Piccolo giro alla Barona dove vi mostriamo tre cantieri vicini alla stazione di Romolo M2: quello riguardante l’ampliamento del parco di fronte alla Chiesa S.S. Nazaro e Celso alla Barona, quello della Biblioteca dello IULM e la riqualificazione del palazzo di viale Cassala 22.
Iniziamo dall’area bonifica nel 2018/19 che dovrebbe diventare parte del parco del Villaggio Barona, un complesso di residenza convenzionata realizzato nel 2000. Ci troviamo tra via Svevo, via Santander e via Ettore Ponti. Purtroppo pare non esserci novità e il terreno è rimasto com’era due anni fa.
Sul lato opposto di via Santander e via Schievano, il cantiere per la seconda parte del complesso di The Sign inizia ad essere avviato. Qui sorgeranno edifici per uffici e la Biblioteca dello IULM.
Ormai completata la riqualificazione dell’immobile di viale Cassala 22, l’edificio per uffici posto a lato del supermercato Esselunga. All’edificio, come si può vedere, è stato aggiunto uno “zainetto”, un estensione sul retro che poggia su colonne.
Referene fotografiche: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
Barona, viale Cassala, Romolo M2, via Svevo, via Santander, via Ettore Ponti, Via Schievano
Interessante scoprire che esiste un progetto per risanare le vie Svevo e Santander ampliando il giardino del Villaggio Barona. Per caso vi risulta che si preveda qualcosa anche per il Lambretto Meridionale (vera fogna a cielo aperto) e di tutte le aree che la contornano, spesso rifugio di disperati. Credo che la soluzione migliore sarebbe depurare le acque e creare un parco tematico. Se no non resta che coprire tutto.
Tempo fa avevo letto che il corso d’acqua, essendo classificato come naturale…., non può essere tombinato.
È evidente che in questo caso si tratta di un grande e ridicolo paradosso.
Tutto è possibile, mi chiedo tuttavia perchè allora è stato coperto sia prima (sotto la circonvallazione esterna) che dopo (dopo l’incrocio con viale Famagosta).