dalla Germania;
5) i passeggeri a Milano saranno prevalentemente inbound, da Taipei a Milano il volo del Sabato è schedulato;
6) l’importanza del volo diretto è legata a quella delle prosecuzioni, con un solo scalo si arriverà da Milano o da Vienna in tutte le destinazioni di Eva Air. Non a caso, rispetto agli altri aeroporti europei serviti da Eva Air (che sono Parigi, Londra e Amsterdam) quelli di Vienna e Milano sono più a est e perciò si prestano al feed e hanno meno varietà di voli diretti per l’estremo oriente, quindi sono una nicchia di mercato interessante;
8) il volo per le mete beyond Taipei è chiaramente in concorrenza con quello quotidiano di Cathay Pacific su Hong Kong. Stesso target alto di mercato a prezzi forse più convenienti e con lo svantaggio dell’impossibilità di volare tutti i giorni da Milano senza scalo;
9) il target di mercato business non va a Taipei, ma in più mete dell’Asia, tra cui Taipei, nell’ambito del medesimo viaggio. Altresì il turista non verrà a Milano, ma farà più tappe in Europa, inclusa Milano.

In queste settimana sui principali giornali e in giro per la città di Milano sono apparse le prime pubblicità di Eva Air, alcuni tram sono ora colorati con gli spot del vettore

PS: per i passeggeri in partenza sui voli Eva Air da Parigi, la terza destinazione finale è… Bali! Probabilmente traffico turistico tipo viaggio di nozze in business class.

Associazione Aeroporti Lombardi

www.AeroportiLombardi.it




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


8 thoughts on “Milano | Malpensa – Da febbraio 2020 si vola da Milano a Taipei

  1. Anonimo

    Buona notizia. Se vogliamo vedere Milano in continua espansione anche nei prossimi anni, è di vitale importanza che Malpensa si espanda sviluppando voli diretti con le grandi città business di altri continenti. Oggi purtroppo questo collegamento sono ancora troppo pochi

    1. Simone De Pasquale

      La maggior parte dei grandi hub europei sono ad un’ora e mezza di volo al massimo (Francoforte, Roma, Parigi, Amsterdam, Madrid) non penso che sia uno scalo a limitare le eventuali potenzialità di Milano e il suo ipotetico sviluppo.

      1. enrico

        Impedirlo certamente no, limitarlo invece sì. E’ la stessa differenza che c’è tra avere una casa in prossimità di una stazione del metrò – meglio ancora se una stazione di interscambio tra più linee – e averla a qualche fermata di autobus di distanza dalla prima stazione del metrò. A parità di altri fattori, non c’è dubbio che la prima casa valga di più e sia più attrattiva della seconda.
        L’accessibilità è un fattore competitivo, soprattutto nell’attrazione di investimenti e turisti, ma anche nel rendere la vita più o meno difficile a chi deve viaggiare per affari. In più, ilt rasporto aereo ha un moltiplicatore economico, occupazionale e fiscale particolarmente alto ed è tanto più alto quanto più l’aeroporto ha voli di lungo raggio che tendono ad aumetare esponenzialmente quando l’aeroporto diventa hub di una compagnia.

      2. Anonimo

        Simone, hai Mai fatto 2 o 3 viaggi intercontinentali in un mese ? Ti assicuro che dopo averli fatti non guardi più ne al costo del biglietto ne al vettore che ti trasporta. L’unica cosa che vuoi è un volo point to point, perché quando scendi da un aereo dopo 10-12 ore di volte sei a for poco sfatto e non hai sicuramente voglia di ciondolare in aeroporto per altre due ore prima di prendere un altro volo da 90 minuti.

        Lavoro per una grossa multinazionale e ti assicuro che spesso le città dove si tengono le riunione some quelle in grado di garantire collegamenti point to point.

        La cosa ovviamente cambia se fai un volo ogni 2-3 anni per turismo ma penso che Milano voglia ben altro…

  2. Anonimo

    Speriamo che a MXP vadano avanti veloci col satellite D. In attesa dell’S1 che sarebbe bello partisse appena finita la ristrutturazione del T2.

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