"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Sempione – Completata la riqualificazione di via Prati 6

Completata la riqualificazione del palazzo di via Giovanni Prati, nel distretto Sempione e a due passi dal quartiere di CityLife.

Il vecchio hotel che qui si trovava, come abbiamo visto, è stato completamente rigenerato e ammodernato per diventare un nuovo palazzo residenziale. Il progetto è di Studio Place Milano.

Il progetto, come si è visto dai primi rendering, è stato ridimensionato e ha perso il pergolato un po’ eccessivo che dominava l’ultimo terrazzo. La palazzina dei primi anni Trenta o Quaranta è stata completamente cancellata e ammodernata.

L’aspetto moderno non ci spiace, sobrio ed elegante. I balconcini hanno arricchito e movimentato la facciata impreziosita da pannelli in pietra artificiale.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Riqualificazione, Via Prati, Tre Torri, CityLife, Fiera, Sempione, Place Milano




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


8 thoughts on “Milano | Sempione – Completata la riqualificazione di via Prati 6

  1. Amedeo

    Un normale edificio anni Trenta, ben integrato nel panorama urbano milanese e dotato in un aspetto umano e accessibile, sostituito da una versione ammodernata, priva di qualsiasi fantasia e totalmente gelida (in linea con l’orrido grattacielo sullo sfondo).

    Per carità, a Milano si vedono veri propri orrori e questo intervento non è uno di essi, però non si riesce mai a capire che cosa attraversi le menti dei progettisti. Quando non si hanno molte idee, è così difficile ammodernare con garbo e rispetto, senza voler lasciare il proprio marchio costi quel che costi?

  2. Lillon17

    Credo che se fossero riusciti a recuperare l’architettura persistente, con le cornici bianche leggermente decorate, il palazzo sarebbe stato più affine con il contesto.
    Questo recupero edilizio porta sicuramente miglioramenti in efficienza, ma architettonicamente non insegna molto.
    Commento personale.

  3. Wf

    Dal colore al palazzo grigio e triste…

    Direi in linea con Milano.

    Questa città proprio non riesce a cambiare i suoi stereotipi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.