Mentre siamo in attesa che il Comune (e Webuild) ci dia l’ok alla pubblicazione della nostra visita del cantiere M4 Sant’Ambrogio avvenuta qualche mese fa, ecco che in superficie i lavori proseguono anche per ripristinare il traffico in zona, interrotto ormai da anni in alcuni punti.


Per consentire la realizzazione del corridoio di collegamento tra la M2 e la M4 presso la stazione Sant’Ambrogio, da giovedì scorso, 15 giugno per circa 4 mesi, riaprirà la viabilità su via San Vittore in direzione Porta Vercellina mentre chiuderà su via Carducci nel tratto compreso tra via San Vittore e l’incrocio di via De Amicis/via Olona.
Per chi proviene da piazzale Cadorna lungo via Carducci sarà quindi possibile svoltare a destra – a senso unico – in via San Vittore in direzione Porta Vercellina, ma non sarà consentito proseguire verso via De Amicis e via Olona.
Di conseguenza, il bus 94 in direzione Cadorna FN manterrà il percorso regolare fino a via Olona, poi anziché proseguire su via Carducci svolterà a destra in via De Amicis, dove effettuerà capolinea prima di via Carroccio (in corrispondenza della stazione M2 di Sant’Ambrogio, linea che si potrà sempre utilizzare per raggiungere piazzale Cadorna). Da qui, riprenderà il percorso regolare su via De Amicis in direzione di Porta Volta.

Nel frattempo sono cominciati i lavori di scavo per creare il passaggio pedonale in sotterranea tra le due stazioni. Durante lo scavo pare siano stati riportati alla luce, parte delle sponde del vecchio naviglio di San Gerolamo, quello che dalla fossa del Castello Sforzesco scendeva verso il Ponte dei Fabbri (dove si troverà la stazione M4 di De Amicis) per poi unirsi all’altro naviglio, quello della cerchia, per defluire in Conca del Naviglio e poi in Darsena.



Parte della cerchia interna, il Naviglio Vercellino, meglio conosciuto come Naviglio di San Gerolamo (ma anche Naviglio Morto, visto che con la chiusura dei fossati attorno al castello, l’acqua rimaneva senza grande ricambio), è stato il primo ad esser sacrificato per far posto alla Milano moderna. Infatti venne interrato tra il 1894 e il 1896, da piazzale Cadorna a piazza Resistenza Partigiana.
Assieme a qualche tratto di “parete contenitiva” del naviglio, sembra sia stato portato alla luce anche un tratto di collettore fognario, realizzato a suo tempo nell’alveo interrato sempre alla fine dell’Ottocento.
Elementi già portati in luce nel lontano 1978, quando cominciarono i lavori per il prolungamento della linea verde sino a Porta Genova.

Non sappiamo il valore dei manufatti rinvenuti e cosa verrà scelto di fare, se conservarli, adattarli o sotterrarli nuovamente.
Staremo a vedere nei prossimi giorni e cosa dirà la Sovrintendenza.








Referenze immagini: Roberto Arsuffi; ATM; Milano Sparita
Sant’Ambrogio, M4, M2, Metropolitana, Cerchia Navigli, Via De Amicis, Via Carducci, Scavo, Archeologia, via San Vittore, Porta Vercellina
La cerchia dei Navigli ! ?
Meraviglia !
Potremmo riaprire i navigli. Per una città orientata verso il futuro ma attenta alla sua storia. E che finalmente non si lascia dettare tutto dall’uso sfrenato di automobili private.
Mi sembra che ci abbiano già provato più volte senza esito, purtroppo.
E i rendering della risistemazione della cerchia dei navigli post cantieri M4 hanno tutta l’aria di essere la pietra tombale su qualsiasi futura velleità di riapertura, quanto meno in un futuro prossimo.
Ma tu guarda. Scavi nel centro storico di una città vecchia di almeno 2.300-2.400 anni e saltano fuori dei resti archeologici. Chi l’avrebbe mai detto.
Quindi fanno un collegamento pedonale fra la stazione s.Ambrogio e de Amicis.. Un pò come Duomo – Cordusio.. Ottimo. Ma perché?
No, il collegamento è tra S.Ambrogio M2 e S.Ambrogio M4
…di questo passo…non si riuscirà più a riaprire la vecchia cerchia dei Navigli…ogni nuova opera ne compromette seriamente la riapertura.
Sembra che nessuno abbia un visione complessiva dello sviluppo della città di Milano..
Ma non è al fatto vero, si è scavato al
di sotto del naviglio per tutte le tratte San babila, sforza, Santa Sofia per lasciare libero il progetto “futuro” della riapertura.
La questione è qualcuno avrà il coraggio di riaprire il naviglio ?
Dovremmo volerlo tutto ad alta voce con giornate calde come oggi, e la temperatura sempre in aumento aiuterebbe tanto i milanesi,
oltre all’eco enorme che avrebbe sul turismo.
Buongiorno, riapriamo i navigli ed usiamoli per il trasporto pubblico e per i turisti
Che ci sia solo acqua di fiume in circolo, bella pulita con impegno dei milanesi e non,
di custodirla pulita, se ci mettiamo i pesci di fiume e alghe (?), non sarà cosa errata: un ambiente naturale che si pagherà da solo per la gestione dello stesso
Brava Cesarina…. così gli extra comunitari andranno a cagare e pisciare nei navigli…e non la faranno più nell’ingresso dei portoni….
Il razzismo non può trovare ingresso nel blog. Gli amministratori di UF devono intervenire rimuovendo il post altrimenti se ne rendono complici
lei invece i Suoi bisogni li fa qua scrivendo enormi c@@@te
Se vogliamo dirla tutta extracomunitari lo sono anche gli inglesi americani australiani canadesi ecc quindi il razzismo non c’entra una cippa, ma per voi di cultura woke ogni occasione è buona per dare del razzista fascista omofobo ecc a vanvera, vi fa sentire più intelligenti.
Ma basta, che noia sentire parlare di “cultura woke” (e lgbt, gender, gretini e compagnia
cantante) quando non si hanno altri argomenti. E poi, non è che ci sia chi si sente più intelligente: è che molti anonimi dovrebbero sentirsi meno intelligenti a scrivere cose simili, se solo ci arrivassero
L’estate scorsa ! Vista la penuria d’acqua, avevano svuotato la Martesana e pulito tutto il fondale dalla sporcizia. . Ora che hanno ripristinato l’acqua, dopo qualche settimana è come prima piena di sporcizia, cartacce e quant’altro. Purtroppo chi sporca sono i frequentatori del parco attiguo e chi va in biciclette o corre. Pieno di bottigliette d’acqua vuote… se le persone sono incivili non diamo poi la colpa al comune. E neanche ai ragazzini. Ho visto un signore attempato in bicicletta buttare la bottiglietta nell’acqua, e non era un extracomunitario..
Quando uno scrive commenti del tenore di quello sopra non ci vuole tanto a sentirsi più intelligente
Passano gli anni ma ancora non avete imparato a scrivere in Italiano, che peccato!
Beh, se proprio vogliamo essere pignoli sullo scrivere in buon italiano, in italiano “italiano” si scrive con la minuscola (a meno che tu non stia parlando del Mister della Fiorentina).
Beeeep! Neeeeeext!
Infatti ho sbagliato, avrei dovuto scrivere “ad Italiano”! Mannaggia!
Spero che venga preservata e magari esposta nel mezzanino di stazione.
Ormai la riapertura dei Navigli è stata un’occasione persa