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Milano | Bicocca – Cantiere Caltagirone di viale Piero e Alberto Pirelli: marzo 2022

L’infinito cantiere in Bicocca sito nel lotto tra via Chiese, viale Piero e Alberto Pirelli e via Stella Bianca è ancora attivo, e nonostante la presenza ancora delle gru, qualche appartamento è stato occupato.

Si tratta dell’area di proprietà della società Caltagirone dove sono in costruzione dei palazzi abbastanza impattanti di 13 piani l’uno. Per ora son state realizzate due palazzine, una molto ampia che occupa il lato pari di viale Piero e Alberto Pirelli e l’altra isolata al centro del giardino.

A distanza di anni dall’inizio dei lavori (era il 2018) finalmente il progetto è stato messo sul mercato per la vendita degli appartamenti, promosso da Keycalt – Gruppo Edoardo Caltagirone

L’area antistante la torre gialla al momento è utilizzata per lo stoccaggio dei materiali da cantiere e non si capisce ancora se saranno realizzate altre palazzine o verrà realizzato un giardino.

I balconi con balaustre in mattoni a fasce colorate caratterizzano l’architettura scelta per questi immobili.

Anche qui si è voluto dare un omaggio agli pneumatici della Pirelli col disegno delle cancellate che ricordano nella forma il layout dei battiscopa di gomma. Del palazzo disposto lungo il viale manca ancora da completare una bella porzione verso via Chiese e il Bicocca Village.

Mentre in via Chiese è in corso la posa delle fognature.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Bicocca, Caltagirone, via Chiese, via Piero e Alberto Pirelli, via Stella Bianca

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


29 thoughts on “Milano | Bicocca – Cantiere Caltagirone di viale Piero e Alberto Pirelli: marzo 2022

    1. Architetti son appendici di AutoCAD

      Forse sono più pensati per chi ci vive che chi le guarda… A differenza degli scatolotti di gregotti pensati per i sims

  1. Anonimo

    Purtroppo li vedo dal balcone di casa mia, sono veramente terribili sono tutti gli aspetti. Forma, colore, volume.. hanno sbagliato tutto.

  2. Anonimo

    Direttamente dagli anni 80 con la macchina del tempo

    Caltagirone at his best

    Ma chi le approva ‘ste cose???

  3. Anonimo

    Caltagirone 100%

    Con edifici simili – ma anche molto più brutti – ha devastato Roma.
    Questo è il suo lascito: ci vorranno secoli per cancellarlo.

    Miglior simbolo della peggiore Italia.

  4. Enorma

    I peggior edifici costruiti a Milano da più di vent’anni. Per fortuna intorno ci sono progetti di qualità altissima, non c’è rischio di finire come altre città Italiane.

  5. Anonimo

    Si vedono decine e decine di caselle della posta in strada, ma han fatto degli edifici così grandi senza prevedere un servizio di portineria??
    Non dico di prevedere i lockers di Amazon, ma….

  6. Ten

    …non so se sia peggio ‘sta roba o la torre Aurora… bel match… la copertura del Mico grazie a loro è architettura 😀

  7. renato trasi

    come al solito non ci fanno mancare nulla: l’orrore di una città che non esiste, la mistificazione di un moderno che è vecchia speculazione dei soliti noti, la mancanza di ogni riferimento ad una realtà che nasca dalla storia dei luoghi, la sola necessità di consumare spazio.
    tutto si chiarisce e purtroppo diventa una realtà oscena su cui pascolano servili intellettuali
    leggo “Anche qui si è voluto dare un omaggio agli pneumatici della Pirelli col disegno delle cancellate che ricordano nella forma il layout dei battiscopa di gomma” che vergogna parlare così il un luogo dove migliaia di lavoratori hanno vissuto per anni in condizioni terribili

  8. Anon

    Speriamo almeno facciamo un decente lavoro con l’area intorno che dovrebbe essere adibita a verde publico, come da rendering

  9. Stefano

    Pazzesco lo stile Caltagirone, perchè non rimane a Roma a costruire questi scempi, non sapevo che fosse suo ma lo stile mi ricordava i suoi palazzoni a Sesto davanti al centro commerciale Vulcano che dopo 10 anni cerca ancora di svendere…

  10. Paolo

    Veramente brutti brutti e fuori contesto. Vi dirò una cosa: costano tanto quanto appartamenti di alto livello con rifiniture invece quasi da edilizia popolare.
    In più, costruiranno altri palazzi attorno, mamma mia.

  11. Filippo

    “A distanza di anni dall’inizio dei lavori (era il 2018)”

    Ma no! era il 2016, Luglio… passavo tutte le mattine, ho le foto

  12. Pino Gambini

    Molto, molto belle, forme ricercate, edificio signorile, classe catastale A1 (signorile), non per tutti.
    All’interno marmi pregiati,ecc.
    Vero, più adatte a Miami, A Milano si adatta più il grigio.

  13. Cinico Design

    Neanche a Nairobi davvero.
    La cosa ridicola è che dall’interno si ha una vista mozzafiato sulla devastata periferia milanese. Tetti di capannoni e centri commerciali a perdita di vista. Adatti a quei poveretti che abiteranno queste orrende piccionaie.

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