Milano, Morsenchio, Santa Giulia e Rogoredo.
Fine novembre 2025. Nuovo aggiornamento dal cantiere di Santa Giulia dove procedono a ritmo sostenuto i lavori per la realizzazione dell’Arena Olimpica Palaitalia o Arena Milano Santa Giulia, la nuova struttura firmata David Chipperfield Architects con Arup, che ospiterà le competizioni maschili di hockey su ghiaccio durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Di seguito alcune immagini che mostrano il cantiere per la realizzazione della nuova strada che si unisce a via Luigi Sordello.







Sullo sfondo si scorge la sagoma del cantiere dell’arena del Palaitalia. In questi giorni sono state smontate due gru. Per ora ne rimangono due.



Milano – Morsenchio Santa Giulia, via Bonfaldini > PALAITALIA ARENA OLIMPICA (nella mappa Urbanfile codice: SAGI1) (arena sportiva+parcheggio multipiano) (nuova costruzione)
- inizio cantiere: 11-2023
- conclusione cantiere: (auspicata entro gennaio 2026)
- committente: CTS EVENTIM
- progetto architettonico: David Chipperfield Architects e Arup (David Chipperfield Architects per la forma esterna, delle facciate e degli spazi esterni, mentre Arup si è occupata della progettazione architettonica e funzionale dell’interno dell’edificio)
Spostandoci verso via Bonfaldini il viavai di operai, tecnici e mezzi è abbastanza animato. Qui si attesterà l’altro capo della nuova via. L’area di via Bonfaldini presso la Scuola Primaria Statale “Guerrieri Gonzaga” è stata “ripulita” dalle piante che erano cresciute selvagge per creare il nuovo raccordo stradale più ampio.







Passiamo ora al nuovo svincolo stradale di via Mecenate (“Mecenate- CAMM”) con la tangenziale Est. In quesot punto è stata creata una nuova grande rotatoria che distribuisce il traffico verso la nuova via Toledo, verso la tangenziale e verso chi proviene dalla tangenziale. Nuovo svincolo praticamente completato e in parte già operativo.







Cosa che non si può dire per la realizzazione della nuova zona di scambio in carreggiata sud tra svincolo Forlanini e la nuova uscita “Mecenate- CAMM” lungo la A51 Tangenziale Est di Milano. Qui è stato realizzato il terrapieno e i piloni, ma mancano proprio le travi e la nuova careggiata che sovrasta la via Gaudenzio Fantoli.







- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Santa Giulia, Rogoredo, Morsenchio, Lendlease, MCA – Mario Cucinella Architects, Masterplan, Arena Olimpica, Palaitalia, Spark, Foster
Mi chiedo come mai abbiano pavimentato lo spartitraffico del nuovo svincolo stradale. C’era qualche impedimento tecnico che impediva di farci un’aiuola erbosa o semplicemente si sono dimenticati della depavimentazione?
Mi sono fatto la stessa domanda
Vuoi mettere la comodità di parcheggiarci sopra in divieto?!
Neanche nel terzo mondo costruiscono piu’ palazzetti raggiungibili solo in automobile. Per arrivare all’arena dalla fermata piu’ vicina, rogoredo… 25 minuti a piedi.
Se si parla di palazzetti inteso come impianti indipendenti dalle Olimpiadi è previsto l’arrivo di una linea tranviaria. Quella attuale sarà a 15 minuti a piedi. Nel frattempo linee bus, come ovunque nel primo, secondo e terzo mondo con città (tante). prive di linee tranviarie ma dotate di palazzetti capienti quanto il Pala Italia. La gente ci va e ci ritorna
Pensavo che per le olimpiadi avrebbero costruito tutto il quartiere.
Piccola curiosità : si sa come saranno chiamate le nuove vie che stanno costruendo?
Ottimo, manca meno di un mese alla consegna degli impianti al Cio e abbiamo un palazzetto in costruzione, circondato da paludi e brughiere, strade e svincoli da terminare e senza mezzi pubblici. That’s Italia!
Speriamo che le condizioni meteo invernali tra dicembre e gennaio (on possibilità anche di forti nevicate), non rallentino i lavori, sopratutto per le nuove viabilità e per i collaudi degli impianti.
A proposito, si sa quando sarà possibile avere foto dell’interno della nuova arena?
Io spero solo che, anche durante le olimpiadi, i disperati che bazzicano a Rogoredo continuino a defecare e lavarsi nella stazione della metropolitana per far capire a tutti cosa sia Milano al di fuori della circonvallazione.
Ma non è anacronistico chiamare ancora l’uscita CAMM? Era un primitivo centro di smistamento merci (adesso si direbbe un centro logistico), ma adesso è un po’ di tutto. Avrebbe più senso dargli un nome più intuitivo e legato a qualcosa di tangibile.